Tag

interpretazione dei sogni

Browsing

PSICOLOGIA DEL MARRONE

Il marrone è il risultato dell’unione di tre colori primari, rosso, giallo e blu. Al suo interno contiene la forza del rosso, l’energia del giallo e la pacatezza del blu.

Il marrone può venir considerato come una variante dell’arancione, ma al suo interno ha significati ben diversi, infatti è un colore a se stante. La prima cosa evidente è il collegamento con aspetti naturali, legati alla terra, all’autunno, al legno e alle foglie che cadono.

I suoi significati sono contrastanti, se da un lato possiamo trovare simboli legati indissolubilmente alla natura, alla maternità, alla calma, dall’altro possiamo trovare significati non molto positivi, legati a cose terrene, alla cupezza, ai vizi e alla sporcizia.

Insieme al verde è il colore della natura, che ovviamente presenta molteplici aspetti, contrastanti tra loro. Madre terra, accogliente, rigogliosa, in grado di donarci la vita e tutti i suoi frutti, e dall’altro lato una specie di matrigna, che con i suoi fenomeni naturali climatici, è in grado di porre fine a tutto sterminando flora e fauna.

A seconda della cultura di appartenenza i simboli dei colori possono cambiare, in questo caso il marrone nella cultura giapponese simboleggia la seduzione romantica e raffinata, in Cina invece tale colore viene associato a qualcosa di finito, ovvero al passato.
Nel Cristianesimo, tale tinta, viene legata al concetto di povertà, infatti è il colore del saio di diversi ordini monastici, come ad esempio i frati Francescani.

Ricerca sociologiche mostrano che il marrone sia uno dei colori meno amati, soprattutto dal sesso femminile.

Michel Pastoureau, è lo storico più famoso nello studio dei colori, afferma che nel marrone ci siano le sfumature più sgradevoli e volgari del bruno.

 

GLI AMANTI DEL MARRONE

Gli amanti del marrone sono generalmente persone semplici che apprezzano l’essenza della natura, e provano piacere dalle piccole cose. Sono tendenzialmente appagati con una vita tranquilla, probabilmente perché hanno interpretato nella maniera più naturale possibile il senso della loro esistenza. Persone serene e appagate della loro vita, senza inutili sovrastrutture mentali.Elisa Sergi, psicologia positiva, pillole di psicologia, psicologia in pillole, approfondimenti di psicologia, Slider, strategie di psicologia, strategie in pillole, psiconauta, psicopub, rubrica di psicologia, psicologa, psicoblog, psicoblogger, blog di psicologia, blogger psicologica, blogger psicologia, blog psicologia, content creator, psico content creator, psico digital content creator, instapsico, psicogram, argomenti di psicologia, concetti di psicologia, psicochannel, canale di psicologia, benessere psicologico, benessere psichico, salute mentale, benessere mentale, salute psichica, salute psicologica, psicologa clinica e della salute, salute e benessere, strategie psicologiche, sedute psicologiche, psicoblog, psicoblogger, psicologia del colore, psicologia dei colori, interpretazione psicologica, interpretazione dei sogni, interpretasogni, psicologia del colore, psicologia dei colori, colore, colori, cromoterapia, significato del colore, significati del colore, simboli colore, simboli colori

Ma in molti non amano questo colore, io in primis, forse perché legato a significati legati all’autunno alla nostalgia, ad un ciclo concluso. Solitamente chi rifugge il marrone offusca i propri bisogni terreni, e il proprio benessere fisico. Elisa Sergi, psicologia positiva, pillole di psicologia, psicologia in pillole, approfondimenti di psicologia, Slider, strategie di psicologia, strategie in pillole, psiconauta, psicopub, rubrica di psicologia, psicologa, psicoblog, psicoblogger, blog di psicologia, blogger psicologica, blogger psicologia, blog psicologia, content creator, psico content creator, psico digital content creator, instapsico, psicogram, argomenti di psicologia, concetti di psicologia, psicochannel, canale di psicologia, benessere psicologico, benessere psichico, salute mentale, benessere mentale, salute psichica, salute psicologica, psicologa clinica e della salute, salute e benessere, strategie psicologiche, sedute psicologiche, psicoblog, psicoblogger, psicologia del colore, psicologia dei colori, interpretazione psicologica, interpretazione dei sogni, interpretasogni, psicologia del colore, psicologia dei colori, colore, colori, cromoterapia, significato del colore, significati del colore, simboli colore, simboli colori

Il marrone è anche legato ad aspetti concreti della nostra esistenza. ll concetto di corporalità con i suoi prodotti. Gli escrementi sono di colore marrone e le diverse sensazioni, di benessere, piacevolezza e disgusto legate alla loro produzione (Freud docet), può indicarci molto della nostra indole.

MARRONE E MARKETING

Come abbiamo già detto, il marrone viene associato alla semplicità, alla terra, alla natura, agli alberi, al legno e quindi al concetto benevolo di protezione naturale, al nido domestico, alla maternità, ma è anche legato alla materialità, alla sporcizia, al fango, alla povertà, persino all’infelicità.Elisa Sergi, psicologia positiva, pillole di psicologia, psicologia in pillole, approfondimenti di psicologia, Slider, strategie di psicologia, strategie in pillole, psiconauta, psicopub, rubrica di psicologia, psicologa, psicoblog, psicoblogger, blog di psicologia, blogger psicologica, blogger psicologia, blog psicologia, content creator, psico content creator, psico digital content creator, instapsico, psicogram, argomenti di psicologia, concetti di psicologia, psicochannel, canale di psicologia, benessere psicologico, benessere psichico, salute mentale, benessere mentale, salute psichica, salute psicologica, psicologa clinica e della salute, salute e benessere, strategie psicologiche, sedute psicologiche, psicoblog, psicoblogger, psicologia del colore, psicologia dei colori, interpretazione psicologica, interpretazione dei sogni, interpretasogni, psicologia del colore, psicologia dei colori, colore, colori, cromoterapia, significato del colore, significati del colore, simboli colore, simboli colori

Nella psicologia del marketing il marrone è usato quando si vuole comunicare semplicità, naturalezza,  autenticità e qualità. Gli ambiti nei quali viene maggiormente usato sono l’arredamento, l’antiquariato e nei prodotti alimentari, specialmente quelli legati agli ortaggi, alle verdure e a tutto il mondo del BIO.

Una delle prime associazioni, è quella con il legno, infatti il marrone è indissolubilmente legato a questo materiale e a tutto ciò che lo riguarda. Il legno emana calore, semplicità e accoglienza.

E’ un colore che può stimolare l’appetito, infatti è spesso usato nei ristoranti ma anche nelle cucine, perché pare che stimoli la voglia di cucinare. E’ il colore del caffè e del cioccolato, perciò induce sensazioni di piacevolezza.

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

VIOLA: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ARANCIONE: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

VERDE: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

GIALLO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

BLU: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

PSICOLOGIA DEL VIOLA

Il viola è un colore intenso risultato dall’unione del rosso e del blu e rappresenta la congiunzione della forza del rosso e la quiete del blu. Questo colore infatti risultato dalla mescolanza di questi due tonalità contrastanti, direi quasi opposte, presenta una moltitudine di significati. Jung definì il viola, il colore che sta “tra l’umano e il divino, l’unione di due nature”.Viola come simbolo di un amore più vicino alla spiritualità, perché lega la passione e la focosità del rosso alla calma e alla spiritualità del blu. Infatti può essere un colore legato ad una seduzione più profonda, più intellettuale, più elaborata, più riflessiva. Un meraviglioso incontro e fusione di poli opposti che si completano a vicenda.

Il viola è un colore che può racchiudere molti significati, è il colore della trasformazione, del mistero, della costante ricerca, a volte anche della sofferenza. A seconda delle sue tonalità, può evocare diverse sensazioni, tutte soggette ad un’ interpretazione individuale.

Fantasia, creatività, immaginazione, ma anche spiritualità, solitudine, giustizia, dolore e sacrificio. In determinate culture, viene associato all’umiltà e alla penitenza, questo grazie agli influssi del Cristianesimo.psicologia del viola

Nel Cristianesimo infatti, è usato in tempo di quaresima, prima di Pasqua. Rappresenta la sofferenza dell’uomo, incarnata dalla componente “rossa” e la spiritualità del divino, scaturita dalla componente del “blu”. In Oriente invece questo colore è legato simboli negativi, come il peccato, il vizio e la malvagità. E’ il colore tabù per i matrimoni, mentre in alcune culture, come quella Turca, è usato per indicare la morte, per simboleggiare un lutto.

Il viola è presente nell’arcobaleno come ultimo colore, dopo il quale si estende il territorio del non visivo, ovvero quello dell’ultravioletto. Per questa ragione, il viola è associato al mondo del misticismo, dell’occulto, del mistero e del soprannaturale. Molti sono i simboli che legano questo colore a tale visione. La violetta, il classico fiore che si può trovare nei campi, in passato veniva usato come strumento di preveggenza, a seconda del numero dei petali e delle caratteristiche del fiore. Il viola, così come il blu e il verde, può essere usato nella meditazione.

GLI AMANTI DEL VIOLA

Coloro che amano questo colore sono spesso alla ricerca di relazioni che vanno ben oltre la sola passione o il solo “amore platonico”. Coloro che presentano i tratti del viola nella personalità, sono soliti essere persone profonde, intense e mistiche, alla ricerca della profondità delle cose.

viola gli amanti del violaIl viola è amato da coloro che vogliono piacere, curando il loro aspetto, ma al tempo stesso desiderano essere liberi. Sono persone che amano la compagnia, e a cui piace comunicare. Sono spinti a cercare i significati in tutto quello che li circondano e simpatizzano per i temi dell’occulto, della magia e del mistero.

Il viola, suo malgrado, è legato anche a significati negativi. Sembra che sia il colore che più di tutti, si leghi al concetto di sfortuna. Questa ovviamente è soltanto una diceria popolare che si è tramandata nel tempo. Nel mondo dello spettacolo il viola è stato per molto tempo, e per certi aspetti ancora oggi, osteggiato e rifuggito, in quanto si pensava che non facesse andare le cose, in questo caso le rappresentazioni sceniche o gli spettacoli, per il verso giusto. Questo perché in passato durante la Quaresima, periodo contraddistinto da questo colore, non si svolgevano spettacoli e tutto il mondo dell’intrattenimento si fermava.

MARKETING E VIOLA

Da un’analisi sociologica fatta sui gusti delle persone verso i determinati colori, risulta che il viola sia uno tra i colori sicuramente meno apprezzati dalle persone. Mentre il blu, nelle sue diverse tonalità, che vanno dal chiaro allo scuro, è risultato in assoluto il colore superpartes, ovvero quello che piace indistintamente più a tutti.

viola e marketingNella psicologia del marketing, il viola, specie con le tonalità più chiare, ovvero il lilla, viene spesso impiegato per la cosmesi, e per i prodotti di bellezza. Infatti è un colore che si associa al mondo femminile. La tonalità chiara, apporta calma e benessere, nella donna. Non è un colore amato dal mondo maschile.

Sembra che il viola mitighi l’appetito perciò è adatto per seguire diete o moderare l’alimentazione.

Questo colore sarebbe ideale per stimolare la concentrazione e la creatività, aiutando a scrollarsi da sensazioni negative, infatti è ideale per ambienti lavorativi, professionali, o studenteschi.

Infine, oltre al classico rosso, sembrerebbe il colore ideale per stimolare l’appetito sessuale e il desiderio nelle coppie, ma attenzione a metterlo nelle camere da letto perché potrebbe non conciliare il sonno.

Le pietre viola come l’ametista sono usate per accrescere la conoscenza della realtà aldilà della materia. Tali pietre, sembra che favoriscono una potente azione liberatoria e purificatrice, stimolando la psiche, allontanando le tensioni e la tristezza. Pare che siano usate anche per stimolare sentimenti come l’empatia e l’armonia.

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

ARANCIONE: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

VERDE: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

GIALLO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

BLU: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

➡    Psicologia dell'arancione
➡    Gli amanti dell'arancione
➡    Marketing e arancione

PSICOLOGIA  DELL’ ARANCIONE

L’arancione come il giallo è il colore del sole, e quindi dell’energia e della vita.
Nello specifico é associato al sole in  particolari momenti quali l’alba e il tramonto, perciò simboleggia l’inizio e la fine di un ciclo. 
Simbolo di inizio e fine. Due facce della stessa medaglia con significati apparentemente opposti, ma che alla fine risultano combaciare. Se da un lato indica inizio, e quindi nascita, crescita e sviluppo, dall’altro fine conclusione, ma sempre per una rinascita futura.

Elisa Sergi ARANCIONEL’arancione è un colore particolare risultato da due colori primari, il giallo e il rosso. A seconda della quantità o dell’uno o dell’altro le tonalità possono cambiare. E’ un colore caldo, perché dato dalla forza e dalla passione del rosso associato all’energia vitale del giallo. Proprio per queste caratteristiche è considerato un colore capace di infondere, calore, equilibrio, concentrazione e saggezza. Non a caso è stato scelto come colore delle tonache dei monaci tibetani.

Le sensazioni che l’arancione può evocare sono:  entusiasmo, gioia, ottimismo, divertimento, libertà, creatività, avventura , ma anche accoglienza, e altri stimoli positivi. Mentre il rosso è il colore dell’amore, l’arancione è considerato il colore dell’amicizia, perché al rosso si lega il giallo che attenua la passionalità ma aumenta la gioia, la vitalità e la convivialità.

GLI  AMANTI  DELL’ ARANCIONE

Chi ama questo colore é tendenzialmente un soggetto che ricerca postività, energia, compagnia, vitalità e stimoli intorno a sé. Tanti sono gli stimoli positivi che coloro che amano questo colore ricercano in esso.

Tendenzialmente da questo colore sono attratte le persone che amano il piacere fisico, ma non come nel rosso con una pura componente passionale, bensì con una spinta più completa e ricca di altre sfumature emotive più profonde. La personalità che ama l’arancione è positiva, audace, originale, avventurosa e creativa. Il giallo accostato al rosso dona vitalità e forza, infatti sono persone energiche, fiduciose e molto attive.

Elisa Sergi ARANCIONEL’arancione sembra essere un potente catalizzatore di energie positive. E’ capace di infondere molta carica a chi lo indossa e a chi lo osserva. E’ un colore che stimola creatività artistica, voglia di fare, incentivando all’azione, persino quella sessuale. Si lega infatti al simbolo di piacere, un piacere espresso a 360° sia mentale che fisico.

E’ un colore che spinge al buon umore, alla socialità, all’accudimento e alle nuove esperienze. Viene consigliato per coloro che sono introversi, timidi e che tendono a non fidarsi degli altri. Indicato anche per coloro che tendono ad avere umore basso, alla depressione, e che hanno subito una qualche forma di trauma emotivo. Un colore energico perciò idoneo a stimolare il metabolismo.

Al contrario coloro che non sopportano questo colore tendono ad essere piuttosto rimuginanti, chiusi al prossimo e privi di entusiasmo. Sono persone pessimiste o comunque non inclini all’ottimismo e alle sfide che la vita propone loro. Hanno difficoltà ad uscire da situazioni problematiche, tendendo alla drammatizzazione.

AL tempo stesso l’arancione può venire visto come un colore nostalgico, che simboleggia la fine di un ciclo, pensiamo che è un colore legato all’autunno e come abbiamo già detto al tramonto, con i possibili sentimenti di malinconia ad esso associati.

MARKETING  E  ARANCIONE

L’arancione è un colore molto amato nel mondo del marketing e della pubblicità, perché associato alla gioia alla convivialità e al concetto di festa. In oriente è sinonimo di prosperità, ricchezza, serenità e simbolo di buon auspicio.

Elisa Sergi ARANCIONECome il giallo e il rosso anche l’arancione è in grado di stimolare l’appetito e la sete, inducendo all’azione. Proprio per questo è asociato a brand e marchi legati alla ristorazione e generi alimentari.

E’ un colore che spinge all’acquisto, considerato forte, che genera entusiasmo e sensazioni positive che inducono ad agire, a comprare. Così come il giallo stimola la reattività e la concentrazione e per questo è sconsigliabile nelle stanze da letto, può infatti persino generare insonnia.

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

VERDE: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

GIALLO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

BLU: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

➡    Psicologia deI verde
➡    Gli amanti del verde
➡    Marketing e verde

PSICOLOGIA DEL VERDE

Il verde è un colore molto intenso, scaturito dalla mescolanza di blu e giallo, per questo considerato secondario. E’ un colore molto particolare, in grado di donare equilibrio, poiché è il risultato della calma e tranquillità del blu, e dell’energica vitalità irradiante del giallo. E’ indistintamente il colore della vita perché il colore che più di tutti richiama alla natura, alla vegetazione, alla rigogliosità. Essendo così strettamente legato alla natura e alla vita è collegato al concetto di fertilità, di abbondanza, di ricchezza, infatti secondo la filosofia buddista è il colore che più di tutti si lega alla vita, nella sua concezione più profonda.

psicologia del verdeQuesto suo collegamento con la natura, con il ciclo vitale, dona relax e vibrazioni positive, armoniose, in primis serenità. 

Il verde è un colore stabile nel nostro contesto, per questo capace di infondere sensazioni positive di libertà, perseveranza, costanza, tenacia, forza, stabilità, ma allo stesso tempo rinnovamento, crescita, radicamento e tante sfumature emotive legate al senso della vita.

Come il blu è il colore che infonde calma e pace, infatti è usato per aiutare a ridurre stress e ansia.

Stimola la lucidità e il pensiero logico. Può stimolare anche la memoria e l’autocontrollo.

GLI AMANTI DEL VERDE

camaleonte verdeGli amanti del verde amano la tranquillità e la stabilità. Sono solitamente persone fiere e attente, attratte da uno stile di vita a contatto con la natura,  poiché ricercano le vibrazioni del verde nella vegetazione che dona loro pace e rilassamento. Circondarsi di colori che possono dare effetti positivi a livello di sensazioni e di emozioni, vuol dire promuovere il nostro benessere psichico.

Il colore verde, così come il blu,  influenza in maniera positiva il sistema nervoso, calmandolo. Inoltre pare che abbia effetti benefici sul metabolismo, sull’apparato respiratorio e persino sull’insonnia.E’ un colore che aiuta a ritrovare un giusto equilibrio.

MARKETING E VERDE

Nel marketing è ovviamente molto usato per tutti i prodotti e loghi associati alla natura, alla freschezza, alla salute, alla giovinezza, alla speranza, all’igiene, all’ecologia, all’armonia, alla fortuna, alla prosperità, alla salute, alla lealtà, ma talvolta anche all’invidia, al veleno, agli acidi e alla malattia. Questo colore è in grado di evocare molte sensazioni, tutto ciò che è legato al mondo eco e bio, all’ambiente,  per questo è molto usato nel campo della cosmesi, in quello farmaceutico e del wellness.

Sembra che sia un colore che concili l’appetito, perciò consigliabile per le pareti della cucina o nei ristoranti. Essendo anche un colore antistress, è usato nella meditazione, insieme al blu. E’ un colore che dona sicurezza, mettendo a proprio agio, può essere indicato nei luoghi professionali, negli studi medici, nei luoghi adibiti alla salute mentale.

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

GIALLO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

BLU: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

➡    Psicologia deI Giallo
➡    Influenza del giallo
➡    Gli amanti del giallo 
➡    Marketing e giallo

Psicologia del Giallo

Il giallo è il colore del sole, della luce in ogni sua forma, da quella naturale a quella artificiale. Luce è anche sinonimo di energia, perciò questo colore ha dentro di se una forte spinta energetica e vitale. Essendo il colore associato alla luce, è capace di irradiare e portare molta luminosità negli ambienti. E’ uno dei tre colori primari della scala cromatica, insieme al blu e al rosso.

Il giallo ha molti significati, può essere il colore dellottimismo, della gioia, della vivacità, un colore in grado di stimolare apertura mentale, un colore energico, che accoglie una qualche voglia di sperimentazione. Una sorta di reattività forte quella del giallo, che può essere paragonata a quella del rosso, anche se in maniera più leggera. E’ molto legato al rosso, come spinta all’azione, ma ha una levatura più alta più intellettuale rispetto al rosso, che è il colore delle passioni. Il giallo è il colore dell’energia che è capace di irradiarsi in ogni direzione. Un colore raggiante, che si lega anche al concetto di vitalità, forza energetica e creatrice. Può essere il colore dei creativi, degli artisti, di coloro che amano esprimersi e manifestare la loro forma artistica, anche in maniera audace.

Elisa Sergi gialloE’ il colore legato all’espansione, alla ricerca del nuovo, alla liberazione da schemi limitanti, nuove sfide e stimoli. Emana leggerezza, estroversione, crescita, vivacità e cambiamento. Può incentivare sentimenti di autonomia, indipendenza vede mencipazioni. Usato da coloro che amano scoprire nuovi orizzonti e che sono sempre in cerca di nuove avventure e nuovi stimoli o nuove sfide da vincere. Il giallo è un colore che spinge alla creazione di nuovi concetti, di nuove idee, rappresenta il futuro, e le aspettative positive.

Un cromia che porta all’apertura, all’estroversione, ma visto all’estremo, può anche stancare la vista. Portato all’estremo può disturbare, nella maniera in cui diventa troppo forte da contenere la sua forte luce, che si libera in ogni direzione, confusamente, un po’ come quando si consuma energia, facendo tante cose, non avendo ben chiari i nostri obiettivi. E’ il colore della dispersione. Nell’antica Grecia coloro che erano considerati e stigmatizzati, loro malgrado, come matti, erano obbligati a vestire di giallo. E’ stato un colore legato alla malattia, anche ai tempi della peste Inoltre, in epoca più recente, il colore giallo era usato quando si voleva avvertire della presenza di malati e appestati, veniva affissa un bandiera gialla. Quindi potremmo dire che questo colore è stato legato al concetto di malattia e di psicopatologia per molto tempo.

GLI AMANTI DEL GIALLO

Gli amanti del giallo sono persone estroverse che non hanno paura dei cambiamenti e delle novità che la vita propone loro. Sono persone tendenzialmente positive, e fortemente dotate di una fervente fantasia e immaginazione.  Sono creativi, artisti, pensiamo a Van Gogh.

Ogni colore agisce su differenti aspetti della nostra personalità e sulle nostre attitudini mentali. In questi specifico caso il giallo, facilita sia l’estroversione che la capacità di concentrazione. Essendo un colore molto dinamico  è spesso preferito da coloro che amano cambiare, evolvere e scoprire nuovi orizzonti.

Essendo il colore della vitalità, è indicato per coloro che presentano disturbi dell’umore, come ad esempio depressione, poiché le sue tonalità stimolano una sorta di rigenerazione, promuovendo gioia e buon umore. Utile in ambito scolastico e professionale poiché in grado di favorire la concentrazione in attività intellettuali.

Al tempo stesso il giallo è un colore che può essere contraddittorio, infatti può contenere al suo interno molti significati e non solamente positivi. Da sempre indica la gelosi, il tradimento, l’irrequietezza e la ribellione. In molti infatti non lo detestano, rifuggendo tutto ciò che rappresenta questo colore.

MARKETING E GIALLO

Questo colore nel marketing è molto usato. Indica chiarezza e ottimismo, ma va anche considerato che è uno tra i colori che stanca maggiormente, perciò è consigliabile usarlo con cautela.

E’ molto usato, per i marchi commerciali, così come il rosso, induce all’azione, ed è in grado di stimolare l’appetito. Per tale ragione è strategicamente impiegato nei loghi di ristorazione o che riguardano alimenti. È consigliabile nelle cucine perché induce il senso di fame.

Indicato anche quando si tratta di loghi dedicati allo studio, alla scuola e all’attività lavorativa, specie quella che riguarda la creatività.

Elisa Sergi gialloSconsigliato per gli ambienti nei quali si desidera dormire, calmarsi, riposare, in quanto propenso all’eccitamento e alla veglia. Non concilierebbe il sonno, infatti alcuni studi hanno dimostrato che le tonalità di giallo intenso stimolano il pianto nei bambini.

E voi amate il Giallo ? Con quale tonalità vi piace di più?
Vi aspetto nei commenti

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

BLU: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

➡    Psicologia deI Blu
➡    Influenza del blu
➡    Gli amanti del blu 
➡    Marketing e blu

PSICOLOGIA DEL BLU

Continua il mio viaggio attraverso la Psicologia del colore, stavolta è il turno del Blu e delle sue mille declinazioni di tonalità che vanno dal blu scuro, al blu elettrico, all’azzurro, al turchese per poi finire con il celeste.

Da sempre il colore blu simboleggia la tranquillità, la calma e l’equilibrio. Questo colore è in grado di generare in chi lo osserva, in chi lo indossa un generale senso di quiete. Un colore agli antipodi del rosso, che come abbiamo detto è un colore che ha una forte reattività, che induce all’azione, a volte anche alla compulsione. Il blu invece, al contrario, ha una grande capacità di rilassare mente e corpo, favorendo un senso di relax, aiutando anche ad allontanare l’ansia.

Il Blu è considerato un colore freddo, in grado di rafforzare l’intuito, raffreddando gli istinti passionali a favore di sentimenti più profondi ed emozioni più elaborate.

Le mille tonalità di blu, azzurro, celeste, turchese,  sono i colori della natura, del mare del cielo, dell’acqua. Acqua come elemento che nutre, disseta e purifica. Il blu è il colore della pace, del silenzio, della tranquillità, ma anche della conoscenza, dell’intelligenza e persino della creatività.

Questo colore si declina in  mille sfumature psicologiche, che vanno dalla calma, al distacco, all’introspezione, alla concentrazione, al sogno ma anche alla rimuginazione, alla freddezza, fino anche alla tristezza, non a caso il termine blues è associato a stati depressivi, o comunque di tristezza  o umore basso.

INFLUENZA DEL BLU

Un colore legato anche ad una forte spiritualità, alla contemplazione, alla meditazione, collegato anche all’idea  di inconscio e dell’infinito, si è visto come sia capace di incentivare le emissioni delle onde alfa del nostro cervello.

Il blu e le sue sfumature hanno proprietà calmanti, diminuiscono i battiti cardiaci, e  il ritmo respiratorio,  stimolando il sistema parasimpatico. Il colore ideale per coloro che soffrono di  di ansia, tachicardia, palpitazioni e nervosismo. Un colore che distende, perfetto in caso di stress, irritabilità e grande attivazione.
Attenua l’agitazione infatti è usato nei contesti dove si vuole indurre un certo stato di calma e tranquillità, come ad esempio nelle cliniche adibite alla salute mentale. Lo stesso effetto è identico anche negli animali, infatti spesso gli ambulatori veterinari sono di colore celeste. In una stanza con le tonalità del blu la sensibilità al freddo aumenta, e si placa l’appetito.

Indicato per le pareti della camera poiché concilia il sonno e la concentrazione, per questo è adatto anche per coloro che studiano.

GLI AMANTI DEL BLU

Questo colore è in grado di mettere d’accordo tutti,  è in assoluto il colore prediletto da ambo i sessi, che come sappiamo hanno statisticamente gusti diversi. Possiamo pensare al blu come ad un colore superpartes. Generalmente chi ama questo colore, è attratto dalla sua capacità di rilassare e trovare equilibrio.  Gli amanti del blu, non sono molto impulsivi, ma al contrario prediligono un comportamento calibrato e riflessivo. Tendenzialmente sono in contrapposizione con le persone istintive, coloro che ade esempio sono amanti del rosso,  che potrebbero essere troppo focosi, irascibili, vivaci, litigiosi e che potrebbero turbare il loro equilibrio.

Elisa Sergi bluI blu addicted sono persone pacifiche che cercano di scansare i conflitti, ricercando pace e armonia. Amano dedicarsi alla meditazione e alla profonda introspezione di sé, sono persone profonde, serene, e tendenzialmente equilibrate, fuggono dal tran tran e dal frastuono della vita frenetica. Onesti, tendenzialmente fedeli, empatici e sensibili all’umore altrui. Nostalgici, amano la compagnia di persone non combattive.

Sono persone tendenzialmente educate, gentili, dolci, romantiche, semplici e sensibili. Sono amanti della natura e quindi degli animali ma anche dei bambini. Sono persone genuine, che amano dedicarsi agli altri, sono cordiali, molto riflessivi, a volte anche introversi e attratti dal misticismo e dai misteri. Un compagno fedele, comprensivo, tollerante, non geloso, sia in amicizia sia in amore, dedito soprattutto ad attività intellettuali.

Coloro che amano il celeste, le tinte pastello tenderebbero all’ introversione e a una certa chiusura.

Viceversa solitamente chi non ama il blu, potrebbe essere una persona ansiosa, malinconica, con tratti depressivi. Questo colore indurrebbe e amplificherebbe, sensazioni che la persona avrebbe già dentro di sé.
In eccesso infatti, il blu potrebbe rendere passivi e inclini ad umore depresso.

BLU NEL MARKETING

Nella storia il blu ha significati diversi. Per gli Egizi era  il colore degli Dei, per i cinesi il colore legato all’immortalità e nella religione cattolica, è associato alla Madonna. In assoluto, insieme al rosso, è molto usato per fini di marketing. Il blu è un colore produttivo, non invasivo, che dona una sensazione di sicurezza e fiducia. E’ associato all’affidabilità, alla lealtà, all’armonia, alla fedeltà, alla simpatia, al soprannaturale, ma anche ai viaggi, perché ricorda il mare e gli orizzonti lontani, tipici delle destinazioni da sogno.

social
Pensiamo ai tanti loghi di colore blu. Questo colore è legato al simbolo della pace, pensiamo all’ONU e dall’UNESCO. Usato anche per svariate tematiche sociali, come il telefono azzurro, l’AIRC, la Fondazione Umberto Veronesi, tutti loghi che prediligono l’azzurro, il celeste o il blu.

Blu è anche il colore convenzionale del web, pensiamo anche al social network più usato al mondo, Facebook. Non solo, tale colore è usato anche nel mondo della finanza, poiché spesso associato all’intelligenza, alla precisione e all’affidabilità.

Tiffany ha creato, e poi brevettato, una sua tonalità di blu, mischiandolo con il verde, dando origine alla famosa tinta Blu Tiffany, famosa in tutto il mondo e legando indissolubilmente questo colore a tale marchio. 

Questo è un colore che placa la fame, perciò scansato per i loghi riguardanti alimenti o ristorazione.

E voi amate il blu? Con quale tonalità vi piace di più?
Vi aspetto nei commenti

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina INSTAGRAM, con le mie rubriche-video IGTV!

➡ Per info e dettagli, contattatemi ⬅

⬇ Articoli che ti potrebbero interessare ⬇

ROSSO: Significati e simboli di questo colore. Leggi QUI

Psicologia del Colore: come i colori influenzano il nostro stato emotivo. Leggi QUI

Isolamento, diffidenza, evitamento: come uscirne. Leggi QUI

TOP 10 – strategie per un sano riposo. Leggi QUI

TOP 10 – Benessere psicofisico in quarantena. Leggi QUI

Lo STRESS, cos’è e come riconoscerlo. Leggi QUI

La RESILIENZA, cos’è, come riconoscerla e svilupparla. Leggi QUI

Vademecum PSICOLOGICO per affrontare l’emergenza COVID-19. Leggi QUI

Affrontare e spiegare l’emergenza Coronavirus ai BAMBINI. Leggi QUI

➡  La natura del sogno
➡  Sogno e neuroscienze
➡  Ricordare il sogno
➡  Interpretare il sogno
➡  Freud e la sua teoria 
➡  Conclusioni

La natura del sogno

Il sogno è qualcosa di totalmente nostro, “materiale mentale” che produciamo ogni notte. Nel precedente articolo ho parlato ampiamente dei benefici che sognare ha sulla nostra psiche, sia a livello conscio sia a livello inconscio. Il sogno agisce come terapia per la nostra mente.

Per sapere tutti i benefici del sogno Leggi qui

Nella fase REM il sogno solleva la nostra mente dallo stress, e dai traumi di varia natura che accumuliamo durante il giorno, mentre tutto il nostro corpo è rilassato.
I contenuti emotivi vengono abilmente rielaborati in un ambiente sicuro e tranquillo. Nel sogno abbiamo la sicurezza di non compiere azioni delle quali potremmo pentirci, possiamo fare tutto quello che il nostro inconscio ci sussurra. Possiamo liberamente dare sfogo a tutte le nostre pulsioni, desideri più proibiti, lontano da raziocinio e moralità.
Esperienze positive o negative, belle o brutte, nel sogno hanno un effetto quasi “catartico”.

Interpretare i sogni è una cosa affascinante, si può entrare in un universo nel quale la ragione, la logica, la razionalità non sussistono, ma lasciano spazio ad emozioni, pulsioni e desideri.

Sogno e neuroscienze

Elisa Sergi blogGrazie ai diversi strumenti nel campo delle neuroscienze, abbiamo potuto studiare quello che succede nel nostro cervello durante il sogno. Tomografia a emissione di positroni e risonanza magnetica, sono tecnologie in gradi di visualizzare il funzionamento del cervello umano. I ricercatori hanno studiato come il cervello in una prima fase, riordini le informazioni apprese durante il giorno e in una  seconda fase come le elabori per collegarle a contenuti già esistenti in memoria.

Il nostro cervello nel sonno, è in grado di ordinare il complesso meccanismo della memoria, immagazzinando le nuove informazioni apprese durante il giorno. Nella fase del sonno profondo si sviluppano nuove sinapsi, che elaborano i contenuti archiviati. Gli studiosi ipotizzano che con questo meccanismo si formi la memoria a lungo termine. Come si capisce bene, la qualità del sonno in questo caso è fondamentale alle nostre funzionalità cognitive.

Neurologicamente parlando, i sogni sono il riassunto dell’attività cerebrale, che è in continua elaborazione e che non si ferma mai. Psicologicamente parlando i sogni rappresentano la proiezione più intima e profonda dei contenuti quotidiani che affrontiamo in maniera logica e razionale. Il sogno in questo caso aiuta una maggior consapevolezza dei nostri stati emotivi e conseguentemente della nostra situazione psichica.

Ricordare il sogno

Elisa Sergi blogMolte persone pensano di non sognare, questa è una falsa credenza, infatti sognamo eccome e lo facciamo più volte in una stessa notte. Le persone che raccontano di non sognare, vuol dire che non si ricordano i sogni. in effetti non è così banale la faccenda. Spesso abbiamo dei barlumi di ricordi, altre volte appena svegli il sogno lo ricordiamo bene, poi come per magia svaniscono i particolari fino a quasi non ricordarlo più. Persino quando il sogno è chiaro e lo stiamo raccontando ci sembra che qualcosa ci sfugga e sicuramente qualche particolare ce lo siamo persi davvero. Inoltre diamo per scontato che sia semplice tradurre a parole, emozioni e sensazioni provate nei sogni, ma ciò non lo è affatto! Alcune volte sappiamo di aver sognato ma proprio non riusciamo a ricordare il contenuto del sogno.

E’ più semplice ricordarsi il sogno la mattina al risveglio, anche se alcuni sogni rimangono particolarmente in memoria perché ci coinvolgono emotivamente. Atre volte invece può capitare che alcune cose o situazioni durante il giorno siano in grado di farci ricordare il contenuto del sogno, altrimenti dimenticato.

Per ricordare i sogni sarebbe utile andare a letto con la volontà di voler ricordare il sogno al mattino seguente. Il momento del risveglio è molto importante in quanto, in quel momento il ricordo, può tornare alla memoria più facilmente. Perciò sarebbe opportuno avere un risveglio il più possibile calmo, tranquillo, una volta aperti gli occhi, rimanere fermi e concentrarsi sul ricordo, focalizzando cosa abbiamo sognato. Non è un processo immediato, ci vuole un po’ di tempo e un piccolo sforzo di memoria, però ne vale davvero la pena.

Una volta ricordato il sogno, trascriverlo subito su un diario, cercando di scrivere ogni dettaglio anche quello più insignificante.Elisa Sergi blog

Interpretare il sogno 

  1.  Scrivere il proprio sogno possibilmente su un diario, meglio se lo teniamo sul comodino o vicino al letto.
  2.  Appuntare tutte le sensazioni e i dettagli del sogno;
  3.  Evidenziare i contenuti a noi rilevanti che predominano nel sogno;
  4.  Rileggere lo scritto e trascrivere le emozioni provate in sogno;
  5. A questo punto possiamo provare ad estrapolare una nostra interpretazione, provando ad usare le “libere associazioni” (vedi sotto).
    Rileggendo le cose evidenziate, iniziare a verbalizzare le prime cose che ci vengono spontanee, pensieri, ricordi, emozioni, tutto quello che ci salta in mente.
  6. Concedersi del tempo per riflettere  sui diversi  significati attribuibili al sogno, spesso sono molteplici, come molteplici sono gli aspetti di noi stessi.
  7. Per approfondire questa tematica, oltre a seguirmi sul mio profilo Instagram, nel quale esamino alcuni significati di sogni più ricorrenti, rivolgersi ad uno specialista, psicologo, psicoterapeuta, psicanalista per sedute dettagliate di interpretazione del vostro materiale onirico.
Libera associazione 
Tecnica Freudiana che consiste nel verbalizzare e riferire ogni pensiero, parola, emozione, 
sensazione, desiderio o impulso che venga in mente durante la seduta, 
facendo esprimere il paziente liberamente, senza la minima censura, senza il minimo 
controllo. Questo al fine di cercare di portare alla mente qualche dato dell'inconscio.

Freud e la sua teoria 

Elisa Sergi blogFreud ha avuto il grande merito di far conoscere l’importanza del sogno e della sua interpretazione. Già nella Grecia antica, si dava grande risalto al sogno, ma secondo Freud non vi era un teoria completa ed esaustiva che spiegasse “la teoria del sogno”, così ne ha creata una lui.

Durante il sogno l’inconscio libera le sue rappresentazioni, frutto di pulsioni e desideri repressi spesso non consapevoli. Sono il più delle volte contenuti inaccettabile per la nostra sfera razionale. Per Freud nel sogno vi è una specie di sdoganamento di forze primitive e potenti che sono inibite dalla nostra logica, razionalità e soprattutto dalla nostra morale.

Per Freud ci sono due tipi di contenuti. Un contenuto manifestociò che ricordiamo e al quale possiamo dare un’interpretazione. E un contenuto latente, che racchiude al suo interno elementi celati e mascherati.

Attraverso l’interpretazione analitica degli elementi dell sogno, secondo Freud è possibile giungere a ricostruire quei contenuti inconsci che, in nessun altro modo , potrebbero essere riconosciuti.

Le leggi che regolano i sogni

Secondo Freud ci sono 5 leggi che regolano la formazione del contenuto manifesto di un sogno. Queste leggi sono usate anche per capire e decifrare il contenuto latente del sogno.Elisa Sergi blog

  1. Condensazione: idea, immagine del sogno fusa insieme con vari pensieri.
  2. Spostamento: processo per cui la carica emotiva è separata dal suo oggetto reale ed è riferita ad un oggetto differente.
  3. Drammatizzazione: in cui i pensieri e le emozioni alla base dei sogni si presentano in successione densa e movimentata, molto più amplificata.
  4. Simbolizzazione: consiste nell’utilizzo da parte dell’inconscio di simboli sostitutivi delle cose.
  5. Rappresentazione per l’opposto: si verifica nel momento in cui ci si risveglia, cioè quando la censura, rientrata in azione con tutte le sue forze, ostacola il ricordo della trama del sogno.

Conclusioni

Ricordare i sogni è l’unico modo per poterli interpretare, non è però così semplice ricordarsi quello che sognamo durante la notte. E’ una questione di allenamento, volontà e predisposizione.
A volte durante un sogno siamo consapevoli che stiamo sognando e abbiamo quasi una percezione di noi stessi ultraterrena, ovvero ci vediamo durante il sonno, in altri casi il sogno appare assolutamente come reale.

Elisa Sergi blogMi viene in mente lo spot di un noto analgesico per l’influenza che dice: “sembra incredibile ma i sintomi dell’influenza femminile e maschile sono gli stessi”. Ecco a parte lo stereotipo sessista a cui ormai siamo tristemente abituati e che tralascio di commentare, per quanto riguarda il materiale onirico,  non è così. Infatti c’è una grande differenza tra i due sessi. E’ stato possibile osservare questo dato grazie a strumenti specifici usati nell’analisi dell’attività cerebrale. Nel sogno durante la notte, si attivano nei due sessi, connessioni diverse. Noi donne tendiamo a fare sogni più intimi, incentrati più sul nostro profondo, sognamo situazioni personali, emozioni intense, mentre nell’uomo è più frequente che il contenuto sia riferito a situazioni esterne, leggermente più distaccate, quasi osservatori non coinvolti.
Nei bambini i sogni sono spesso una rielaborazione di quello che è successo durante il giorno, per questo è opportuno non stimolarli troppo la sera prima di andare a letto.

Insomma i sogni sono il frutto dei nostri vissuti, delle nostre esperienze che vanno a intrecciarsi con stati emotivi, desideri, pulsioni, paure e quant’altro. Il sogno è un mezzo meraviglioso in grado di aiutarci attivamente sia perché ci libera sia perché ci rende consapevoli della nostra situazione psichica.

➡  Il Sogno, vero toccasana per la nostra salute psichica
➡  Cos'è il Sogno e come è fatto
➡  L' Inconscio
➡  Sognamo tutte le notti?
➡  Benefici del Sogno

Il Sogno, vero toccasana per la nostra salute psichica.

Elisa Sergi cervello
Il cervello lavora durante i sogni

Sognare è un’attività naturale, che ognuno di noi sperimenta durante la notte. Già nei tempi antichi, autori come Aristotele, Platone fino per arrivare al moderno Freud con la sua interpretazione, hanno riconosconosciuto l’importanza di questo “presidio” naturale per la nostra salute mentale. Perché lo chiamo presidio? Perché anche il sogno può rappresentare una difesa, una sorta di protezione e tutela, riferita in questo senso alla nostra salute mentale. Dai numerosi studi nel settore, è emerso che ricordarsi il contenuto del sogno, sia in grado di riequilibrare la nostra sfera emotiva. E’ come se il sogno, linguaggio del nostro inconscio, agisse come terapia per la nostra mente.
Gli psicologi e  gli psicoterapeuti riconoscendo il grande valore del sogno, cercano di interpretarlo con l’aiuto del paziente, al fine di capire la stretta correlazione che sussiste tra personalità e psicopatologia. Interpretare i sogni è una cosa affascinante, si può entrare in un percorso nel quale la regione, la logica, la razionalità non sussistono, ma lasciano spazio ad emozioni, pulsioni e desideri.

Sonno: come dormire bene! LEGGI QUI

Cos’è il Sogno e come è fatto

Elisa Sergi sognoIl sogno é un fenomeno naturale che accompagna ogni individuo per tutta la vita. La natura dei sogni è nel nostro inconscio, nella parte più nascosta e inaccessibile del nostro Io.
Da sempre tutto ciò che ruota attorno ai sogni è in grado di stimolare curiosità,  poiché sappiamo che al loro interno vi è un mondo misterioso, il nostro mondo, quello più celato, più nascosto e primitivo. Un intero universo incontaminato, che non risponde a nessuna logica razionale. La cosa che più incuriosisce è che nonostante i sogni facciano parte di noi, non riusciamo a controllarli, dominarli e a studiarli in pieno perché appartengono al sottobosco misterioso e inaccessibile che é l’inconscio. Eppure è materiale nostro, qualcosa che creiamo noi, qualcosa dentro la nostra testa, dentro la nostra mente…
A questo proposito mi è rimasta in testa una frase dell’ultimo libro della saga di “Harry Potter” di J.K. Rowling che spiega bene questo concetto:
“Professore, è vero tutto questo? O sta accadendo solo dentro la mia testa?
Certo che sta accadendo dentro la tua testa, Harry! Dovrebbe voler dire che non è vero?”.

I sogni, come dice il Professor Silente, sono nella nostra testa, perciò reali, sono rappresentazioni e immagini in grado di poterci dare una giusta chiave di lettura della nostra realtà psichica. Per questo secondo me, sarebbe importante cercare di prenderci più dimestichezza possibile e quindi ricordarli, conoscerli e approfondirli. Il sogno infatti ha un grande valore istruttivo, può guidarci a conoscere meglio le intricate dinamiche della nostra personalità. Immagini apparentemente bizzarre e confuse, possono essere interpretate dai professionisti psicologi e psicoterapeuti, come interessanti soluzioni per “sciogliere i nodi” del presente. Il fine è quello di entrare in contatto con le nostre emozioni più profonde, sulle quali non riusciamo ad avere controllo, ciò per capire, o almeno provarci, cosa avviene nella nostra scatola nera, il nostro inconscio.

L’ Inconscio

Il sogno è legato indissolubilmente con l’inconscio. L’inconscio è la parte più profonda del nostro Io. Secondo Freud la psiche è strutturata in: Io – Es – Super-io.

Elisa Sergi sogno

L’ Es rappresenta l’istinto, la parte primitiva legata alle pulsioni, legata all’inconscio. Il Super-io sarebbe la parte opposta e speculare dell’Es, ovvero la parte razionale legata agli insegnamenti morali, che sorge gradualmente nell’individuo e che contrasterebbe la natura primitiva dell’Es.
L’ Io invece è la struttura della personalità, che si pone in mezzo a questa diatriba, una specie di mediatore tra l’Es e Super-io, ovvero tra pulsioni e moralità. Il mondo dell’inconscio perciò sarebbe molto più vasto, più ricco, più incontaminato rispetto alla nostro “mondo conscio”. La vastità dei processi nascosti, che noi non conosciamo, relegati nel nostro inconscio possono essere smisurati nella quantità e soprattutto nella qualità. Tutto questo contenuto insito nell’inconscio può affiorare prevalentemente nei sogni, ma può anche manifestarsi in lapsus e atti mancati.
Il pensiero Freudiano è che il sogno sia una manifestazione psichica, onirica, mirata alla realizzazione di un desiderio primitivo, pulsionale, non realizzato nella realtà e che attinge i propri contenuti celati dall’inconscio.

«L'inconscio è un particolare regno della psiche con impulsi di desiderio propri, 
con una propria forma espressiva e con propri caratteristici meccanismi psichici 
che non vigono altrove».  Sigmund Freud

Sognamo tutte le notti?

Elisa Sergi sognoLa risposta è Si! Ogni notte, noi produciamo “materiale onirico” articolato, unico e irripetibile. Non solo, sappiate che non esiste un solo sogno per notte, ma ci sono diversi sogni in una stessa notte. Alcuni studi hanno dimostrato che si sogna 12 volte per notte, anche se purtroppo non tutti li ricordiamo. “Sogniamo ogni 90 minuti durante la notte, ed ogni ciclo di sogni è più lungo dei precedenti – spiega Loewenberg – il primo sogno dura circa cinque minuti e l’ultimo, prima del risveglio, può durare da 45 minuti ad un’ora“. Pensate, é stato calcolato che durante la nostra vita, si facciano circa 100.000 sogni, chi più chi meno.
Sognamo indistintamente in ogni fase del nostro ciclo di sonno, ma tendiamo a ricordare maggiormente i sogni che facciamo la mattina, quando siamo prossimi a svegliarci. Chi riferisce di non sognare è perché semplicemente non si ricorda il contenuto del sogno o non ci presta abbastanza attenzione. La memoria del resto va allenata.

Benefici del Sogno

  • Diminuisce stress e ansia
  • Aumenta la creatività
  • La memoria viene rafforzata
  • Aumenta la concentrazione 
  • Aumenta la capacità di Problem Solving

Il sogno è una vera e propria terapia notturna, in grado di alleviarci lo stress accumulato durante tutta la giornata e oltre. Ci sono molti sudi in materia che dimostrano che il tempo trascorso sognando sia assolutamente benefico per il nostro stato psicologico e per la salute della nostra mente durante tutto il giorno. Nella fase REM infatti la nostra attività onirica sembrerebbe che sollevi dallo stress, dai dolori traumatici che accumuliamo durante la nostra vita, distendendo naturalmente il nostro copro.
I contenuti emotivi vengono abilmente rielaborati in un ambiente sicuro e tranquillo.

In questo panorama dunque il sogno è un’ottima terapia benefica, defaticante e riequilibrante dopo un’intera e caotica giornata. Il sogno può essere visto come una sorta di “recupero dati” per il nostro cervello, un valido aiuto per interpretare i diversi stimoli, emotivi e logici che ci vengono forniti durante il giorno.

Il benessere passa anche dal sonno: LEGGI QUI

Dovremmo prestare più attenzione ai nostri sogni.

 💤 SOGNI D’ORO 💤