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elisa sergi

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“Spazio Neo-Mamme” è la bellissima realtà che da qualche settimana a questa parte, ospita il comune di Firenze.
Una grande iniziativa, creata per tutte le donne e i loro bimbi fino ai due anni d’età. Provare per credere. Ho saputo di questo meraviglioso spazio, tramite l’asilo della mia bambina, che informava tutte noi mamme, di questo servizio appena nato. Uno spazio dove effettuare tante attività, per pancione e neo mamme, completamente gratuite. Si, avete capito bene, tutto gratuito. Un’opportunità bellissima, rara ed unica nel suo genere, perché, se è vero che ci sono mille iniziative, corsi per donne in gravidanza e neo mamme, è vero anche che sono tutte a pagamento, e invece questa no, ed è  la cosa più sensazionale.
Lo “Spazio Neo-Mamme” è in via Gioberti n.1 a Firenze, presso il plesso San Giuseppe, stesso posto nel quale durante l’università ho sostenuto qualche esame e lo scritto della mia laurea  in Psicologia, ma questa è un’altra storia. Adesso questo spazio, è stato tutto completamente rinnovato e adibito per essere un centro polifunzionale, fruibile per tutte le neo mamme con mimmi fino al secondo anno d’età.
Questo è un posto creato appositamente per tutte coloro che si misurano o che si misureranno con una nuova realtà, quella di un neonato, piccola creatura che abbiamo aspettato per nove mesi. Perché si sa, la maternità è una situazione meravigliosa senza dubbio,  ma non priva di difficoltà e ostacoli, a volte anche grandi.
Per questo si è voluto creare un luogo nel quale rilassarsi e confrontarsi tra mamme e professionisti del settore, uno spazio accogliente e gratuito per i primi due anni, in cui possiamo godere dei delle diverse attività del centro, incontrando mamme come noi, al fine di creare una rete di supporto e auto-aiuto tra mamme.
Le attività svolte nello “Spazio Neo-Mamme” sono:
  • Yoga prime Mamme
  • Stretching Yoga
  • Gruppi di parola
  • Sportello psico-educativo
  • Tocco massaggio e Baby massage
  • Tempo per l’ascolto
  • Danza Musica e Movimento
  • Consulenza burocratica
Questo di seguito, è un estratto della loro brochure, per farvi capire lo spirito di questo centro appena nato:
La maternità è un’esperienza straordinaria, ma sempre meno, nella nostra società, è sostenuta da una collettività che aiuti le donne ad affrontarne serenamente la sfida. Lo Spazio Neomamme si propone esattamente lo scopo di offrire un rifugio alle donne che, spesso sole, si confrontano con questa meravigliosa e impegnativa fase della propria vita.
Non c’è un protocollo, nell’essere mamma, non esiste uno standard a cui allinearsi, né un modo giusto o uno sbagliato di essere. Per incoraggiare ogni singola madre a cogliere questi aspetti di autonomia e bellezza in un mondo sempre più assoggettato a standard e performance, il personale dello Spazio offre una serie di attività collaterali, oltre naturalmente alla prima fondamentale offerta, che è quella appunto di un luogo di accoglienza.
Il centro nasce dalle nostre esperienze, tutte diverse, di essere donne e madri” spiega Elena De Sanctis, coordinatrice del Centro, “col desiderio di poter condividere un messaggio di libertà circa l’interpretazione dei molteplici aspetti della femminilità”.
Il centro si radica nella storia della rete di scuole Liberi di Educare che, da sempre sensibile alle tematiche legate alla comunità educante, ha ideato il progetto e ottenuto i finanziamenti necessari a garantire la gratuità di tutti i servizi per i primi due anni. Il servizio rientra nel progetto “Bambini: dalla periferia al centro” finanziato dall’impresa sociale Con i bambini.
Le attività Un calendario ricco propone alle mamme varie attività settimanali: dallo yoga ai laboratori creativi, dal baby massaggio alle attività di danza e musica, fino a più specifici momenti di dialogo di gruppo tra mamme e sportello con operatori specializzati, sia per il sostegno all’educazione che meramente per le pratiche burocratiche legate ai primi anni di vita dei piccoli. Oltre a queste iniziative regolarmente cadenzate, un calendario vario e ricco apre di sabato anche ai genitori che hanno bambini più grandi su tematiche divulgative e di più ampio respiro.

Pareggio che sa quasi di sconfitta. La Fiorentina continua a non convincere. Simeone e Pjaca? Quando troveranno il loro gioco? Nel video alcuni attimi della mia trasmissione: Viola Express, in onda tutti i lunedì alle 21:20 su Tele Iride, canale 96 del digitale terrestre.

Un kit di benvenuto per tutti i nuovi nati, insolita e gradita sorpresa che il comune di Firenze ha riservato a tutte noi, mamme dei bimbi nati nel 2018. Un’ iniziativa istituita a Firenze nel febbraio 2018, ma già presente in altre città italiane. Un piccolo gesto simbolico, ma senz’altro gradito, utile e molto apprezzato dalle famiglie fiorentine  che si sono viste recapitare a casa la lettera dal sindaco Dario Nardella, in cui c’era scritto:

la Lettera del Sindaco Dario Nardella

«Un gesto piccolo ma molto significativo, con cui Firenze vuole esprimere appoggio e vicinanza alle neomamme. Sono consapevole che non sia la soluzione per la diminuzione delle nascite in Italia. E’ comunque un piccolo gesto che vogliamo fare nei confronti dei nostri piccoli. Firenze, deve e vuole stare vicina alle mamme, in un momento splendido ma difficile della loro vita ».

«Con il kit – continua Nardella – vogliamo far sentire le mamme parte della comunità e forti della nostra vicinanza. Firenze è una città longeva, ma con un bassissimo tasso di natalità. Faremo il possibile, a partire da iniziative come questa, per far sentire le donne che decidano di avviare un’ esperienza straordinaria come la maternità, protette e meno sole».

il contenuto del kit

Pannolini, crema alla calendula, salviettine emollienti, tisana per l’allattamento e l’utilissimo opuscolo “Nascere a Firenze” nel quale vi sono tutte le principali informazioni necessarie su diverse tematiche. Una trentina di pagine ricche di nozioni, una vera e propria guida che tratta di vaccinazioni, congedi parentali, misure di sostegno alla famiglia e tanto altro ancora, dai primissimi giorni di vita fino alla scelta dell’asilo nido. Il kit è disponibile presso le 21 farmacie comunali, nel retro della lettera l’elenco degli esercizi commerciali, dove si possono ritirare questi “gift-box”.

L’opuscolo informativo
Un plauso al Comune di Firenze e al Sindaco Dario Nardella, perché, se è giusto affrontare quanto non vada nella nostra città, è giusto anche riconoscere quanto di positivo e interessante questa amministrazione comunale stia facendo.

La Fiorentina viene sconfitta da una Lazio piuttosto incolore, peccato loro avessero Immobile, che ha segnato la nostra fine. Le partite in trasferta continuano a non portare punti,  in quattro gare solamente uno, con la Sampdoria.

Nel mio video un estrapolato della puntata di ieri sera.

Viola Express in onda ogni lunedì ore 21:20 su Tele Iride, canale 96
replica martedì ore 14:15

La Fiorentina batte al Franchi l’Atalanta per 2-0, gol di Veretout su rigore e di Biraghi su punizione. Prestazione piuttosto incolore, direi quasi bruttina, fortunatamente abbiamo vinto e questo è l’importante. Tante polemiche specialmente sull’utilizzo del VAR e sulle dichiarazioni di Gasperini, allenatore dell’Atalanta, nei confronti di Chiesa.

Inizia così la mia nuova avventura televisiva, Viola Express, l’attesa trasmissione sulla Fiorentina di Tele Iride, in onda direttamente dal Museo del Calcio di Coverciano a Firenze, luogo ricco di storia e di cimeli importanti appartenuti ai grandi del calcio.

Vi aspetto ogni lunedì sera ore 21:20, in prima serata, canale 96 del digitale terrestre, per parlare di Fiorentina, con tanti ospiti illustri.

Quando si diventa genitori, il concetto di vacanza, cambia totalmente. Le esigenze sono diverse perché diversi siamo noi, infatti se un tempo la vacanza era vista come un momento di relax, divertimento e avventura, con i bimbi le cose cambiano drasticamente. Inutile dire che quando si ha a che fare con neonati e bimbi piccoli, anche i più giramondo e avventurosi, si devono dare una calmata, facendo attenzione a quale meta potrebbe essere più opportuna. Io amo viaggiare, e per viaggio, intendo prendere un volo  e andare fuori dai confini italiani o meglio ancora da quelli europei. Da quando sono madre, quindi da due anni a questa parte, le mie mete sono state drasticamente ridotte e ridimensionate, nessun volo transoceanico, ma solo tratte italiane.  A questo punto la domanda sorge spontanea: quale è la vacanza ideale con bimbi piccoli? Mare o montagna?

La “me” di qualche anno fa senza ombra di dubbio avrebbe risposto il mare. Adoro il mare, amo stare in acqua e fare il bagno, mangiare pesce, e passeggiare la sera con la brezza marina. La montagna mi piace, ma soprattutto d’inverno perché amo sciare e stare sulla neve, con le giornate che iniziano presto sulle piste e terminano al calduccio dei rifugi. Ho sempre pensato che la montagna d’estate fosse noiosa e infatti non ci sono quasi mai andata, se non con ex fidanzati ancora più noiosi. Senza dubbio, il mare mi si addice di più, la vita di mare mi entusiasma, lo iodio sprigionato nell’aria mi mette di buon umore.

Però, come si suol dire ho fatto i conti senza l’oste, anzi senza “le osti”, le mie bambine. Infatti, solo le mamme possono capirmi, non mi ero mai resa conto di quanto fosse stancante per una mamma la vacanza al mare con prole al seguito,  perché a meno che non andiamo in strutture tipo villaggio all inclusive, con baby sitter e mini club, o abbiamo con noi gli aiuti necessari, quali i nonni o tate, il soggiorno rischia di diventare un tour de force. Si inizia dalla mattina con la sveglia presto, perché le prime ore sono le migliori, pranzo a casa o fuori ma in un luogo tranquillo dove si possa fare il riposino pomeridiano  fino alle 16:30/17, poi una merendina a base di frutta leggera leggera, così da poter fare il bagno subito dopo, e poi di nuovo a casa per preparare la cena. In tutto questo ho omesso la preparazione, un rituale che non finisce più, ricordarsi di prendere tutto il necessario per la spiaggia, teli, creme, giochi, parei, costume di ricambio, pannolini, salviette, frutta, acqua e varie ed eventuali.  Il momento del bagno poi è il top, non è più il classico relax time nel quale abbandonarsi alle onde del mare, nuotando in santa pace, ma al  contrario una vera e propria pseudo seduta di nuoto e acquaticità per bambini. Insomma, io che amo tanto il mare, l’anno prossimo farò le mie ferie sulle Dolomiti.

Viola Express, il programma sulla Fiorentina da non perdere! Di seguito potete vedere il promo della trasmissione girato al volo, in un pomeriggio, niente meno che nel centro tecnico di Coverciano. Vi aspetto numerosi a Viola Express la trasmissione per tutti gli appassionati del mondo Viola.
Tante sorprese e ospiti illustri vi aspettano in questa stagione di Viola Express su Tele Iride, canale 96 del digitale terrestre.

Non mancate!

Viola Express,
tutti i lunedì ore 21:20
canale 96

Settembre è il mese dei rientri da ferie e vacanze estive, da una completa situazione di relax, o quasi  (per le mamme mica tanto…) ad una fatta di impegni lavorativi, routine quotidiana e mille altre responsabilità.
E allora come fare per ripartire alla grande? Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo che tutto è un ciclo e che presto torneranno le vacanze, se non subitissimo quelle estive, sicuramente quelle invernali, con il Natale e tutta la magia che porta con sè questa festa. Il rientro dopo le ferie ovviamente non è uguale per tutti, ciò varia in base al lavoro che svolgiamo e alle caratteristiche della nostra personalità. Le aspettative con le quali pensiamo alle vacanze, svolgono un ruolo centrale, poiché se partiamo pensando ad una fuga dalla nostra brutta realtà,  il ritorno sarà destabilizzante, al contrario se le ferie vengono vissute come momenti di relax per rallentare e divertirsi, il rientro sarà più fisiologico e meno stressante.

Esiste anche una “Sindrome da rientro” che è una specie di lieve stato depressivo, più che altro malinconico, una pseudo patologia più frequente nel mese di settembre, perciò non sottovalutate l’idea di servirvi di questi piccoli accorgimenti che vi elenco di seguito:
  • 1) Rientrate qualche giorno prima di tornare a lavoro, così da non aver un brusco impatto al ritmo lavorativo.
  • 2) Passate del tempo all’aria aperta, la luce del sole è un potente anti-depressivo naturale, perciò  state fuori più possibile, almeno nel week end o quando non lavorate.
  • 3) Rispettate i cicli sonno veglia, cercando di andare a letto non tanto tardi, cosi da recuperare e fare una scorta di energie, spendibili poi durante il giorno dopo, anche perché perdere ore di sonno, equivale a minare il nostro stato psicofisico.
  • 4) Alimentatevi correttamente. Le abitudini alimentari sono molto importanti e influiscono non poco nella nostra vita. Una buona dieta, quella mediterranea è perfetta, ricca di ogni nutrimento necessario, carboidrati proteine e grassi ma soprattutto vitamine e minerali presenti in frutta e verdura, migliora la nostra qualità di vita e ci tiene in salute.
  • 5) Mantenetevi in movimento, l’attività fisica stimola le endorfine e gli altri ormoni del benessere, infatti previene lo stress e aiuta a riposare meglio.
  • 6) Organizzate un week end rigenerante, finché la stagione lo consente, momenti di quiete e relax servono sempre per ricaricare le batterie e tornare più in forma alla nostra routine lavorativa.
  • 7) Concedetevi pause ogni 3/4 ore per sgranchirvi gambe e far riposare gli occhi dal computer.
  • 8) Pensate ai vostri bimbi,  anche loro infatti accusano il repentino cambio di abitudini, dopo tre mesi di vacanza, non è semplice tornare alla routine scolastica.
  • 9) Abbandonate la tecnologia, almeno i camera da letto. Il sonno è sacro, perciò via telefoni, via computer, via tv, concessi solo libri. Spegnete il telefono, o almeno silenziatelo, lasciandolo in un’altra stanza, staccatevi dal computer e smettete di lavorare o andare sui social.
  • 10) Siate positivi, questo vale come regola di vita per tutto,  cercate di trasmettere ottimismo e serenità anche agli altri e nei limiti del possibile, fate cose che vi rendono felici.

Rendiamo più piacevole settembre, così da riprendere in maniera soft la nostra vita. L’ideale è riuscire a fare tesoro dell’energia che le vacanze estive ci hanno donato, affinché il rientro sia il meno traumatico possibile.  Basta malinconia, basta piangersi addosso, abbandonate lo sconforto e siate positivi.

 

Ad agosto sono andata con la mia famiglia all’Isola dElba, siamo stati una settimana a Marciana Marina, un paesino che mi è rimasto nel cuore e che conosco da quando ero bambina. Con il suo piccolo porticciolo a ridosso del paesino, Marciana Marina è un gioiellino nel quale poter godere di un mare limpido e meraviglioso. In generale io adoro l’Isola d’Elba, la considero una vera e propria perla dell’Arcipelago Toscano, che raccoglie al suo interno un’infinità di attrattive e cose interessanti da fare e da vedere. All’Isola d’Elba non c’è solo mare, ma tanti paesini interni, ricchi di storia e particolarità, infatti in questa mia permanenza a Marciana Marina, sono voluta andare a visitare anche la vicina Poggio e Marciana alta, propio sotto al Monte Capanne, la cima più alta di tutta l’Isola. Guardate nel video cosa ho scoperto…

Buona visione e buon viaggio

Ogni anno in questa data è d’obbligo ricordare quanto è successo a Manhattan, New York, è doveroso non dimenticare. Questa ricorrenza rimarrà indelebile nella storia e nei nostri cuori, quella indimenticabile attentato che ha visto morire migliaia di persone per l’esattezza 2974, oltre ai 19 dirottatori, idioti kamikaze. Maledetti terroristi, schiavi di una cultura fondata sull’odio e sugli omicidi, purtroppo in questo mondo ci sono degli invasati, delinquenti, criminali, gente della peggio razza, mossi da una fantomatica fuorviante e malsana ideologia, che sarebbe meglio chiamare delirio mistico omicida. Perché tutto questo odio, perché questa follia omicida?  Sicuramente ci sono degli interessi politici ed economici che come sempre muovono guerre e intere popolazioni, probabilmente ogni paese ha qualcosa da nascondere ed è colpevole di qualcosa, ma siamo nel 2018, ed è ora di andare avanti di evolversi, civilizzandosi e rendendo migliore un mondo che, finche persistono tali fenomeni, non ha niente civile.