Tag

firenze

Browsing

E’ tornato l’appuntamento dedicato ai più piccoli.

Anche quest’anno è tornato puntuale l’appuntamento con Pitti Immagine Bimbo, stavolta giunto alla sua 90° edizione. Ecco quali sono gli ultimi trend e le novità del momento.

VIDEO

Quali sono gli ultimi trend?

L’eleganza si conferma il trend del prossimo inverno, un must che si presenta in molteplici sfaccettature. Un particolare e riconoscibilissimo gusto retrò per bambine e ragazzine, con abitini bon ton, chic scamiciate in tessuto tartan, con l’immancabile pizzo, tulle, sangallo e crochet. Maglieria in filati preziosi, personalizzata da ricami handmade e jacquard floreali.
Super eleganti anche gli accessori: schoolbag vintage, bretelle, papillon, borsette, colletti e cappellini di ogni forma e colore. Mood vintage anche per i maschietti,  con uno stile che ricorda “Il Piccolo Lord” con cappellino, pantaloncini corti, calzini alti e bretelline. Un richiamo agli anni 30, con abiti in velluto bordato e liscio e pantaloni cosiddetti alla zuava. Per tutti coloro che amano il casual e lo street style, ci saranno rivisitazioni di abiti formali ma con applicazioni e dettagli sportivi e poi con l’immancabile sneakers. Elisa Sergi eleganza

E per le Feste? Osare!

L’abito per le feste sarà tutt’un programma! Si perché otre ad osare nelle fantasie, nei colori e nei materiali, ci si spingerà anche oltre. Il mood dovrà essere: “Mai abbastanza“, per questo oltre ai soliti pizzi e merletti, tulle e gale, ci sarà un trionfo di paillettes, mega fiocchi, enormi cinture, gonne dalle dimensioni esagerate e tanti accessori mischiati insieme. Un ever green per le bambine, sarà il mitico cerchietto, accessorio intramontabile, che io stessa indosso ancora con grande entusiasmo. Elisa Sergi pitti
L’obiettivo è quello di stupire e far divertire, non solo gli spettatori ma il soggetto stesso che indossa l’abito. Tessuti di diverse tipologie, dal cotone alla seta, passando dal sintetico al tecnico. Fantasie estrose mischiate insieme, a formare un mix inusuale ma d’effetto. Animalier, Chiffon, Lamé e tanti dettagli che vanno ad improeziosire ancora di più il tutto. L’effetto sorpresa è assicurato!

La Natura veste i Bimbi

L’attenzione all’ambiente ridefinisce la filosofia dei brand che, imboccata la strada dell’ecosostenibilità, non finiscono mai di stupire per la costante ricerca di nuove fibre. Così accanto ai cotoni organici e alla lana riciclata, compaiono tessuti in faggio, bambù, eucalipto, materiali cruelty free e in pet riciclato.
Ma l’esigenza di proteggere il nostro fragile ecosistema alimenta soprattutto energia e ispirazione, e si trasforma in un messaggio che va oltre l’outfit. I colori riprendono la molteplicità cromatica della natura, mentre le stampe diventano più realistiche, raccontano di animali in via di estinzione o richiamano la natura più indomita: orsi polari, civette delle nevi, scoiattoli, volpi, puzzole e trichechi. Perché l’amore per la natura si impara da piccoli.

C’è qualcosa di nuovo?

Si assolutamente! Una tra le cose che mi ha colpita in questa edizione di Pitti Bimbo é The Playful Living, un concetto di intendere lo shopping in grado di offrire ad adulti e bambini un’esperienza completa e coinvolgente. “The Kids Concept Store“, piattaforma di co-progettazione presentata in collaborazione con il Laboratorio di Ricerca del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.  Uno spazio dove poter integrare diversi settori merceologici, nel quale innovazione, tecnologia e servizi convivono insieme. Elisa SergiL’ambizione sarebbe quella di essere un luogo dove vivere un’esperienza relazionale, diventando un punto di riferimento di servizi per la comunità, con attività ludiche, sociali e professionali.
Il Concept Store diventa così un luogo di appartenenza, punto di riferimento per la comunità e le famiglie. Uno spazio ibrido dove creare relazioni, connettersi e incontrare psicologi, pedagogisti, ma anche artisti ed educatori disposti a condividere il loro sapere con famiglie e bambini.
Un progetto che interpreta le nuove rotte dei consumatori, soprattutto nelle grandi città, dove il tempo è sempre meno, gli spostamenti complessi e dove mancano punti di incontro per coltivare relazioni non virtuali. In questo spazio vuoto si inserisce questa idea di retail, capace di raccogliere le vere esigenze delle famiglie contemporanee.

Show Your Flags Pitti Bimbo

Il Mood èsmpre quello di Pitti Uomo:  “Show your Flags”, ovvero mostra le tue bandiere e porta avanti i tuoi valori.Elisa Sergi
Uno tra i valori condivisi che si vuole portare avanti in questa edizione di Pitti immagine, quindi per tutti e tre le fiere (Uomo, Bimbo e Filati ) é l’ecosostenibilità, una tematica più che mai importante e urgente che riguarda tutti noi, alla quale non possiamo non pensare.
Molti brand infatti, si sono allineati e hanno abbracciato questa filosofia, proponendo sempre di più un concetto di moda etica, sostenibile e animal free.
Il Colore, un ever green nella moda dedicata ai più piccoli, che vede il suo prepotente ritorno con nuance fluo e sgargianti. Un gioco quella della moda in cui gli audaci si possono permettere di mischiare tutte le tinte, anche gli accostamenti più azzardati e insoliti.
Per me Pitti bimbo rappresenta un divertente appuntamento legato al mondo del fashion kids, dal quale prendere ogni anno sempre  nuovi spunti e idee.

Un inciso: nel manifesto ufficiale di Pitti Bimbo, sarebbe stato meglio mettere 
entrambe i sessi e non preferire solo la categoria maschile!

Ripartire dai Bambini

I bambini sono il futuro del nostro pianeta ed il futuro dipende da loro. Noi abbiamo la responsabilità di insegnargli il rispetto, un concetto valido per se stessi, per gli altri e soprattutto per l’ambiente che ci circonda.Elisa Sergi ecosostenibilitàSu questo filone, la sezione che mi è piaciuta molto è stata Eco March, progetto espositivo di Ecoethic, una galleria di illustrazioni, disegni e coloratissimi slogan sulla tutela dell’ambiente e sulla salvaguardia del pianeta. Cartelloni vivaci, dalle grafiche che ricordano la spontaneità e lo stile dei disegni dei bambini.I cartelloni mostrano anche il meglio delle produzioni sostenibili Made in Italy a partire dal filato, evidenziando i nuovi prodotti di eccellenza in fatto di sostenibilità e materia prima ma in un’ottica molto realistica più che poetica e visionaria: presentando soluzioni sostenibili già disponibili e producibili, il progetto propone infatti un approccio pratico per immaginare un nuovo corso dell’intera filiera.

Estratto da www.pittimmagine.it

Per leggere l’articolo dedicato Pitti Uomo, clicca qui
Per leggere l’articolo dedicato alla precedente edizioni del Pitti Bimbo, clicca qui
Per vedere il video della precedente edizione di Pitti Bimbo,  clicca qui
Per vedere il video della precedente edizione di Pitti Uomo , clicca qui 

Appuntamento alle prossime fiere di Pitti Immagine a Giugno.

I bambini con l’arrivo della bella stagione, sentono il bisogno di uscire, e di passare del tempo all’aperto, giocando in libertà.  Credo che questo sia un istinto primordiale, un richiamo atavico verso la natura, con i suoi mille colori, suoni e profumi.  Le suggestioni della campagna, sviluppano un senso di benessere generale, favorendo un senso di relax e appagamento.L’intelligenza del bambino è un costrutto in divenire che si basa su molti fattori, tra i quali un costante bisogno di sperimentare con tutto il corpo ogni stimolo trovato. Un apprendimento a 360 gradi, sul piano cognitivo, motorio e soprattutto emotivo.

Giocare a contatto con la natura, significa spaziare in maniera attiva, libera e autonoma, ottemperando al loro bisogno di esplorazione e colmando la loro curiosità. Correre, camminare, saltare ed esprimersi in libertà,  oltre a favorire l’equilibrio e la coordinazione cognitivo-motoria favorisce l’attività fisica, combattendo uno stile di vita sedentario e dannoso.

Elementi naturali come acqua, terra, sassi, legnetti, foglie, fiori, costituiscono esperienze insostituibili dove ogni piccino sperimenta il suo personale concetto di fantasia incrementando il suo pensiero creativo. In psicologia si parla di pensiero divergente, che al contrario di quello convergente, stimola sempre nuove soluzioni e situazioni di gioco alternative. Il gioco manipolativo, che spazia a seconda dei materiali trovati nella natura incrementa l’immaginazione e trova nella campagna terreno fertile per intuire, scoprire, inventare e creare nuovi giochi.

 BENEFICI
del contatto con la natura

  • Aumenta il buon umore, rilassando mente e corpo
  • L’ aria respirata è migliore, priva di smog e inquinamento
  • Stimola l’attività fisica, che a sua volta stimola la serotonina, ormone del buon umore
  • Combatte la noia, favorendo l’esercizio fisico, e contrastando l’obesità, contro uno stile di vita sedentario
  • I cibi sono spesso a Km 0, perché prodotti da orti e campi in loco, o comunque provenienti da filiere corte
  • Il bambino familiarizza con animali di diverso genere, aiutandolo così a non sviluppare inutili fobie, come ad esempio quella degli insetti.
  • Stimola nuovi e diversi giochi con materiali naturali come terra e vegetazione
  • Sviluppa il rispetto per l’ambiente e il senso di appartenenza verso il nostro mondo, favorendo una mente ecologica

Ci sono diverse FORMULE per godere dei benefici della natura.

-Le Fattorie didattiche, sono fattorie immerse nel verde con vari animali con i quali è possibile interagire. E’ un posto dove i bambini si divertono, sperimentando in loco diverse esperienze.
Latte, formaggio, miele, olio, vino, sono tutte lavorazioni che si possono trovare in queste speciali fattorie.

-I Parchi avventura sono un’altra formula intelligente ma soprattutto divertente,  dove è possibile praticare attività avventurose immerse nel verde. Arrampicate, percorsi ad ostacoli, ponti tibetani, rafting e tanto altro ancora, ovviamente tutto, con gli ausili necessari per garantire la sicurezza dei nostri bambini.

Il mio consiglio è di non far mancare ai vostri bambini l’esperienza di stare a contatto con la natura, qualunque essa sia.

Situazione difficile in casa Fiorentina, si è rischiato la retrocessione in serie B e si parla addirittura di possibile cessione da parte dei fratelli Della Valle.
Parliamone insieme a Enzo Bucchioni.

Votare è un nostro sacrosanto diritto, la storia ci insegna che è stata una lenta conquista, frutto di lotte e sacrifici, perciò in visione di questo background storico-politico è soprattutto nostro dovere non disertare alle urne.

Il 26 maggio in tutto il territorio fiorentino si vota dalle 7 alle 23, per eleggere:

  • Sindaco e i consiglieri comunali (scheda blu)
  • Elezioni europee (scheda fucsia)
  • Presidenti e consiglieri dei quartieri fiorentini (scheda verde)

Per quanto riguarda la scheda blu, troveremo nove candidati sindaco: Dario Nardella, Antonella Moro Bundu, Fabrizio Valleri, Gabriele Giacomelli, Ubaldo Bocci, Roberto de Blasi, Watte Mustafa, Saverio Di Giulio e Andres Lasso.

Come potete vedere sotto il nome del candidato sindaco, troverete i simboli delle varie liste, per esprimere la propria preferenza basterà apporre una X sul simbolo scelto,  con il nome a fianco del candidato consigliere comunale che desideriamo eleggere. E’ possibile scrivere due preferenze, purché siano di sesso opposto e nella medesima lista. Viceversa il voto verrà invalidato, perciò vi consiglio di porre la massima attenzione nel compilare correttamente la scheda.
C’è la possibilità di fare il voto disgiunto, ovvero scegliere una lista non collegata al sindaco prescelto,  barrando con una X la lista scelta con il nome del candidato preferito.

In queste elezioni amministrative, sono l’addetto stampa dell’Avvocato Silvia Motroni, candidata al consiglio comunale di Firenze, in lista civica: “Nardella Sindaco”.

I suoi punti:

  • -Ridare il centro ai Fiorentini, agevolandone residenza, servizi e sicurezza generale.
  • -Regolamentare il fenomeno dei privati che affittano in regime di B&B.
  • -Introdurre il mecenatismo nella sanità pubblica, con una nuova proposta legge denominata: “BONUS SALUS”, già apprezzata dal Sindaco Nardella e da Stefania Saccardi.

 

Il mio impegno non è unicamente come ufficio stampa, ma anche e soprattutto come forte sostenitrice di Silvia, perché donna con una formazione specifica elevata, con esperienza pregressa come consigliera comunale a Montecatini, sua città natale. Chi la conosce, sa bene che è una persona che sa quello che dice e che porta avanti le sue idee con coraggio e lealtà, mantenendo rigorosamente le sue promesse.
Silvia Motroni, non è solo un avvocato altamente formato, ma una donna ricca di valori, Cattolica in cammino, seguace del Vangelo e della parola di Cristo, perciò in primis legata ad una politica umanitaria e inclusiva, tematiche importanti e rare al giorno d’oggi.

CHI E’ SILVIA MOTRONI:

Nata a Montecatini Terme il 4 aprile 1963. Avvocato penalista e magistrato onorario per 12 anni presso la Procura di Pistoia. Dal 2014 ad oggi ricopre la carica di Consigliera Comunale a Montecatini con delega ai grandi eventi sportivi e turistici. Ha presieduto la Commissione controllo società partecipate. Membro per un anno del COL dei Giochi Olimpici nazionali di Special Olympics; membro ventennale dell’Associazione Amici del Maggio Musicale, dove ha ricoperto per 10 anni la carica di Consigliere nel Consiglio direttivo, svolgendo attività di volontariato e promozione della cultura e della musica; membro per 10 anni dell’Associazione “Firenze Donna”; membro della ‘American Woman’s League; membro del Comitato Donne Toscane for Trisome, presieduto dall’On. Monica Baldi, col quale ha organizzato a Firenze i giochi nazionali di atletica leggera e calcetto per atleti con disabilità intellettive. Impegnata nella difesa dell’ambiente con l’Associazione ‘Insieme per l’Ambiente’, cattolica in cammino, si dedica all’apostolato della preghiera, dell’evangelizzazione del sostegno ai malati e ai bisognosi, con partecipazione a missioni umanitarie: terremoti e assistenza al servizio medico nella giungla in Messico. Artefice del progetto “Pet housing” che accoglie e ricolloca nel centro nord, i cani abbandonati e maltrattati provenienti dal sud.
Madre, moglie e amante indiscussa degli animali.

www.silviamotroni.it

ANDIAMO A VOTARE

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” così recita il famoso detto polare.
Infatti se è vero che a Natale è d’obbligo stare con la propria famiglia (anche se io preferirei andare a farmi un bel viaggio) a Pasqua possiamo dare libero sfogo alle nostre idee itineranti e girovaghe.

Personalmente per Pasqua, adoro andare al mare, pregustandomi l’aria marina prima dell’arrivo delle vacanze. Il mare in Toscana non è certamente quello della Sardegna, ma la nostra costa, offre così tante soluzioni, da un punto di vista turistico, che si può classificare come meta perfetta per il week end Pasquale.

Dai paesaggi naturali e incontaminati della Maremma, alle passeggiate tra i negozi e gli stabilimenti balneari della Versilia. La scelta ovviamente dipende dai vostri gusti, dalle vostre inclinazioni e dalle vostre tasche.

Indipendentemente dalle mete marine, in Toscana c’è tantissimo da vedere, modestia (che non ho ?) a parte, la mia regione è una perla all’interno della quale è possibile trovare di tutto, così tante di quelle meraviglie sia naturali-paesaggistiche, sia storico-artistiche, che difficilmente può essere uguagliata. Perciò venite in Toscana a fare una gita e sicuramente rimarrete soddisfatti in termini di luoghi da esplorare. Quanto ad ospitalità, noi toscani, vi avviso che non siamo propriamente famosi per quanto riguarda cortesia e gentilezza, questo per dovere di cronaca va detto.

TOP 5 cose da fare a Pasqua

  1. Gita al mare
  2. Gita in montagna
  3. Gita in campagna
  4. Gita per le Città d’Arte
  5. Rimanere in città e organizzarsi

1. Gita al mare

Questa è la classica meta (la mia preferita), per tutti coloro che vogliono godersi un po’ di sole e mare pre-ferie, tempo permettendo. Qui in Toscana i posti di mare sono diversi, c’è solo l’imbarazzo della scelta, come ho già precedentemente scritto, si va dai luoghi più naturali, selvaggi e incontaminati ai luoghi più attrezzati, organizzati, e “fighetti”. Dalla Maremma alla Versilia, c’è l’imbarazzo della scelta. E voi, quale località marina, in Toscana, preferite?

2. Gita in montagna

Per tutti gli amanti del trekking, delle passeggiate e dei pranzi pesanti da rifugio, la meta per voi è senz’altro quella montana. Alpi Apuane e Appennino Toscano, regalano posti veramente belli, spettacoli ad alta quota da visitare, sentieri da percorrere e piccoli scorci da scoprire.

3. Gita in campagna

Le dolci colline toscane, sono posti meravigliosi nei quali potrete organizzare scampagnate, non tanto lontane dalle città. Organizzare un bel pic nic e visitare le numerose fattorie didattiche che sono presenti nel nostro territorio, ad esempio nel Mugello ce ne sono molte e ben organizzate. Le fattorie didattiche rappresentano un’idea molto accattivante per i bambini, poiché oltre ad offrire ottimi pranzi, bimbi friendly, ci sono gli animali della fattoria da visitare, scelta sicuramente preferibile da scegliere al posto degli zoo. Ho fatto un articolo su questo argomento, sul perché preferire la fattoria didattica allo zoo, leggi qui.

4. Gita per le città d’arte

La Toscana, così come tutta Italia è piena di città d’arte, meravigliosi esempi di architettura e storia, musei a cielo aperto, da visitare e scoprire. Dalla Val D’Aosta alla Sicilia, dal Trentino alla Puglia, passando per il centro Italia, la nostra Penisola racchiude una sorta di scrigno meraviglioso, con perle diverse e particolari. Rimanendo in Toscana, in primis (scusate il campanilismo) Firenze, la mia città, la culla del rinascimento, è un piccolo gioiellino da girare facilmente in un week end. Oltre al capoluogo toscano, da visitare sicuramente ci sono  Siena, Arezzo, Pisa, Livorno, ma anche tutti quei paesini più piccoli e caratteristici che la Toscana racchiude. C’è l’imbarazzo della scelta.

5. Rimanere in città

Per tutti coloro che non hanno organizzato niente, e che si riducono all’ultimo momento, con genitori e suoceri che pressano per passare Pasqua insieme, c’è il consueto pranzo domenicale, buono ma alquanto barboso. Quest’anno mi tocca! L’anno scorso andammo a Venezia, Burano e Murano, una gita molto bella, posti meravigliosi, ma alquanto scomodi con bambini piccoli e passeggini, perché con la quantità di ponti, vi lascio immaginare lo sbattimento di mio marito… io ero incinta, perciò niente pesi  ?. Per tutti coloro che si sono salvati dal pranzo con tutto il parentado (beati voi!!) se è una bella giornata, potete organizzare un bel pic nic in un giardino cittadino, ad esempio a Firenze ci sono le Cascine, un parco molto bello, nel quale sbizzarrirsi nello scegliere un posto per stare all’aperto e giocare con i bambini,  organizzando una splendida caccia al tesoro con le uova pasquali.  Oppure visitare qualche museo, a Firenze ci sono gli Uffizi, che sicuramente meritano la fila per l’ingresso.

Se siete a Firenze per Pasqua, vi consiglio di assistere allo "Scoppio del Carro" 
davanti al Duomo, la tradizionale cerimonia laico-religiosa, di origine medievale, 
nella quale un particolare carro, trainato da buoi bianchi, una volta terminato il loro
percorso nel centro storico, si fermano per lo scoppio, con petardi e piccoli fuochi 
artificiali. Sicuramente da vedere!

 ?  BUONA PASQUA ?

Una mamma ha sempre bisogno di ritagliarsi del tempo per se stessa. Ogni minuto di questi momenti, sono istanti preziosi per ricaricare le batterie.

In questo caso, essendo provata dalle mie due Bimbe piccole, una delle quali allatto ancora (ha 8 mesi ??) ho bisogno di un super trattamento che mi rimetta in sesto quanto prima, e che mi dia la forza e la tranquillità di riuscire a far combaciare tutto, lavoro compreso.

Mi sono rivolta a Floating Flo,  centro di “Floating Therapy“, che conosco molto bene. E’ la “Floating SPA”  più all’avanguardia d’Italia per praticare un rilassamento super profondo, con la tecnica della deprivazione sensoriale data dal galleggiamento.

Conosco molto bene i proprietari, uno dei quali, Paolo, ingegnere aerospaziale dalla mente scientifica, che ha progettato personalmente le vasche utilizzando “proporzioni auree”. Ispirato da una visione olistica del benessere psico-fisico, tale da fargli abbandonare il suo originario lavoro di ingegnere e top manager di un’importante azienda nel campo dell’energia per dedicarsi anima e corpo (nel vero senso della parola ?) a questa Floating SPA e alla produzione dei suoi floating pod  (si chiamano così le vasche in cui si galleggia) . Paolo pratica floating regolarmente almeno una volta alla settimana,  e per testare le sue vasche fece un endurance di 10 ore consecutive, un vero record!

Il Floating o galleggiamento che dir si voglia, sviluppa stati di rilassamento profondo ottenuto isolando più possibile gli stimoli esterni. La nostra mente si ricarica, grazie alla deprivazione sensoriale, ottenuta da questa esperienza che personalmente adoro. Persino in gravidanza non mi sono fatta mancare questo trattamento rigenerante per mente e corpo.

Il liquido nel quale si galleggia è una soluzione salina di acqua e solfato di magnesio, mantenuta alla stessa temperatura della superficie della pelle (circa 35 °C), in un silenzio e buio assoluti in modo tale che dopo qualche minuto si ha come la sensazione di volare, o per dirla meglio,  di fluttuare, non percependo più i nostri confini corporei.

Io la definisco come una dimensione spazio-temporale indefinita, in cui per 1 ora la gravità è soltanto un lontano ricordo. L’isolamento  è la preziosa  risorsa  per entrare in contatto con il nostro corpo e ciò ci consente di riappropriarsi di uno stato profondo di rilassamento totale. Tutto questo è Floating.?

Unito al galleggiamento, mi sono lasciata coccolare anche da un  fenomenale massaggio Ayurvedico.
Questo trattamento bastato sull’antica scienza indiana, abbraccia diversi ambiti, tutti inerenti al benessere psico-fisico e spirituale dell’individuo nella sua totalità.
Una filosofia per la quale salute e malattia dipendono dall’equilibrio fra mente, corpo e spirito, in questo caso gli strumenti terapeutici sono i massaggi, la meditazione e l’alimentazione equilibrata.

Il massaggio è utile per migliorare la circolazione sanguigna ed il drenaggio linfatico, svolgendo azioni benefiche da più parti, sia sulla muscolatura, sia sull’apparato scheletrico, donando sollievo globale a tutto il corpo. Allenta le tensioni, sia fisiche che psichiche come ansia, insonnia, nervosismo, emicrania e stanchezza. In particolare adoro quando il massaggio è rivolto alla testa, (oltre ai piedi ? ) è la parte del corpo che mi fa rilassare di più.

Come ogni massaggio, il tocco, influenza in maniera positiva lo stato di benessere della persona, in questo caso, le sapienti mani di Fiamma Melloni, la massaggiatrice, mi hanno coccolata e trattata secondo questa antica tecnica, basata sulla medicina indiana Ayurvedica.

? Buon Relax a tutti ?

Pareggio al Grande Torino, la Fiorentina conquista 1 solo punto, gol istantaneo di Marco Benassi al primo minuto e poi autorete di LaFont al 13′. Nel video qualche attimo della mia trasmissione sulla Fiorentina.
Viola Express in onda tutti i lunedì dal Museo del Calcio di Coverciano alle 21:20
su Tele Iride canale 96.

“Spazio Neo-Mamme” è la bellissima realtà che da qualche settimana a questa parte, ospita il comune di Firenze.
Una grande iniziativa, creata per tutte le donne e i loro bimbi fino ai due anni d’età. Provare per credere. Ho saputo di questo meraviglioso spazio, tramite l’asilo della mia bambina, che informava tutte noi mamme, di questo servizio appena nato. Uno spazio dove effettuare tante attività, per pancione e neo mamme, completamente gratuite. Si, avete capito bene, tutto gratuito. Un’opportunità bellissima, rara ed unica nel suo genere, perché, se è vero che ci sono mille iniziative, corsi per donne in gravidanza e neo mamme, è vero anche che sono tutte a pagamento, e invece questa no, ed è  la cosa più sensazionale.
Lo “Spazio Neo-Mamme” è in via Gioberti n.1 a Firenze, presso il plesso San Giuseppe, stesso posto nel quale durante l’università ho sostenuto qualche esame e lo scritto della mia laurea  in Psicologia, ma questa è un’altra storia. Adesso questo spazio, è stato tutto completamente rinnovato e adibito per essere un centro polifunzionale, fruibile per tutte le neo mamme con mimmi fino al secondo anno d’età.
Questo è un posto creato appositamente per tutte coloro che si misurano o che si misureranno con una nuova realtà, quella di un neonato, piccola creatura che abbiamo aspettato per nove mesi. Perché si sa, la maternità è una situazione meravigliosa senza dubbio,  ma non priva di difficoltà e ostacoli, a volte anche grandi.
Per questo si è voluto creare un luogo nel quale rilassarsi e confrontarsi tra mamme e professionisti del settore, uno spazio accogliente e gratuito per i primi due anni, in cui possiamo godere dei delle diverse attività del centro, incontrando mamme come noi, al fine di creare una rete di supporto e auto-aiuto tra mamme.
Le attività svolte nello “Spazio Neo-Mamme” sono:
  • Yoga prime Mamme
  • Stretching Yoga
  • Gruppi di parola
  • Sportello psico-educativo
  • Tocco massaggio e Baby massage
  • Tempo per l’ascolto
  • Danza Musica e Movimento
  • Consulenza burocratica
Questo di seguito, è un estratto della loro brochure, per farvi capire lo spirito di questo centro appena nato:
La maternità è un’esperienza straordinaria, ma sempre meno, nella nostra società, è sostenuta da una collettività che aiuti le donne ad affrontarne serenamente la sfida. Lo Spazio Neomamme si propone esattamente lo scopo di offrire un rifugio alle donne che, spesso sole, si confrontano con questa meravigliosa e impegnativa fase della propria vita.
Non c’è un protocollo, nell’essere mamma, non esiste uno standard a cui allinearsi, né un modo giusto o uno sbagliato di essere. Per incoraggiare ogni singola madre a cogliere questi aspetti di autonomia e bellezza in un mondo sempre più assoggettato a standard e performance, il personale dello Spazio offre una serie di attività collaterali, oltre naturalmente alla prima fondamentale offerta, che è quella appunto di un luogo di accoglienza.
Il centro nasce dalle nostre esperienze, tutte diverse, di essere donne e madri” spiega Elena De Sanctis, coordinatrice del Centro, “col desiderio di poter condividere un messaggio di libertà circa l’interpretazione dei molteplici aspetti della femminilità”.
Il centro si radica nella storia della rete di scuole Liberi di Educare che, da sempre sensibile alle tematiche legate alla comunità educante, ha ideato il progetto e ottenuto i finanziamenti necessari a garantire la gratuità di tutti i servizi per i primi due anni. Il servizio rientra nel progetto “Bambini: dalla periferia al centro” finanziato dall’impresa sociale Con i bambini.
Le attività Un calendario ricco propone alle mamme varie attività settimanali: dallo yoga ai laboratori creativi, dal baby massaggio alle attività di danza e musica, fino a più specifici momenti di dialogo di gruppo tra mamme e sportello con operatori specializzati, sia per il sostegno all’educazione che meramente per le pratiche burocratiche legate ai primi anni di vita dei piccoli. Oltre a queste iniziative regolarmente cadenzate, un calendario vario e ricco apre di sabato anche ai genitori che hanno bambini più grandi su tematiche divulgative e di più ampio respiro.

Un kit di benvenuto per tutti i nuovi nati, insolita e gradita sorpresa che il comune di Firenze ha riservato a tutte noi, mamme dei bimbi nati nel 2018. Un’ iniziativa istituita a Firenze nel febbraio 2018, ma già presente in altre città italiane. Un piccolo gesto simbolico, ma senz’altro gradito, utile e molto apprezzato dalle famiglie fiorentine  che si sono viste recapitare a casa la lettera dal sindaco Dario Nardella, in cui c’era scritto:

la Lettera del Sindaco Dario Nardella

«Un gesto piccolo ma molto significativo, con cui Firenze vuole esprimere appoggio e vicinanza alle neomamme. Sono consapevole che non sia la soluzione per la diminuzione delle nascite in Italia. E’ comunque un piccolo gesto che vogliamo fare nei confronti dei nostri piccoli. Firenze, deve e vuole stare vicina alle mamme, in un momento splendido ma difficile della loro vita ».

«Con il kit – continua Nardella – vogliamo far sentire le mamme parte della comunità e forti della nostra vicinanza. Firenze è una città longeva, ma con un bassissimo tasso di natalità. Faremo il possibile, a partire da iniziative come questa, per far sentire le donne che decidano di avviare un’ esperienza straordinaria come la maternità, protette e meno sole».

il contenuto del kit

Pannolini, crema alla calendula, salviettine emollienti, tisana per l’allattamento e l’utilissimo opuscolo “Nascere a Firenze” nel quale vi sono tutte le principali informazioni necessarie su diverse tematiche. Una trentina di pagine ricche di nozioni, una vera e propria guida che tratta di vaccinazioni, congedi parentali, misure di sostegno alla famiglia e tanto altro ancora, dai primissimi giorni di vita fino alla scelta dell’asilo nido. Il kit è disponibile presso le 21 farmacie comunali, nel retro della lettera l’elenco degli esercizi commerciali, dove si possono ritirare questi “gift-box”.

L’opuscolo informativo
Un plauso al Comune di Firenze e al Sindaco Dario Nardella, perché, se è giusto affrontare quanto non vada nella nostra città, è giusto anche riconoscere quanto di positivo e interessante questa amministrazione comunale stia facendo.

La Fiorentina viene sconfitta da una Lazio piuttosto incolore, peccato loro avessero Immobile, che ha segnato la nostra fine. Le partite in trasferta continuano a non portare punti,  in quattro gare solamente uno, con la Sampdoria.

Nel mio video un estrapolato della puntata di ieri sera.

Viola Express in onda ogni lunedì ore 21:20 su Tele Iride, canale 96
replica martedì ore 14:15