Tag

mare

Browsing

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze, agognate tutto l’inverno. Un meraviglioso miraggio che sembrava così lontano e che adesso rappresenta il nostro presente. Spesso però in vacanza, ci dimentichiamo di mantenere un corretto stile di vita, lasciandoci andare a vizi e stravizi che non sono propriamente salutari.

Perciò di seguito vi elenco qualche consiglio per cercare di mantenerci in salute o almeno non strafare con gli eccessi, non mettendo a repentaglio il nostro benessere.

⬇ PROTEZIONE ⬇ MODERAZIONE ⬇ ATTENZIONE ⬇

  •  SOLE: proteggersi sempre con protezione solare, teoricamente anche in città.
  • ALIMENTAZIONE: a volte in vacanza tendiamo ad esagerare con il cibo, specie con i dolci, gelati,  aperitivi e stravizi vari.
  • SPORT: mantenersi sempre in attività, ma facendo attenzione ai momenti da bollino rosso e sopratutto agli orari più caldi.
  • SONNO: in vacanza spesso si tende a tirar tardi la sera, per poi svegliarsi alla solita ora di mattina. Se proprio dobbiamo fare tardi la sera, cerchiamo di dormire qualche ora in più la mattina. Le ore di sonno, sono più preziose di quanto pensiamo.
  • FUMO e ALCOL: ovviamente sarebbero sempre da evitare, o quanto meno l’alcol da moderare, questo a maggior ragione, quando fa tanto caldo e usciamo tutte le sere, dove un drink tira l’altro e si fuma più del solito.

⬇ CONSIGLI ⬇
da portare in vacanza

  1. Mantenersi in esercizio, approfittando delle caratteristiche del posto, concedendosi ad esempio attimi di meditazione, yoga, stretching o passeggiate tardo pomeridiane o serali.
    Se si è al mare, nuotare quotidianamente, passeggiare  dentro l’acqua,  o se preferite la montagna, camminare nel verde negli appositi percorsi di trekking.
  2. A seconda della meta, attrezzarsi con tutto il necessario per il posto in questione.
    In ogni caso vi consiglio di avere con voi alcuni farmaci, il cosiddetto pharma-case con antistaminici, antibiotici, antidiarroici, antipiretici, antinfiammatori, analgesici antispastisci, repellenti anti zanzare e uno stick post puntura.
  3. Non dimenticatevi di bere minimo 2 litri d’acqua al giorno, preferibilmente a temperatura ambiente e non gelata.
  4. Idratare anche il corpo dall’esterno, con creme e oli specifici post solari. L’aloe vera, è un ottimo rimedio per le scottature solari, usato anche come semplice dopo-sole è fantastico.
  5. Fare attenzione all’alimentazione, considerando che in estate tendiamo a sudare di più, perciò  è buona regola incrementare frutta e ortaggi di stagione. Verdure a volontà, frutta meglio non eccedere, contiene zucchero, (fruttosio) perciò attenzione.
    La colazione, è un pasto molto importante, perciò non tralasciarla, ma consumarla in maniera intelligente, preferendo il salato al dolce.
  6. Cappello e occhiale da sole, spesso considerati unicamente accessori fashion, sono invece molto importanti per proteggersi in maniera più ottimale contro i nocivi raggi ultravioletti.
  7. Dulcis in fundo…cercare sempre di mantenere un approccio positivo, al fine di preservare un clima sereno, disteso e rilassato,  non vi dimenticate che le vacanze dovrebbero essere ristoratrici, divertenti e capaci di infonderci l’energia sufficiente per i nostri inverni lavorativi.

👇 ❌🤚❌ 👇

Questi sono i miei suggerimenti, ovviamente in casi particolari, come condizioni cliniche specifiche, consultare sempre il medico di riferimento. Ci tengo a sottolineare che in ogni caso, in questo blog 
troverete sempre consigli e suggerimenti relativi alla salute che hanno fondamento scientifico, 
in quanto la mia formazione universitaria in Psicologia della Salute, mi consente di trattare tali 
tematiche, a differenza di tante altre blogger che si improvvisano esperte senza neanche un 
minimo di formazione specifica. 

☀ BUONE VACANZE ☀

I bambini con l’arrivo della bella stagione, sentono il bisogno di uscire, e di passare del tempo all’aperto, giocando in libertà.  Credo che questo sia un istinto primordiale, un richiamo atavico verso la natura, con i suoi mille colori, suoni e profumi.  Le suggestioni della campagna, sviluppano un senso di benessere generale, favorendo un senso di relax e appagamento.L’intelligenza del bambino è un costrutto in divenire che si basa su molti fattori, tra i quali un costante bisogno di sperimentare con tutto il corpo ogni stimolo trovato. Un apprendimento a 360 gradi, sul piano cognitivo, motorio e soprattutto emotivo.

Giocare a contatto con la natura, significa spaziare in maniera attiva, libera e autonoma, ottemperando al loro bisogno di esplorazione e colmando la loro curiosità. Correre, camminare, saltare ed esprimersi in libertà,  oltre a favorire l’equilibrio e la coordinazione cognitivo-motoria favorisce l’attività fisica, combattendo uno stile di vita sedentario e dannoso.

Elementi naturali come acqua, terra, sassi, legnetti, foglie, fiori, costituiscono esperienze insostituibili dove ogni piccino sperimenta il suo personale concetto di fantasia incrementando il suo pensiero creativo. In psicologia si parla di pensiero divergente, che al contrario di quello convergente, stimola sempre nuove soluzioni e situazioni di gioco alternative. Il gioco manipolativo, che spazia a seconda dei materiali trovati nella natura incrementa l’immaginazione e trova nella campagna terreno fertile per intuire, scoprire, inventare e creare nuovi giochi.

 BENEFICI
del contatto con la natura

  • Aumenta il buon umore, rilassando mente e corpo
  • L’ aria respirata è migliore, priva di smog e inquinamento
  • Stimola l’attività fisica, che a sua volta stimola la serotonina, ormone del buon umore
  • Combatte la noia, favorendo l’esercizio fisico, e contrastando l’obesità, contro uno stile di vita sedentario
  • I cibi sono spesso a Km 0, perché prodotti da orti e campi in loco, o comunque provenienti da filiere corte
  • Il bambino familiarizza con animali di diverso genere, aiutandolo così a non sviluppare inutili fobie, come ad esempio quella degli insetti.
  • Stimola nuovi e diversi giochi con materiali naturali come terra e vegetazione
  • Sviluppa il rispetto per l’ambiente e il senso di appartenenza verso il nostro mondo, favorendo una mente ecologica

Ci sono diverse FORMULE per godere dei benefici della natura.

-Le Fattorie didattiche, sono fattorie immerse nel verde con vari animali con i quali è possibile interagire. E’ un posto dove i bambini si divertono, sperimentando in loco diverse esperienze.
Latte, formaggio, miele, olio, vino, sono tutte lavorazioni che si possono trovare in queste speciali fattorie.

-I Parchi avventura sono un’altra formula intelligente ma soprattutto divertente,  dove è possibile praticare attività avventurose immerse nel verde. Arrampicate, percorsi ad ostacoli, ponti tibetani, rafting e tanto altro ancora, ovviamente tutto, con gli ausili necessari per garantire la sicurezza dei nostri bambini.

Il mio consiglio è di non far mancare ai vostri bambini l’esperienza di stare a contatto con la natura, qualunque essa sia.

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” così recita il famoso detto polare.
Infatti se è vero che a Natale è d’obbligo stare con la propria famiglia (anche se io preferirei andare a farmi un bel viaggio) a Pasqua possiamo dare libero sfogo alle nostre idee itineranti e girovaghe.

Personalmente per Pasqua, adoro andare al mare, pregustandomi l’aria marina prima dell’arrivo delle vacanze. Il mare in Toscana non è certamente quello della Sardegna, ma la nostra costa, offre così tante soluzioni, da un punto di vista turistico, che si può classificare come meta perfetta per il week end Pasquale.

Dai paesaggi naturali e incontaminati della Maremma, alle passeggiate tra i negozi e gli stabilimenti balneari della Versilia. La scelta ovviamente dipende dai vostri gusti, dalle vostre inclinazioni e dalle vostre tasche.

Indipendentemente dalle mete marine, in Toscana c’è tantissimo da vedere, modestia (che non ho 😂) a parte, la mia regione è una perla all’interno della quale è possibile trovare di tutto, così tante di quelle meraviglie sia naturali-paesaggistiche, sia storico-artistiche, che difficilmente può essere uguagliata. Perciò venite in Toscana a fare una gita e sicuramente rimarrete soddisfatti in termini di luoghi da esplorare. Quanto ad ospitalità, noi toscani, vi avviso che non siamo propriamente famosi per quanto riguarda cortesia e gentilezza, questo per dovere di cronaca va detto.

TOP 5 cose da fare a Pasqua

  1. Gita al mare
  2. Gita in montagna
  3. Gita in campagna
  4. Gita per le Città d’Arte
  5. Rimanere in città e organizzarsi

1. Gita al mare

Questa è la classica meta (la mia preferita), per tutti coloro che vogliono godersi un po’ di sole e mare pre-ferie, tempo permettendo. Qui in Toscana i posti di mare sono diversi, c’è solo l’imbarazzo della scelta, come ho già precedentemente scritto, si va dai luoghi più naturali, selvaggi e incontaminati ai luoghi più attrezzati, organizzati, e “fighetti”. Dalla Maremma alla Versilia, c’è l’imbarazzo della scelta. E voi, quale località marina, in Toscana, preferite?

2. Gita in montagna

Per tutti gli amanti del trekking, delle passeggiate e dei pranzi pesanti da rifugio, la meta per voi è senz’altro quella montana. Alpi Apuane e Appennino Toscano, regalano posti veramente belli, spettacoli ad alta quota da visitare, sentieri da percorrere e piccoli scorci da scoprire.

3. Gita in campagna

Le dolci colline toscane, sono posti meravigliosi nei quali potrete organizzare scampagnate, non tanto lontane dalle città. Organizzare un bel pic nic e visitare le numerose fattorie didattiche che sono presenti nel nostro territorio, ad esempio nel Mugello ce ne sono molte e ben organizzate. Le fattorie didattiche rappresentano un’idea molto accattivante per i bambini, poiché oltre ad offrire ottimi pranzi, bimbi friendly, ci sono gli animali della fattoria da visitare, scelta sicuramente preferibile da scegliere al posto degli zoo. Ho fatto un articolo su questo argomento, sul perché preferire la fattoria didattica allo zoo, leggi qui.

4. Gita per le città d’arte

La Toscana, così come tutta Italia è piena di città d’arte, meravigliosi esempi di architettura e storia, musei a cielo aperto, da visitare e scoprire. Dalla Val D’Aosta alla Sicilia, dal Trentino alla Puglia, passando per il centro Italia, la nostra Penisola racchiude una sorta di scrigno meraviglioso, con perle diverse e particolari. Rimanendo in Toscana, in primis (scusate il campanilismo) Firenze, la mia città, la culla del rinascimento, è un piccolo gioiellino da girare facilmente in un week end. Oltre al capoluogo toscano, da visitare sicuramente ci sono  Siena, Arezzo, Pisa, Livorno, ma anche tutti quei paesini più piccoli e caratteristici che la Toscana racchiude. C’è l’imbarazzo della scelta.

5. Rimanere in città

Per tutti coloro che non hanno organizzato niente, e che si riducono all’ultimo momento, con genitori e suoceri che pressano per passare Pasqua insieme, c’è il consueto pranzo domenicale, buono ma alquanto barboso. Quest’anno mi tocca! L’anno scorso andammo a Venezia, Burano e Murano, una gita molto bella, posti meravigliosi, ma alquanto scomodi con bambini piccoli e passeggini, perché con la quantità di ponti, vi lascio immaginare lo sbattimento di mio marito… io ero incinta, perciò niente pesi  😉. Per tutti coloro che si sono salvati dal pranzo con tutto il parentado (beati voi!!) se è una bella giornata, potete organizzare un bel pic nic in un giardino cittadino, ad esempio a Firenze ci sono le Cascine, un parco molto bello, nel quale sbizzarrirsi nello scegliere un posto per stare all’aperto e giocare con i bambini,  organizzando una splendida caccia al tesoro con le uova pasquali.  Oppure visitare qualche museo, a Firenze ci sono gli Uffizi, che sicuramente meritano la fila per l’ingresso.

Se siete a Firenze per Pasqua, vi consiglio di assistere allo "Scoppio del Carro" 
davanti al Duomo, la tradizionale cerimonia laico-religiosa, di origine medievale, 
nella quale un particolare carro, trainato da buoi bianchi, una volta terminato il loro
percorso nel centro storico, si fermano per lo scoppio, con petardi e piccoli fuochi 
artificiali. Sicuramente da vedere!

 🐣  BUONA PASQUA 🐣

Quando si diventa genitori, il concetto di vacanza, cambia totalmente. Le esigenze sono diverse perché diversi siamo noi, infatti se un tempo la vacanza era vista come un momento di relax, divertimento e avventura, con i bimbi le cose cambiano drasticamente. Inutile dire che quando si ha a che fare con neonati e bimbi piccoli, anche i più giramondo e avventurosi, si devono dare una calmata, facendo attenzione a quale meta potrebbe essere più opportuna. Io amo viaggiare, e per viaggio, intendo prendere un volo  e andare fuori dai confini italiani o meglio ancora da quelli europei. Da quando sono madre, quindi da due anni a questa parte, le mie mete sono state drasticamente ridotte e ridimensionate, nessun volo transoceanico, ma solo tratte italiane.  A questo punto la domanda sorge spontanea: quale è la vacanza ideale con bimbi piccoli? Mare o montagna?

La “me” di qualche anno fa senza ombra di dubbio avrebbe risposto il mare. Adoro il mare, amo stare in acqua e fare il bagno, mangiare pesce, e passeggiare la sera con la brezza marina. La montagna mi piace, ma soprattutto d’inverno perché amo sciare e stare sulla neve, con le giornate che iniziano presto sulle piste e terminano al calduccio dei rifugi. Ho sempre pensato che la montagna d’estate fosse noiosa e infatti non ci sono quasi mai andata, se non con ex fidanzati ancora più noiosi. Senza dubbio, il mare mi si addice di più, la vita di mare mi entusiasma, lo iodio sprigionato nell’aria mi mette di buon umore.

Però, come si suol dire ho fatto i conti senza l’oste, anzi senza “le osti”, le mie bambine. Infatti, solo le mamme possono capirmi, non mi ero mai resa conto di quanto fosse stancante per una mamma la vacanza al mare con prole al seguito,  perché a meno che non andiamo in strutture tipo villaggio all inclusive, con baby sitter e mini club, o abbiamo con noi gli aiuti necessari, quali i nonni o tate, il soggiorno rischia di diventare un tour de force. Si inizia dalla mattina con la sveglia presto, perché le prime ore sono le migliori, pranzo a casa o fuori ma in un luogo tranquillo dove si possa fare il riposino pomeridiano  fino alle 16:30/17, poi una merendina a base di frutta leggera leggera, così da poter fare il bagno subito dopo, e poi di nuovo a casa per preparare la cena. In tutto questo ho omesso la preparazione, un rituale che non finisce più, ricordarsi di prendere tutto il necessario per la spiaggia, teli, creme, giochi, parei, costume di ricambio, pannolini, salviette, frutta, acqua e varie ed eventuali.  Il momento del bagno poi è il top, non è più il classico relax time nel quale abbandonarsi alle onde del mare, nuotando in santa pace, ma al  contrario una vera e propria pseudo seduta di nuoto e acquaticità per bambini. Insomma, io che amo tanto il mare, l’anno prossimo farò le mie ferie sulle Dolomiti.

Ad agosto sono andata con la mia famiglia all’Isola dElba, siamo stati una settimana a Marciana Marina, un paesino che mi è rimasto nel cuore e che conosco da quando ero bambina. Con il suo piccolo porticciolo a ridosso del paesino, Marciana Marina è un gioiellino nel quale poter godere di un mare limpido e meraviglioso. In generale io adoro l’Isola d’Elba, la considero una vera e propria perla dell’Arcipelago Toscano, che raccoglie al suo interno un’infinità di attrattive e cose interessanti da fare e da vedere. All’Isola d’Elba non c’è solo mare, ma tanti paesini interni, ricchi di storia e particolarità, infatti in questa mia permanenza a Marciana Marina, sono voluta andare a visitare anche la vicina Poggio e Marciana alta, propio sotto al Monte Capanne, la cima più alta di tutta l’Isola. Guardate nel video cosa ho scoperto…

Buona visione e buon viaggio

La Versilia rappresenta la meta marina più vicina per noi Fiorentini, ottima risorsa per chi vuole scappare velocemente per una gita fuori porta anche solo per una giornata. Benché a me piaccia molto questo luogo, con la sua vita, le sue particolarità, i suoi ritmi e le sue località, riconosco che presenta delle pecche, non propriamente trascurabili.