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elisa sergi vlog

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Un must che non invecchia mai, dalle mille forme e colori, stili e particolarità, sempre  adatto ad ogni occasione e sicuramente presente nel guardaroba di ognuno di noi…

sto parlando ovviamente di lui, del cappello.

Questo formidabile accessorio, non invecchia mai, è un vero e proprio evergreen, possiamo definirlo, senza ombra di dubbio, il capo più versatile di tutti. Ogni persona, di ogni età, con il suo particolare stile, inconfondibile e unico, può indossare questo indumento/accessorio super versatile.

Io sono di parte, perché amo questo accessorio, ma credo che sia universalmente insostituibile, in quanto utilissimo per ogni stagione, in caso di freddo, neve, pioggia, ma anche di sole e caldo, adatto per coprire e riparare la nostra preziosa (opinabile 🤣) testolina. Passa il tempo, passano le mode, gli stili cambiano, ma questo indumento non tramonterà mai. Accessorio versatile e in grado di far risaltare il viso di ogni persona, basta avere l’accortezza di trovare la forma giusta, che si adatti al nostro viso, ed il gioco è fatto!

Per quanto mi riguarda io adoro ogni tipo di capello forse il cappello che mi piace meno è quello con la tesa, il classico da baseball o del repper, quello non l’ho mai indossato anche perché non mi dona particolarmente, per il resto adoro indossare ogni tipo di cappello. Mi piacciono sia i modelli morbidi, che si adagiano morbidamente sulla testa, coprendo anche fronte e orecchie, come ad esempio i berretti in lana, con il pon pon, il Basco alla francese, trovo che sia molto stiloso, così come la Coppola, ma quelli che trovo sicuramente  più accattivanti e che mi piacciono maggiormente sono i classici Fedora, Trilby e Cloche.

Al Pitti Uomo, ho avuto la possibilità di conoscere da vicino l’azienda Doria1905, una ditta Bolognese, che realizza prodotti fatti a mano, confezionando un made in Italy di vera qualità. Realizzano prodotti con uno stile classico e senza tempo, interpretandoli in chiave moderna per essere contemporanei e all’avanguardia, rispolverando i grandi classici senza tempo.

 🤠 E Voi quale cappello preferite? 🤠

Un altro pareggio in casa al Franchi, per la squadra gigliata, stavolta contro la Sampdoria, che in classifica è a più 3 punti da noi. Partita divertente, ricca di azioni, episodi, gol, e molti errori, anche arbitrali.. Guardate il video e vedrete qualche attimo della mia trasmissione in onda su Tele Iride ogni lunedì alle ore 21:15.

Vi aspetto a Viola Express, direttamente dal Museo del Calcio di Coverciano!

Dopo la frenetica e caotica settimana del Pitti Immagine Uomo, torna il consueto appuntamento con Pitti Bimbo, la tre giorni dedicata alle ultime tendenze della moda per i più piccoli. 

Oltre alle solite collezioni quest’anno, sono stata colpita in particolar modo da alcuni allestimenti che ho trovato veramente adorabili… 

In primis senza dubbio, quello che mi è piaciuto di più è stato soprattutto lo stand della Barbie, la mitica icona che ha fatto sognare, come me, milioni di bambine (e a volte anche bambini) di tutto il mondo.
Stile, classe ed eleganza, racchiuso in una bambola di pochi centimetri, abbigliata in maniera sempre diversa, con look impeccabili e variopinti a seconda del mood e delle mode del momento.
La mia preferita in assoluto, ma anche la più venduta di sempre, era la “Barbie Totally Hair”, con capelli frisè lunghissimi e con un abitino mini dai colori sgargianti.

 

Chissà che fine avrà fatto la mia Barbie? Sicuramente mia madre, l’avrà regalata a qualche bambina più piccola di me, quando non ci giocavo più.
You can be anything: mi piace il nuovo messaggio che si vuole veicolare, ovvero:  “Tu puoi essere ciò che desideri”, uno slogan che adoro e che trovo molto efficace, il motto è PACE, acronimo per Positive Attitude Changes Everything, che tradotto significa: l’approccio positivo migliora tutto.
C’è una corrente di pensiero anti-Barbie, che rivendica il fatto di rappresentare un’ideale femminile di bellezza irrealistico, come un estrema magrezza e perfezione estetica.
Da pochi anni a questa parte, sono uscite in commercio le amiche di Barbie, bambole di etnia e corporatura differente, non mancano anche quelle oversize, così da accontentare tutti.

E poi Alice in wonderland …con i suoi personaggi stravaganti e meravigliosi : il Bianconiglio, il Brucaliffo, Stregatto e il Cappellaio Matto.
La mia favola preferita di sempre, il bellissimo racconto di Lewis Carroll uscito nel 1865 ma reso celebre, come molte altre fiabe, dall’omonimo cartone animato firmato Walt Disney, nel 1951.

E ancora Hello kitty, il gattino bianco, nato negli anni 70, da una designer giapponese, e diventato ben presto famoso in tutto il mondo.

E per finire un tuffo negli anni 80/90 con gli storici videogiochi e i mitici flipper, gli immancabili amici che tenevano compagnia nei bar e nelle sale giochi, prima dell’avvento delle consolle domestiche e degli smart-phone,  un vero e proprio revival di ricordi che mi ricorda la mia infanzia, paleolitico per le nuove generazioni.

Quanta nostalgia!

Sempre più persone di età sempre più bassa ricorrono alla medicina estetica e alla chirurgia plastica. Ormai non c’è neanche più distinzione tra donne e uomini, in quanto anche i maschietti, sempre di più subiscono il fascino del bisturi e della punturina per avere un aspetto più fresco, giovane e rilassato. Perciò nasi importanti che diventano più morbidi, capelli rinfoltiti da un giorno all’altro, pelle più stesa e rilassata, sono queste le nuove tendenze che catturano i maschietti, vogliosi e attenti verso un aspetto più fresco.

Per quanto riguarda i trattamenti più richiesti in questo momento, si parla di medicina estetica, ovvero di tutte quelle pratiche che non sono invasive, come un intervento di chirurgia plastica, che si deve obbligatoriamente eseguire  in sala operatoria.  I trattamenti estetici sono ambulatoriali, quindi non necessitano di grande preparazione precedente. Le procedure più richieste sono:

  • Filler riempitivi eseguiti con acido ialuronico, sostanza fortemente idratante sicura ed efficace, capace di stimolare nel nostro corpo la produzione di collagene naturale. Indicato specialmente per le rughe statiche del nostro volto. Le controindicazioni sono per le donne in gravidanza, per le persone con allergie o particolari patologie come quelle autoimmuni ad esempio. Si usa per: 
  • Rughe superficiali
  • Rughe giovani
  • Aumento  labbra
  • La tossina botulinica, o comunemente chiamato Botox invece, è specializzato in caso di rughe dinamiche come quelle d’espressione, posizionate sulla nostra fronte.
  • Rughe frontali, specie quella denominata "del pensatore" verticale tra le   sopracciglia
  • Solchi più o meno profondi orizzontali
  • Rughe nella zona perioculare

Come sappiamo bene, la tossina botulinica produce una momentanea paralisi muscolare sempre a livello dove essa è iniettata, ma è una situazione passeggera e reversibile, infatti  è una metodologia sicura e già ampiamente sperimenta a livello internazionale.

La cosa fondamentale, che raccomando sempre quando parlo di medicina, salute e benessere, sia nelle mie trasmissioni tv sia nei miei video qua nel blog è la raccomandazione di rivolgersi SEMPRE a professionisti  del settore e non a personaggi improvvisati e non autorizzati. Mettiamoci in buone mani!

In questo caso, sono andata a parlare di questi argomenti con un professionista di esperienza pluridecennale, il Dr Simone Napoli che opera in diversi centri specialistici in tutta Italia. Nel video troverete tutti quelli che sono i trattamenti viso più richiesti di medicina estetica in questo momento.

Per qualsiasi informazione:

www.simonenapoli.it

Qual’è il Vostro metodo preferito di conservare le fotografie? C’è chi sceglie cofanetti, chi album tradizionali e chi, forse più moderno, opta per soluzioni digitali come il fotolibro e il fotoalbum.

Il fascino dell’album tradizionale è innegabile, ma altrettanto innegabile è la fatica e la perdita di tempo nell’ordinare e successivamente incollare manualmente le foto. Personalmente mi sono fatta un po’ prendere la mano e ho stampato, qualcosa come 500 foto che avevo sul mio telefono, con l’intento di attaccarle prima o poi, nei bellissimi e artigianali album che ho acquistato. Morale della favola? Gli album sono ancora da rinnovare, e le foto sono nel loro raccoglitore iniziale, che aspettano ancora di essere attaccate. Capirete che il tempo, care mie mamme, fugit, come dicevano i latini, perciò mi sono fatta furba, e stavolta, ho deciso di fare un fotoalbum.

Fotoalbum o fotolibro? Quali sono le differenze?

Entrambi sono progettati grazie a specifici software, quindi non ci sarà nessuna foto incollata e sovrapposta sulla carta, ma la superficie rimarrà liscia con la vostra foto in evidenza.  In questo caso, per chi lo desiderasse, in ogni pagina è possibile inserire elementi grafici, scritte, sfondi, texture, a seconda del programma scelto e dal vostro personale gusto. La cosa bella, è che è tutto completamente personalizzabile.


La differenza tra i due, è che il fotoalbum ha le pagine più rigide, il fotolibro, come dice la parola stessa ha le pagine come un libro e quindi è più soft del fotoalbum.

Io, per fare una raccolta di momenti delle mie due bambine, ho optato per il fotoalbum, e mi sono affidata, ad un portale che si chiama appunto: fotoalbum.com, con ottime recensioni e con la massima possibilità di personalizzazione.

Ho scelto la linea “Happy Canvas” fotoalbum rivestito in tessuto, con texture elegante sale&pepe, nella misura 33×25.

E voi quale metodo  preferite per conservare i vostri ricordi?

www.ilfotoalbum.com