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SALUTE & BENESSERE

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Fumare fa male, e questo si sa, ma la novità è che uno studio scientifico, pubblicato dalla rivista scientifica “SCIENCE”, ha dimostrato come il consumo di 20 sigarette al giorno sia in grado di modificare il nostro DNA.

Esattamente 150 mutazioni all’anno nel nostro corpo, se esposto a fumo di sigaretta, questo sta alla base dell’insorgenza dei tumori. Più sigarette  verranno fumate, più probabilità di sviluppare un tumore ci sarà.

La sigaretta artigianale è meno dannosa?

Assolutamente no. Ad esempio se il filtro non è presente, o se messo scorrettamente, fa veicolare in maniera più diretta e quindi più nociva il fumo.
In ogni caso, deve essere chiaro il concetto che fumare causa le malattie, aggravamenti e morte.

Le varie sigarette elettroniche sono meno pericolose della sigaretta normale?

La risposta è SI

Il vapore delle sigarette elettroniche sembra contenere sostanze meno dannose alla salute rispetto al fumo prodotto dalla combustione del tabacco. Se è vero che la sigaretta elettronica può essere un utile strumento per controllare la dipendenza dalla nicotina, non è altrettanto vero che possa essere efficace per smettere di fumare. Il rischio è di passare da una dipendenza all’altra.

Si la sigaretta elettronica teoricamente fa meno male, ma fumare rimane sempre un rischio elevato per la nostra salute, anche con questi nuovi dispositivi, che a mio parere sono davvero orribili da vedere.

Ancora non sono stati studiati tutti gli effetti negativi legati alle sigarette elettroniche. Profumi, aromi e altre sostanze contenute all’interno di quei dispositivi, sono altamente sospetti.

Fumare modifica il DNA!

E’ direttamente proporzionale il numero di sigarette fumate e il rischio di ammalarsi di una patologia come il tumore.

Direttamente dal sito della Fondazione Umberto Veronesi – www.fondazioneveronesi.it

L’indagine genetica è stata condotta su oltre cinquemila cellule tumorali, prelevate sia pazienti fumatori sia da non fumatori.  I ricercatori hanno identificato uno specifico tipo di danno al Dna nel genoma dei fumatori e poi hanno contato quante mutazioni di questo genere fossero presenti nei vari tipi di tumore. Così è stato possibile rilevare l’effettomutageno, diretto e indiretto, provocato dalle sostanze cancerogene sprigionate dal fumo di sigaretta. La cui «firma», consistente nel rimescolamento delle basi azotate che compongono il Dna, non è stata rilevata soltanto in cellule polmonari neoplastiche, ma pure in analoghe appartenenti a laringe, faringe, bocca, vescica e fegato. Il range delle mutazioni andava dalle 150 riscontrate in cellule polmonari colpite da un tumore alle sei riscontrate nelle cellule epatiche.”

Secondo gli autori dello studio, ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute (Hinxton) e del Los Alamos National Laboratory (Los Alamos), il fumo agirebbe direttamente a livello del cavo orale e dei polmoni, mentre un meccanismo più complesso sarebbe alla base degli effetti a distanza, regolato dal precoce invecchiamento cellulare determinato proprio dalle sostanze tossiche emesse col fumo di sigaretta. A breve distanza, invece, i composti mutageni altererebbero il Dna delle cellule con cui vengono a contatto secondo un modello predefinito. Fortunatamente, solo una parte ridotta di queste mutazioni darà origine a un processo tumorale. Ecco spiegato perché ci sono fumatori accaniti che nel corso della vita non sviluppano il cancro. È ormai chiaro, comunque, che la risposta dipende dall’entità della dose: più sigarette si fumano, maggiore è il rischio di ammalarsi di cancro. Non esiste una soglia di sicurezza sotto la quale il fumo non produce danni.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, il fumo di sigaretta, ogni anno nel mondo a causa del tabacco perderebbero la vita sei milioni di persone. Il fumo di sigaretta, come dichiarato anche nell’ultimo lavoro, è considerato un fattore di rischio per 17 tumori. Al primo posto c’è il tumore del polmone, per cui il fumo è considerato la causa di otto tumori su dieci. Le sostanze cancerogene contenute nel fumo stimolano anche in diversa misura i tumori del cavo orale e della gola, dell’esofago, del pancreas, del colon, della vescica, della prostata, del rene, del seno, delle ovaie e di alcune leucemie.”

CARTA DEI DIRITTI DEI NON FUMATORI

🚭 SMETTETE  DI  FUMARE 🚭

Articolo con estrapolati dal sito:
www.fondazioneveronesi.it

Siamo quello che mangiamo! Questo detto se devo essere sincera un po’ mi spaventa. Eh si perché se è vero che ci piace essere sani, in salute, pensare di  mangiare sempre cibi genuini e freschi è anche vero che spesso mangiamo tutt’altro per mille motivi.  A volte ci ingozziamo con quello che troviamo a portata di mano, fuori o in casa. Come fare dunque? Con un po’ di buona volontà sicuramente!

Ottobre è il mese rosa, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, perciò ho deciso di fare una serie di articoli legati alla tematica della prevenzione.

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ci ricorda che c’è una stretta correlazione tra scorretta alimentazione e insorgenza di tumori. Perciò ecco 10 di raccomandazioni che sono universalmente riconosciute e caldamente consigliate, per uno stile di vita salutare.

  1.  Attività fisicamantenersi in forma, facendo sport, o solamente avendo uno stile di vita attivo, non sedentario, camminando a piedi, abbandonando (quando possibile) l’auto.  Con il movimento i benefici sono molteplici, dal mantenimento del peso, alla produzione di endorfine che stimolano il buonumore, al rafforzamento del sistema immunitario e conseguentemente al mantenimento di vari aspetti socio-relazionali.
  2. Magro è sanomantenere il proprio peso ideale è un fattore molto importante, non solo per gli  aspetti estetici e psicologici, poiché si è a proprio agio con il corpo,  ma per scongiurare diverse patologie legate al sovrappeso come ipertensione e diabete. E’ un fattore preventivo per l’insorgenza dei tumori

  3. Evitare cibi e bevande altamente zuccherine: merendine e succhi di frutta, cole e aranciate, bevande energetiche e cibi ricchi di zuccheri semplici sarebbero da abbandonare. I prodotti industriali, ricchi di ingredienti come oli di vario tipo, zuccheri e sale sono legati all’obesità e al conseguente sviluppo di patologie come il cancro. I cibi incriminati sono quelli che contengono le cosiddette “calorie vuote”, quelli che non hanno al loro interno elementi utili come vitamine, polifenoli, e sali minerali. Ridurre al minimo o eliminare: snacks salati o dolci, patatine, bevande zuccherate, succhi di frutta industriali e le bevande gassate.

  4. Incrementare ortaggi e frutta di stagione: preziosissimi per i tanti elementi nutritivi/nutraceutici per il nostro organismo. Sono bassi in calorie (specie la verdura) e alleati importanti per mantenersi non solo in forma ma in salute. Sali minerali, vitamine, fibre e tante altre molecole benefiche. I legumi sono ottimi distributori di proteine vegetali, i cereali, specie se integrali, sono ricchi di fibra, la frutta secca e i semi oleosi sono dispensatori di grassi benefici e micronutrienti.Inoltre usare e incrementare le spezie, magari al posto del sale, favorisce l’assimilazione di sali minerali e vitamine contenute nei cibi. 
    CEREALI: grano, farro, orzo, quinoa, grano saraceno, amaranto, riso, mais.

    LEGUMI: ceci, piselli, lenticchie, fave, soia, fagioli borlotti, cannellini, corona, azuki.

    ORTAGGI e FRUTTA: variare a seconda di stagionalità e colore.

    —BIANCO: porri, verza, cipolle, radicchi, insalate a foglia chiare e alcune radici—

    —BLU-VIOLA: melanzane, prugne, more, mirtilli—

    —VERDE: broccoli, insalate, radicchi, zucchine, cavoli, asparagi, kiwi, mele verdi, peperoni verdi—

    —-GIALLO ARANCIONE: pomodori, carote, pesche, albicocche, agrumi, peperoni—

    —ROSSO: lamponi, pomodori, mele rosse, cavolo rosso, barbabietola, fragole, peperoni—

  5. Attenzione alle carni rosse: non eccedere neanche in carni lavorate e insaccati. Le carni rosse sono: manzo, vitello, agnello, cavallo e maiale. La raccomandazione sarebbe quella di non superare i 500g alla settimana. Prodotti come wurstel, salsicce, prosciutti vari, salami, e insaccati sono considerati prodotti conservati, quindi sarebbe meglio consumarli con moderazione. Da sottolineare che ci sono altre fonti proteiche di origine animale, come uova e formaggi, oltre alle proteine vegetali, presenti nei legumi.  Inoltre vi ricordo che per migliorare l’assorbimento del ferro di origine vegetale, sarebbe consigliabile unire l’assunzione di vitamina C. 
  6. Ridurre o eliminare le bevande alcoliche: l’abuso di alcol è legato all’insorgenza di varie patologie, tra cui tumore. L’effetto nocivo dell’alcol viene amplificato quando associato al fumo. Inoltre le bevande alcoliche sono cariche di calori vuote, perciò sono legate al sovrappeso.
  7. Ridurre il sale: cercare di non eccedere con il sale e con i cibi ricchi in sale, condimenti, affumicature e conservanti. Il sale presente negli alimenti è già sufficiente alla quantità consigliata per la nostra salute.
  8. Integratori alimentari solo se consigliati dal medico: in generale sarebbe meglio provvedere a sooddisfare la carenza di elementi nutritivi con gli alimenti come frutta e verdura piuttosto che con integratori. Nel caso non fosse possibile, consultate il vostro medico, che sicuramente vi saprà dare indicazioni in merito.
  9. L’allattamento al seno per almeno sei mesi: è ormai riconosciuto come un fattore protettivo sia per il bambino sia per la madre. Per quanto riguarda la mamma, allattare protegge dall’insorgenza del tumore e preserva da altre malattie. Per i neonati è una fonte inesauribile di preziosi elementi tra cui anticorpi. Il latte vaccino si può implementare solo dopo il primo anno di età.
  10. Continuare e mantenere questo stile di vita: una corretta alimentazione continuativa, rappresenta un’efficace prevenzione all’insorgenza di varie patologie croniche e tumori.

Ottobre è il “mese rosa” per la prevenzione del tumore al seno.

Questo per sensibilizzare ogni donna, dalla più giovane alla più agé, a compiere quei piccoli gesti che possono essere in grado di salvare la vita. Grazie alla ricerca e ai progressi in campo medico, l’esito del tumore al seno ha un alto tasso di guarigione, se preso in tempo. In questo quadro è di vitale importanza una diagnosi precoce, frutto di autoconsapevolezza, screening e prevenzione su tutti i livelli.
E allora è arrivato il momento di preoccuparsi, anzi di occuparsi di noi stesse.

Come si fa DIAGNOSI PRECOCE?

Un piccolo gesto come l’autopalpazione al seno, può essere un ottimo segnale per fare una diagnosi precoce. Quest’ultima, può ampiamente fare la differenza, infatti il 90% dei casi ha esito positivo di guarigione.

come fare PREVENZIONE?

  1. Stile di vita sano
  2. Alimentazione ricca di ortaggi, legumi, frutta, pochi grassi animali, poca carne rossa
  3. Movimento, anche blando, ma fondamentale per sviluppare endorfine, che aiutano oltre che l’umore anche il sistema immunitario
  4. Assoluto divieto di fumare
  5. Ridurre al minimo l’alcool, specialmente i superalcolici
  6. Allattare al seno

Da cosa si ORIGINA?

Non c’è ovviamente risposta, e non si può trovare una precisa causa che riguardi un solo fattore. Piuttosto possiamo parlare di un insieme di concause.

Per fortuna oggi giorno puntiamo sull’informazione di massa, veicolata dai media, specie nel web.
Ciò ha fatto si che nelle donne si sviluppasse una maggiore consapevolezza, cura di se stese e del proprio corpo.

Anche l’uomo può essere colpito al seno da questo brutto male, è una forma più rara, ma presente ugualmente nella popolazione.

Ritengo importantissimo far veicolare questo video che insegna l’autopalpazione, realiazzato da ANT, Associazione Nazionale Tumori, al fine di imparare questi piccoli gesti in grado di salvarci la vita.

⬇ AUTOPALPAZIONE AL SENO ⬇

OBESITY DAY è una campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, che si svolge ogni anno dal 2001, promossa e ideata dalla Fondazione ADI e IO-Net, collegata al WORLD OBESITY DAY.

In Italia è sovrappeso 1 persona su 3 e obesa 1 su 10,  con preponderanza maschile. Sono dati allarmanti e in crescita, per una malattia che deriva sia da fattori genetici, sia socio-ambientali sia psicologici. L’obesità è una vera e propria patologia con un’alta percentuale di rischio, verso ipertensione, diabete e depressione.

E’ di vitale importanza perciò, promuovere e incentivare uno stile di vita sano e una psico-educazione partendo dai bambini, con interventi mirati in famiglie a rischio e in tutte le scuole.

Dal sito www.obesityday.orgho estrapolato i 20 punti o regole di vita, per mantenere uno stile di vita sano, lontano dal sovrappeso e dall’invalidante obesità.

– LE 20 REGOLE –

  1. FARE MOVIMENTO – Se non volete iscrivervi in palestra o non praticare alcuno sport, cercate di andare a piedi, ove possibile. Camminare a passo spedito, per 3 volte a settimana, per almeno 45 minuti.
  2. CONDIRE CON CAUTELA – Olio, burro, margarina, e altri condimenti più elaborati arricchiscono il piatto con calorie a volte eccessive.
  3. FRAZIONARE I PASTI – Meglio mangiare poco ma spesso che tanto ma a lunghe distanze.
  4. MASTICARE PIANO – Bocconi piccoli masticati con calma, renderà il cibo più saziante prima e più digeribile.
  5. CARBOIDRATI – Non eliminare questi preziosi elementi, perché sazianti, (pasta, pane, patate) ma attenzione a dosi e a condimenti.
  6. ORTAGGI FRESCHI – Verdure a volontà ma attenzione alla frutta.
  7. ALCOOL – Meglio eliminare i superalcolici, mantenendo un bicchiere di vino rosso o una birra nelle occasioni speciali.
  8. PESCE – Consumarlo due volte a settimana, stando attenti alla provenienza.
  9. OBIETTIVI RAGGIUNGIBILI – Non avere aspettative esagerate rispetto all’entità del dimagrimento.
  10. PESO STABILE – cercare di non cadere nella sindrome yo-yo.
  11. ELIMINARE DIETA – Tale parola implica rinuncia nell’immaginario comune, è giusto sostituirla.
  12. ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA – cambiare la formula di dieta mediterranea.
  13. NO AL PROIBIZIONISMO – Infatti le cose proibite diventano ancora più desiderabili.
  14. POSITIVISMO – Atteggiamenti non giudicanti ma accoglienti e positivi in ogni circostanza.
  15. ELASTICITA’ ED EMPOWERMENT – Ricordarsi che la resistenza la cambiamento è una forma di feedback, perciò capire la situazione e nel caso, aggiustare il tiro.
  16. IDENTITA’ CULTURALE – Usi e costumi diversi a seconda dei paesi.
  17. ALIMENTAZIONE E PIACERE – Connubio inossidabile che va tenuto sempre in considerazione.
  18. COLAZIONE – L’importanza di questo primo pasto della giornata.
  19. NON SALTARE I PASTI – Errore comune quello del digiuno, ma pericoloso e controproducente.
  20. CONTINUITA’ – Mantenersi sempre in movimento, stando attenti a non ingrassare.

Inoltre aggiungo io, non credete a mediatiche dottrine alimentari che vi promettono miracoli nel giro di poche settimane, scappate e rifuggite diete di santoni o guru televisivi che vanno promuovendo solamente i loro interessi a discapito della vostra salute. Purtroppo molte persone, a volte anche disperate, si affidano a questi personaggi, perché magari pubblicizzati da più canali. Il mio consiglio è di rivolgervi ad un medico di fiducia, un dietista o un nutrizionista serio.

www.obesityday.org

Settimana mondiale dell’allattamento al seno. Ogni organizzazione o ente dal più piccolo al più grande, in questo periodo organizza eventi, corsi, workshop, seminari, laboratori e incontri per promuovere e sensibilizzare l’allattamento al seno. Ogni anno puntuale si ripresenta questo appuntamento, con tematiche sempre diverse ma con la stessa finalità, ovvero la promozione di questa preziosa pratica madre-figlio.

⬇ VIDEO ALLATTAMENTO ⬇

⬆ VIDEO ALLATTAMENTO ⬆

Il tema di quest’anno deciso dalla “World Alliance for Breastfeeding Action” (Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento) è: Potere ai genitori per favorire l’allattamento”. L’allattamento è una prassi salutare che dovrebbe fortemente essere incentivata dalla società, poiché rappresenta un presidio importante in grado di mantenere, donare e preservare lo stato psico-fisico sia del piccolo sia della madre. I benefici dell’allattamento sono riscontrabili nel tempo, poiché è scientificamente provato, che nel latte materno vi sono anticorpi, e sostanze preziosissime in grado di favorire e preservare lo stato di salute individuale. Questo vuol dire essere generalmente meno sensibili alle malattie e alla lunga, meno spese per il sistema sanitario nazionale.

– TOP 10 –
PERCHE’ ALLATTARE

  1. E’ una cosa naturale e fisiologica, siamo programmati biologicamente per farlo.
  2. Nutre in maniera ottimale il neonato con la giusta composizione di zuccheri, proteine e lipidi.
  3. Il latte si adatta e cambia in base alla fase di crescita del neonato.  Pensiamo al colostro, prima della montata lattea, sostanza altamente nutritiva perfetta per il post parto.
  4. È altamente salutare per il neonato in quanto è un veicolo di anticorpi (il bambino si ammala meno!).
  5. È un alimento sempre disponibile, pronto all’uso, sterile, pulito,  alla giusta temperatura  e altamente digeribile.
  6. È salutare per la madre, in quanto può prevenire diverse condizioni cliniche come tumore al seno e depressione post partum. Inoltre favorisce il ritorno dell’utero alle sue dimensioni originarie.
  7. È economico perché auto-prodotto, gratuito e fruibile in ogni momento, quindi comodissimo.
  8. Può aiutare a buttare giù i kg della gravidanza.
  9. Allattare, favorisce nel bambino un corretto sviluppo dell’arcata dentaria
  10. Sviluppa, aiuta e rafforza il legame e l’attaccamento madre bambino

Non è sempre facile e scontato allattare, anzi…
Per quanto mi riguarda io ho sofferto molto, perché avevo i capezzoli molto sensibili, la mia primogenita inizialmente poppava alla distanza di 1 ora e mezzo l’una dall’altra, un delirio. Lo chiamavo: “L’appuntamento con il dolore”, non voglio dirvi altro.
Fortunatamente la volontà, la motivazione e la tenacia di noi donne, ci fa tener duro per i nostri cuccioli. Dal dolore iniziale che sembrava insormontabile, alla fine ho allattato la mia primogenita fino a 14 mesi, quando lei stessa autonomamente decise di smettere. La mia seconda figlia adesso ha 16 mesi e prende ancora il mio latte.

Lo slogan è sempre questo:
“DONNE ALLATTATE!”

Gli psicologi concordano nel non definirla una vera e propria patologia, bensì una comune condizione di stress che accompagna alcune persone, prevalentemente le più predisposte, nel periodo post vacanze.  Se settembre infatti per noi genitori rappresenta il momento in cui i nostri amati pargoli tornano finalmente a scuola, è vero anche che dobbiamo fare i conti con quello che è il rientro alla nostra routine.

E’ molto comune sentirsi stanchi, svogliati, non propriamente motivati a tornare a fare quello che abbiamo fatto durante l’anno. Queste sono sensazioni che possono colpire ognuno di noi e che dobbiamo imparare ad accettare di buon grado. Quando però queste sensazioni si traducono in disagio prolungato, è possibile che stiate attraversando la cosiddetta:
Sindrome da rientro“.

-SINTOMI-

  • Tristezza accentuata e prolungata (non parlerei di depressione!)
  • Sbalzi d’umore
  • Stanchezza e spossatezza immotivate
  • Insonnia
  • Nervosismo e irritabilità
  • Noia persistente
  • Scarso interesse alle attività quotidiane
  • Ansia generalizzata
  • Inappetenza o al contrario fame nervosa
  • Scarsa o inesistente concentrazione

Per definirsi “Sindrome da rientro” non occorre presentare tutti questi sintomi, anche la metà possono essere sufficienti.
A parte casi di gravità rilevante, che sicuramente necessitano di una visita psicologica specialistica, con un po’ di volontà, motivazione e buon senso è possibile superare questa condizione di malessere generale con qualche accorgimento nel quotidiano.

– TOP 10 –
STRATEGIE

DIFENDITI DALLO STRESS DA RIENTRO

  1. Dopo le vacanze, se possibile, non tornare subito a lavoro, ma concedersi qualche giorno in città per ristabilire i ritmi quotidiani.
  2. Dormire più possibile, cercare di non far tardi la sera, ma concedersi le giuste ore di riposo. Il mio consiglio: minimo 8.
  3. Ristabilire i giusti  ritmi anche a tavola, cibi sani, verdura e frutta in abbondanza, pochissimo alcol, dolci e stravizi vari. Una curiosità: l’uva, contiene naturalmente melatonina, indicata per il ritmo sonno-veglia, perciò importante in questo periodo. Consigliatissima!
  4. Fare movimento, se odiate la palestra come me, andate a correre in strada oppure abbandonate l’auto e fate le vostre cose a piedi, così rimarrete in forma e aiuterete l’ambiente non inquinando.
  5. Programmare un week end fuori porta, o una gita all’aria aperta, o altre vacanze, magari nella pausa natalizia.
  6. Dedica il tuo tempo per rimanere ancora all’aria aperta e soprattutto approfitta dell’ultimo sole che questo settembre continua ancora a regalarci. Facciamo il pieno di vitamina D!
  7. Tornare alla routine quotidiana con gradualità, concedendosi tempo e momenti di pausa e relax in solitaria  o in compagnia, a seconda della propria personalità.
  8. Non portarsi il lavoro o altre fonti di stress a casa, o almeno limitare più possibile questo fenomeno.
  9. Programmare corsi e attività piacevoli come hobby e altre passioni personali, in questo modo si stimoleranno le endorfine e la sensazione di benessere contribuirà al buon umore generale.
  10. Approcciarsi nella maniera più serena e positiva in ogni contesto, anche in quelli più ostili. Cercare di non lasciarsi trascinare da persone che non trasmettono positività.
BUON RIENTRO

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze, agognate tutto l’inverno. Un meraviglioso miraggio che sembrava così lontano e che adesso rappresenta il nostro presente. Spesso però in vacanza, ci dimentichiamo di mantenere un corretto stile di vita, lasciandoci andare a vizi e stravizi che non sono propriamente salutari.

Perciò di seguito vi elenco qualche consiglio per cercare di mantenerci in salute o almeno non strafare con gli eccessi, non mettendo a repentaglio il nostro benessere.

⬇ PROTEZIONE ⬇ MODERAZIONE ⬇ ATTENZIONE ⬇

  •  SOLE: proteggersi sempre con protezione solare, teoricamente anche in città.
  • ALIMENTAZIONE: a volte in vacanza tendiamo ad esagerare con il cibo, specie con i dolci, gelati,  aperitivi e stravizi vari.
  • SPORT: mantenersi sempre in attività, ma facendo attenzione ai momenti da bollino rosso e sopratutto agli orari più caldi.
  • SONNO: in vacanza spesso si tende a tirar tardi la sera, per poi svegliarsi alla solita ora di mattina. Se proprio dobbiamo fare tardi la sera, cerchiamo di dormire qualche ora in più la mattina. Le ore di sonno, sono più preziose di quanto pensiamo.
  • FUMO e ALCOL: ovviamente sarebbero sempre da evitare, o quanto meno l’alcol da moderare, questo a maggior ragione, quando fa tanto caldo e usciamo tutte le sere, dove un drink tira l’altro e si fuma più del solito.

⬇ CONSIGLI ⬇
da portare in vacanza

  1. Mantenersi in esercizio, approfittando delle caratteristiche del posto, concedendosi ad esempio attimi di meditazione, yoga, stretching o passeggiate tardo pomeridiane o serali.
    Se si è al mare, nuotare quotidianamente, passeggiare  dentro l’acqua,  o se preferite la montagna, camminare nel verde negli appositi percorsi di trekking.
  2. A seconda della meta, attrezzarsi con tutto il necessario per il posto in questione.
    In ogni caso vi consiglio di avere con voi alcuni farmaci, il cosiddetto pharma-case con antistaminici, antibiotici, antidiarroici, antipiretici, antinfiammatori, analgesici antispastisci, repellenti anti zanzare e uno stick post puntura.
  3. Non dimenticatevi di bere minimo 2 litri d’acqua al giorno, preferibilmente a temperatura ambiente e non gelata.
  4. Idratare anche il corpo dall’esterno, con creme e oli specifici post solari. L’aloe vera, è un ottimo rimedio per le scottature solari, usato anche come semplice dopo-sole è fantastico.
  5. Fare attenzione all’alimentazione, considerando che in estate tendiamo a sudare di più, perciò  è buona regola incrementare frutta e ortaggi di stagione. Verdure a volontà, frutta meglio non eccedere, contiene zucchero, (fruttosio) perciò attenzione.
    La colazione, è un pasto molto importante, perciò non tralasciarla, ma consumarla in maniera intelligente, preferendo il salato al dolce.
  6. Cappello e occhiale da sole, spesso considerati unicamente accessori fashion, sono invece molto importanti per proteggersi in maniera più ottimale contro i nocivi raggi ultravioletti.
  7. Dulcis in fundo…cercare sempre di mantenere un approccio positivo, al fine di preservare un clima sereno, disteso e rilassato,  non vi dimenticate che le vacanze dovrebbero essere ristoratrici, divertenti e capaci di infonderci l’energia sufficiente per i nostri inverni lavorativi.

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Questi sono i miei suggerimenti, ovviamente in casi particolari, come condizioni cliniche specifiche, consultare sempre il medico di riferimento. Ci tengo a sottolineare che in ogni caso, in questo blog 
troverete sempre consigli e suggerimenti relativi alla salute che hanno fondamento scientifico, 
in quanto la mia formazione universitaria in Psicologia della Salute, mi consente di trattare tali 
tematiche, a differenza di tante altre blogger che si improvvisano esperte senza neanche un 
minimo di formazione specifica. 

☀ BUONE VACANZE ☀

Eccomi di nuovo a scrivere dopo i consueti giorni di festa, caratterizzati da abbuffate, pranzi pesantissimi, cene infinite e continui stravizi.

Quest’anno, non contenta del dolce da fare che mi danno le mie bambine, mi sono messa all’anima di fare pure la pastiera napoletana, e non una, ma due! Perciò oltre alla colomba e ai chili di cioccolato delle numerose uova Pasquali, ad aumentare le calorie in questo passato week end, c’ha pensato anche il delizioso dolce partenopeo.
Adesso, come si suol dire, dobbiamo “tirare i remi in barca”, darsi qualche regola per rientrare in una sana routine quotidiana.

  1. Stop dolci
  2. Bere 2 litri di acqua al dì
  3. Fare movimento (per quanto possibile) camminare o almeno fare le scale!
  4. Evitare pietanze troppo articolate, condite, fritte o pasticciate
  5. Incrementare verdure ai pasti
  6. Occhio alle dosi, ridimensionatevi!

Oltre a questi soliti accorgimenti, ho deciso di spezzare la fame e fruire dei potenti succhi naturali, inesauribili risorse per il nostro benessere. Quando parlo di “succhi” intendo ovviamente quelli naturali e soprattutto autoprodotti.

Avevo a casa la centrifuga, regalo di mia sorella, ma ho deciso di archiviarla per passare all’estrattore, oggetto più sofisticato e di nuova generazione. L’ estrattore è un potente elettrodomestico capace di produrre una quantità infinita di elisir di salute. Perché sono passata dalla centrifuga all’estrattore?
Se è vero che entrambe sono capaci di estrarre il succo da verdura e frutta, tra le due ci sono sostanziali differenze.

Differenze tra centrifuga ed estrattore

La centrifuga è essenzialmente una grattugia che grazie ad un motore gira velocissima separando, con la forza centrifuga, il liquido dalla sostanza solida, tramite un un cestello in metallo microforato. Il succo ricavato perciò oltre ad essere privo di fibre, (anche idrosolubili), ha un contenuto ridotto di sostanze vitali ed enzimi. Alcune vitamine sono cosiddette termosensibili, ovvero superata una certa temperatura decadono, e come sappiamo bene la centrifuga con la sua velocità arriva ad una temperatura di 50 gradi. Inoltre l’alta velocità della centrifuga danneggia i preziosissimi antiossidanti presenti naturalmente nei vegetali.

L’estrattore lavora come una pressa che schiaccia e tritura lentamente (a freddo) verdura e frutta, mantenendo inalterati enzimi, sali minerali, complessi vitaminici e fibre idrosolubili . L’estrattore che ho io, che per altro vi consiglio, non ha lame, ma lavora come una pressa, capace di mantenere così le proprietà organolettiche dei vegetali. Con l’estrattore, a differenza della centrifuga, è possibile estrarre succhi anche da foglie, erbe aromatiche e semi oleosi.

LA SCELTA MIGLIORE 

La scelta migliore per quanto mi riguarda,
è l’estrattore, ovviamente sul mercato ce ne sono di diversi marchi e modelli, ma vista l’importanza dell’argomento in questione, sono andata a scegliere il top di gamma.
Un prodotto completamente made in Italy, garantito, certificato e brevettato, l’azienda è la Hurom. Ho preferito puntare su un prodotto di fascia alta, visto l’uso quotidiano che ne faccio, che fosse sicuro e super performante. Un piccolo elettrodomestico semplice da usare e facile da pulire.

Gli estratti sono succhi altamente concentrati di sostanze nutraceutiche, capaci di svolgere determinate funzioni nell’organismo: dissetare, reintegrare vitamine e proteine, persino quelle vegetali, disintossicare, ricaricare e rimineralizzare. Ottimi strumenti spezza-fame da consumare tra i pasti e favolosa merenda per i nostri bambini.

In questo caso, l’articolo riguarda la funzione disintossicante, perciò vi consiglio di comporre i vostri estratti con un mix, ben calibrato tra questa frutta e verdura ⬇, a seconda della loro stagionalità (sentendo anche il vostro medico curante, non vorrei foste allergici o intolleranti a qualcosa! 😬).                    

  • FINOCCHIO – proprietà digestive, contrasta la formazione di gas intestinali.
  • SEDANO – ottimo diuretico naturale.
  • LIMONE – l’acido citrico stimola gli enzimi a disintossicare il fegato.
  • CETRIOLO – un altro diuretico naturale.
  • ANANAS – contiene bromelina, che ha proprietà antinfiammatorie.
  • BARBABIETOLA – in combinazione con carota e cetriolo stimola depurazione dei reni.
  • PREZZEMOLO – diuretico e utile nei casi di anemie e spossatezza cronica.
  • MELA – toglie il medico di torno…scherzi a parte, frutto ricco di vitamine.
  • TARASSACO (erba amara) – alto contenuto di magnesio, utilissimo a noi donne.
  • ALOE – innumerevoli proprietà benefiche, ad esempio protettivo della mucosa gastrointestinale. Da coltivare in casa una piantina!

Questo elenco può essere uno spunto, dal quale partire per informarvi, e cercare di capire le potenzialità degli alimenti e le loro capacità nutraceutiche.

BuonaRemise en forme”  

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In questa pagina si può postare articoli, foto e video, nella forma che si vuole.

Perché si apre un Blog? Per comunicare!
L’importante è sapere (e vi assicuro che molti Blogger, o presunti tali, non lo sanno!) cosa si vuole comunicare, quali sono i messaggi che si vogliono veicolare, quali sono gli interlocutori che andremo a colpire, insomma perché si scrive!

Ogni Blog, ha una sua tematica, c’è chi realizza un diario quotidiano, scrivendo anche quante volte va in bagno (detto tra noi, lo trovo tremendo, trash, lontano dall’essere un contenuto interessante) e chi posta settimanalmente, contenuti inerenti all’argomento che ha scelto di seguire. Ovviamente i Blog che vanno per la maggiore, sono quelli monotematici, che raccontano di 1 solo argomento. Ti consiglio di optare per questa scelta, tu che vuoi aprire  il tuo BLOG, poiché un tema solo, assicura certamente più visibilità. Cerca di non disperdere le tue preziose energie su altri argomenti, perché oggi è la settorialità che funziona.
Pensa a Blogger di successo, come Chiara Ferragni, Dario Vignali o Salvatore Aranzulla, loro sono un classico esempio di quello che significa una settorialità riuscita.

L’eclettismo, ahimè,  non funziona nel web!

Come sempre, dalla teoria alla pratica c’è un abisso…
Per quanto riguarda la mia piattaforma, il mio BLOG, io ho scelto, per forza di cose, di trattare LIFESTYLE, termine ombrello, che raccoglie diverse tematiche. E’ più forte di me, non riesco a settorializzarmi ulteriormente, non ce la faccio a scrivere di 1 solo argomento. Perciò la scelta di abbracciare il “lifestyle blogging”  mi ha salvato dalla drastica decisione di buttarmi a capofitto verso un argomento singolo.

Di seguito la mia TOP 5 per iniziare la tua avventura.

CREA IL TUO BLOG:  

– TOP 5 –

  • Scegli 1 solo argomento
  • Scrivi ciò che ti appassiona
  • Sii costante, pubblica anche solo 1 volta al mese, ma non mancare l’appuntamento
  • Cura forma e aspetto del tuo Blog, impronta il tuo personale stile
  • Sii te stesso, non sforzarti di essere chi non sei, a lungo andare stanca

Da quasi vent’anni sono legata a doppio filo al mondo della comunicazione, a partire dalla mia formazione universitaria, i miei studi in Psicologia, al quotidiano lavoro in televisione, che svolgo con passione, ogni stagione, dal 2001 a questa parte.
Adoro comunicare a modo mio e il BLOG è la mia voce.

Mi chiedono spesso perché io non riesca a selezionare una sola tematica per il mio BLOG.

Semplice, perché da sempre, curo interessi e argomenti diversissimi tra loro. Dall’età di 18 anni, lavoro in tv, ho una lunga gavetta alle mie spalle, da valletta a conduttrice, da spalla a protagonista di trasmissioni, di sport, attualità e salute-benessere. Quale argomento scegliere dunque? Qualcuno ovviamente mi avrebbe consigliato il calcio, essendo senza falsa modestia, il volto che più si lega ai programmi sulla Fiorentina, del territorio toscano.
Sarebbe stata la scelta più facile, ho già un nutrito pubblico che mi segue e mi riconosce come moderatrice e intrattenitrice accanto a personaggi che ruotano intorno al mondo Viola… Ma lungi da me, parlare solo di calcio…

Il mondo della salute e del benessere mi piace molto, trovo che sia il mio argomento di punta, avendo senza falsa modestia, (la modestia non fa parte delle mie virtù 😜) molta competenza in questo settore, non limitandomi a fare la mera conduttrice, ma una parte integrante del contenuto delle mie trasmissioni.
Sono contornata da medici da tutta la vita e la mia formazione universitaria in Psicologia della salute, mi da quella padronanza che credo faccia la differenza.

Da quasi 3 anni a questa parte, sono diventata mamma di due bimbe, inevitabilmente il mio mondo sono loro, così all’interno del mio BLOG racconto anche di questa meravigliosa avventura che è la maternità, che scopro giorno per giorno. Un percorso fantastico non privo di ostacoli.

Perciò eccoli qua i miei argomenti:

Tutto ciò dentro la parola LIFESTYLE

In fin dei conti, anche io sono settoriale, mi occupo “solo” di lifestyle…

 

Mi hanno chiesto: "Se lavori in TV, perché fai la BLOGGER?"
La mia risposta: "Proprio perché lavoro in TV, faccio la Blogger!!!
Perché vi assicuro (come in tutti i lavori) non è sempre rose e fiori...anzi...
Sei continuamente messa in discussione da logiche editoriali, a volte giuste, 
altre campate totalmente in aria.
Puoi rasentare la perfezione (ed è il mio caso 😂😁😜) nonostante ciò, 
sarai sempre soggetta a mille critiche, a volte anche gratuite. 
Peccato sfugga loro, che una persona valorizzandola, rende il triplo!
Editori, datori di lavoro, direttori, colleghi e altri addetti ai lavori,  
che per dinamiche di potere, stupide rivalse e a volte banalissima invidia, 
cercano di metterti i bastoni tra le ruote. 
Che si accomodino pure... io vado avanti come un trattore, pronta a frantumare 
tutti quei bastoni, grandi o piccoli, che tentano di impedire il mio percorso. 🔨
Anche per tale ragione, ho sentito l'esigenza, di avere il mio prodotto, di lavorare 
per me stessa e comunicare quello che più mi piace, nella maniera in cui voglio. 
Ciò mi è possibile con il Blog.