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Con l’arrivo dell’estate e quindi del gran caldo, è ancora più importante avere delle buone accortezze che mantengono al sicuro i nostri bimbi. I neonati sono più sensibili al caldo rispetto agli adulti. Ma se il bambino più grande può farsi capire in mille modi, parlando o gesticolando,  il neonato no, per questa ragione è necessario capire tutti i segnali che ci ci invia per aiutarlo a rinfrescarsi.  Attenzione agli sbalzi di temperatura, passando da un ambiente all’altro, quelli sono micidiali anche per noi adulti, figuratevi per i neonati.

Ecco alcuni accorgimenti per far fronte alla calura estiva.

ABBIGLIAMENTO

Per esperienza personale, posso dire che noi mamme abbiamo la tendenza a coprire eccessivamente i nostri bambini. Con queste alte temperature, la miglior soluzione è far indossare ai nostri piccoli un semplice bodyno smanicato, senza nient’altro sopra. Per ogni evenienza basterà avere sempre con sé una copertina da culla da mettere ogniqualvolta l’ambiente si raffredda, o si entra in posti con un grande sbalzo di temperatura. Io personalmente mi sono trovata molto bene e vi consiglio le copertine in mussola, tessuto fresco e traspirante a trama larga, capace di far passare l’aria, evitando il rischio di surriscaldamento. La marca è: Aden & Anais, in vendita presso tutti i migliori negozi per la prima infanzia e su Kiddom.

ALIMENTAZIONE

I neonati allattati al seno, grazie alla formula “a richiesta”, non andranno facilmente incontro al rischio di disidratazione, poiché reintegrano liquido al bisogno, trovando nel latte materno la risposta ai loro stimoli, sia di fame che di sete. In giornate particolarmente afose, sarà necessario offrire al piccolo il seno più volte, per essere sicuri che sia ben idratato. Nei primi mesi il neonato viene controllato periodicamente dal pediatra, per valutare la crescita. Se continua a crescere regolarmente e non perde peso, significa che sta prendendo abbastanza latte e non dobbiamo preoccuparci. Un indicatore importante sono anche i pannolini che il bambino sporca, dovrebbero essere almeno 6/7 al giorno, tra pipì e popò.

NANNA

Il caldo estivo può disturbare non poco i nostri bambini, rendendoli più nervosi e facendoli svegliare più volte durante la notte. Per capire la temperatura dei bambini, bisogna controllare la nuca, se questa è calda e sudata, dovremmo raffreddare il piccolo, scoprendolo o portandolo in ambienti più freschi, al contrario se la  nuca è fredda, bisognerà coprirlo. E’ buona abitudine favorire un sonno sicuro per i nostri piccini, avendo alcune accortezze come aerare la cameretta o la vostra stanza, se dorme con voi, e non coprirlo troppo con pigiami pesanti e coperte, ma solo con un bodyno leggero e un lenzuolino di cotone. Per ovviare a tutto questo io ho trovato una soluzione intelligente, perché sicura e igienica. Sto parlando dei prodotti Aerosleep, una marca che sviluppa questi presidi in grado di far dormire sonni sereni a bambini e a genitori.
Io personalmente ho acquistato il coprimaterasso impermeabile, con tessuto a nido d’ape, tecnologia tridimensionale che non si comprime con il peso del bambino, quindi traspirante, igienica e sicura.
E poi dello stesso materiale, il cuscino antisoffocamento, lavabile in lavatrice, con la stessa struttura 3D, che consente al bambino di continuare a respirare anche quando dorme a faccia in giù. In caso di rigurgiti notturni, questa particolare struttura tridimensionale, assorbe i liquidi e trattiene l’umidità, consentendo sicurezza e igiene al tempo stesso. Per maggiori informazioni http://it.aerosleep.com/ anche in queso caso disponibile su Kiddom.

PASSEGGIATE

Portare a spasso i bambini in estate comporta avere alcune accortezze come ad esempio evitare le ore più calde,  privilegiando la prima parte della mattinata e il tardo pomeriggio. L’ideale sarebbe passeggiare nel verde, immersi nella natura, campagna, mare o montagna (per i neonati non sopra i 2000 metri), cerando il più possibile di stare alla larga dal traffico. Nelle ore centrali della giornata è meglio invece rimanere a casa per evitare colpi di calore. 

IN AUTO

Nei tragitti in macchina, specie se un po’ lunghi, i nostri piccoli sono appesantiti dal fastidio della sudorazione, un classico che purtroppo accompagna ogni estate. I vari seggiolini e ovetti, sono imbottiti per garantire maggior sicurezza e comfort, ma d’estate surriscaldano eccessivamente il corpcino dei nostri piccoli, facendoli bagnare di sudore. Oltre al disagio di avere la schiena sudata, il rischio è che si ammalino con uno sbalzo di temperatura una volta usciti di macchina o entrati in un luogo con aria condizionata. Come risolvere? Io personalmente ho risolto grazie a  AeroMoov AirLayer, www.aeromoov.com/it/ copriseggiolino per la mia bambina grande e copriovetto per la mia piccolina. Tutti i prodotti acquistabili su Kiddom.

 

Gravidanza e allattamento sono quei momenti in cui le nostre forme subiscono grandi cambiamenti,  che possono accompagnare attimi di sconforto per il nostro mutato aspetto fisico. L’importante è cercare escamotage che ci donino una bella prospettiva, come ad esempio abbigliarsi in maniera strategica, valorizzando certe forme piuttosto che altre, insomma piccoli accorgimenti per sentirsi più a nostro agio. Per esperienza personale so benissimo che non è facile vedersi bene con abiti che indossavamo prima di lievitare, inoltre nel giro di poco tempo dobbiamo capire cosa possiamo mettere e cosa no. Parlando di gravidanza, personalmente sono contaria a spendere soldi inutili per roba premaman, in quanto nei nostri armadi, sicuramente ci  sono cose larghe e che possono starci ancora, nonostante pancia e i chiletti di troppo. Se proprio avete voglia di fare un po’ di shopping, e questo lo capisco benissimo 😉 vi consiglio di non acquistare abiti premaman, che poi non riuserete,  ma strategici e versatili vestiti multiuso, come ad esempio i classici abitini impero, abbondanti nella zona della pancia e stretti sul seno, magliette oversize magari calate su una spalla, o T-Shirt maschili magari appositamente tagliate con le forbici sul collo e abbinabili con un jeans o un leggins.
Anche le fantasie possono venire in nostro aiuto, adesso vanno tantissimo quelle colorate e quelle con stampe floreali, che donano un aspetto primaverile e fresco.  A me piace molto lo stile bohemian, che in questi casi è perfetto, grandi gonne lunghe fantasia o contornate da pizzo, maglie ampie e scollate con qualche nappina qua e là, trovo siano tutte soluzioni molto chic. Non occorre spendere grandi cifre, tante cosine carine si possono trovare a buon prezzo anche nei mercatini rionali.
Un altro esempio, capace di slanciare la figura, è la fantasia con righe verticali, che aiuta grazie al suo effetto ottico a snellire dove c’è più bisogno.In ogni caso, vi consiglio sempre di provare i vestiti che volete acquistare, perché un conto è vederli su un manichino o su una modella, un conto è indossarli, calandoli sulle nostre forme. Attenzione agli acquisti on-line, assicurarsi che ci sia il reso gratuito e rimborsabile, sennò il rischio è di sovraccaricare il nostro armadio di roba inutile. Per quanto riguarda l’abbigliamento per l’allattamento,un solo requisito è importante, ovvero la facilità di scoprire agevolmente e velocemente il seno. No ad abitini interi accollati che non scoprono il seno, si ad abiti spezzati con un sotto e un sopra, si alle magliette scollate meglio ancora abiti abbottonati sul davanti, camicie o top senza spalline. Vi consiglio di acquistare da H&M i reggiseni per l’allattamento, ce ne sono tanti e diversi, io mi sono trovata benissimo con quelli in microfibra, che vendono in confezioni da due.
In questi momenti, in cui è facile sentirsi più fragili, non possiamo e non dobbiamo trascurarci sotto nessun aspetto, in teoria questo vale sempre, ma a maggior ragione in tali difficili periodi di cambiamenti corporei e psicologici.  La regola è tenersi,  curare il nostro aspetto fisico e il nostro abbigliamento, l’umore si tiene alto anche così, perché piacersi è molto importante e l’immagine che ci tornerà dallo specchio, è fondamentale per il nostro assetto psicologico. Perciò tutto ciò che  ci rende felici è una priorità sacrosanta. Mai rinunciare a sentirsi bene e a proprio agio con il nostro corpo, anche se questo cambia ingrossa o si modifica.

Tutte le fasi del parto, spiegate in dettaglio. Dai prodromi alla nascita.
Nel video i consigli sul da farsi dell’educatrice perinatale Valentina Cipriani.

Asilo si o asilo no? Questo è il dilemma che si pongono molte mamme. Per quanto mi riguarda, io non ho mai avuto dubbi sul da farsi. Sono una forte sostenitrice del nido, questo perché sono convinta che faccia la differenza per un corretto sviluppo del bambino.

Il Puerperio è quel delicato momento che inizia subito dopo il parto e che indicativamente dura una quarantina di giorni dalla nascita del nostro bambino. Periodo complesso dove ci sono tanti stravolgimenti sia fisici che psicologici, il repentino calo degli ormoni, che abbassa notevolmente il nostro umore, l’allattamento che non è semplice come si può pensare, e tanti altri sintomi che caratterizzano questa fase. Parliamone insieme con l’ostetrica, figura di riferimento e professionista che viene in aiuto a noi puerpere.

Il Massaggio è un ottimo alleato per rilassarsi, specialmente in gravidanza, ma occorre selezionare uno specialista qualificato, in quanto ci sono alcune importanti accortezze da tenere in considerazione come le specifiche manovre e la pressione esercitata su alcuni punti, in grado di stimolare determinate aree del nostro corpo.
A livello fisico, si ha un notevole miglioramento sulla circolazione sanguigna e linfatica a discapito di gonfiore, tensioni muscolari, articolari  e sensazioni sparse di pesantezza. Inoltre il massaggio stimola gli ormoni del benessere come serotonina e dopamina, diminuendo i corrispettivi e antagonisti ormoni dello stress, come noradrenalina e cortisolo.
Per motivi precauzionali i massaggi nel primo trimestre di gravidanza, pur non essendoci studi scientifici che ne dimostrino le controindicazioni, non vengono normalmente eseguiti.
In ogni caso, prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, chiedere sempre il parere di un medico o del proprio ginecologo.

E’ nata una Stella! La mia secondogenita. Quando nasce un bambino, nasce anche e soprattutto una mamma. Una donna rinnovata, una persona nuova, con altre priorità capace di innumerevoli peripezie per il benessere della sua creatura. La maternità è un vero e proprio universo, complesso e meraviglioso fatto di nuove premure e attenzioni.

Come affrontare al meglio tutte le fasi del parto, trucchi, strategie, movimenti e posizioni.  I preziosi  consigli dell’esperta Valentina Cipriani, educatrice perinatale. Nel video una breve guida su questo delicato momento.