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E’ appurato che viaggiare apra la mente. E’ indiscusso e chiunque provi ad affermare il contrario, ovviamente non sa quello che dice.

Non è la solita frase retorica, uscita da un’appassionata viaggiatrice dall’anima raminga, ma un vero e proprio mantra, che ha delle basi scientifiche.

Il viaggio è uno stimolo, un modo di conoscere cose nuove, mai viste, culture e usanze lontane, cose sconosciute ai nostri occhi. Le persone che viaggiano sono più flessibili cognitivamente, sviluppano diverse caratteristiche del pensiero divergente, che a differenza di quello convergente, è  specializzato nel formulare una serie di soluzioni alternative e non canoniche ai soliti quesiti quotidiani. Per intendersi il pensiero divergente è strettamente collegato alla creatività.


Io amo viaggiare, è la cosa che in assoluto mi appassiona più di tutto. Prima che nascessero le mie bambine, ho fatto molti viaggi, ho visitato diversi paesi… anche se per i miei gusti, mai abbastanza…
Sono alla continua ricerca di mete (baby friendly) in grado di stuzzicarmi “l’appetito viaggereccio”. Il continente che più in assoluto mi attrae, e nel quale mi piacerebbe fare diversi stop, è sicuramente l’Asia, in tutte le sue variopinte sfaccettature.

Avendo due bimbe piccole e soprattutto un marito che spesso si scontra con la mia anima fortemente raminga, mi devo accontentare di non “solcare gli oceani”  per rimanere in zona Europa.
Qualche mese fa si è prospettata l’opportunità (colta al volo!) di andare con le bimbe una settimana a Londra al St. Joseph College, per fare un’esperienza, facendole toccare con mano, seppur per breve tempo, un assaggino della cultura anglosassone.
Lezione di inglese la mattina e poi tempo libero in giro per la città. Adoro Londra!

Viaggiare, girare il mondo, scoprire nuove e diverse realtà è un vero e proprio toccasana per la salute psicologica individuale e di coppia. Ricercatori e colleghi psicologi, concordano nell’affermare che viaggiare stimola diverse aree della sfera psico-sociale. Ecco di seguito alcuni benefici:

  • Aumenta la creatività.
  • Aumenta la fiducia in se stessi, l’autostima e l’autoefficacia.
  • Aumenta la capacità di problem solving.
  • Aumenta l’umiltà, lo spirito critico e la pazienza.
  • Aumenta il buonumore.
  • Aumenta la voglia di confronto con il prossimo.
  • Aiuta a superare momenti difficili e di smarrimento.
  • Aumenta l’apertura alle novità.
  • Aumenta la lucidità mentale.

I benefici non finiscono qui, ce ne sono tanti altri…questa è solo una breve lista, il punto di partenza per una stimolante ricerca, magari “strada facendo”…
E a voi cosa evoca viaggiare?

✈ –BON VOJAGE – ✈



 

Il 1 maggio è festa! Non si lavora, tranne noi liberi prefessionisti, partite iva e altri lavoratori autonomi … ma questo è un altro discorso.

Una buona occasione, tempo permettendo, visto come si è raffrescato, per organizzare una gita, una scampagnata o soltanto una girata per la città, passeggiando per il centro o nei giardini limitrofi. Allora ecco qualche appuntamento interessante da prendere in considerazione su Firenze e dintorni.

A Firenze:
  • Fiera al Parco delle Cascine, dalle ore 8 alle 20.
  • Mostra dell’Artigianato alla sua 83° edizione, ultimo giorno di questa fiera in Fortezza da Basso.
  • Mostra dei Fiori, al Giardino dell’Orticultura, immancabile appuntamento per tutti i fiorentini dal pollice verde e appassionati di piante. 
  • Giardino dell’Iris di Firenze, al Piazzale Michelangelo, aperto dal 25 aprile al 20 maggio, tanti gli eventi in programma, andate sul sito a vedere.
  • Mostra Leonardo Da Vinci, a Palazzo Vecchio.
  • Mostra David Bowie a Palazzo Medici Riccardi, Heroes – Bowie by Sukita, ingresso
    intero 10 €, ridotto 6 € e gratis under 17.
  • Mostra Caterina dei Medici a Palazzo Medici Riccardi fino al 21 maggio.
    Intero €10,  €6 ridotto, gratis under 18 anni, incluso l’accesso al museo e alla mostra Heroes Bowie by Sukita.
  • Trofeo Marzocco Piazza della Signoria, ore 15:30, gara di sbandieratori organizzata dai Bandierai degli Uffizi.
  • Palazzo Strozzi, mostra di Andrea del Verrocchio, fino al 14 luglio, organizzata insieme al Museo Nazionale del Bargello.
  • Cortile di Palazzo Strozzi, mostra fotografica “A dream called Europe”, organizzata da ANSA e Fondazione Palazzo Strozzi, fino al 10 maggio.
  • Parco d’Arte Pazzagli, pic nic, laboratori per bimbi  visite guidate e caccia al tesoro, una giornata tra arte e natura. Ingresso: 6 euro. Bimbi (sotto 2 anni) e disabili: gratis.
  • Mostra Van Gogh e i Maledetti, chiesa Santo Stefano al Ponte, fino al 5 maggio. Ingresso: adulti € 13; Studenti e Over 65 € 10; dai 5 a 12 anni € 8;  under 5 gratis.
  • Festival d’Europa a Firenze, vari appuntamenti in diversi luoghi della città, per info e programma completo, vedere sul sito.
  • Parco di Pratolino e le sue meraviglie naturali, con possibilità di visite guidate.

Sono sicura che oltre a questi appuntamenti ce ne siano diversi altri in giro per la città, basta solo spulciare sul web.

🌷 Buon 1°maggio 🌷

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” così recita il famoso detto polare.
Infatti se è vero che a Natale è d’obbligo stare con la propria famiglia (anche se io preferirei andare a farmi un bel viaggio) a Pasqua possiamo dare libero sfogo alle nostre idee itineranti e girovaghe.

Personalmente per Pasqua, adoro andare al mare, pregustandomi l’aria marina prima dell’arrivo delle vacanze. Il mare in Toscana non è certamente quello della Sardegna, ma la nostra costa, offre così tante soluzioni, da un punto di vista turistico, che si può classificare come meta perfetta per il week end Pasquale.

Dai paesaggi naturali e incontaminati della Maremma, alle passeggiate tra i negozi e gli stabilimenti balneari della Versilia. La scelta ovviamente dipende dai vostri gusti, dalle vostre inclinazioni e dalle vostre tasche.

Indipendentemente dalle mete marine, in Toscana c’è tantissimo da vedere, modestia (che non ho 😂) a parte, la mia regione è una perla all’interno della quale è possibile trovare di tutto, così tante di quelle meraviglie sia naturali-paesaggistiche, sia storico-artistiche, che difficilmente può essere uguagliata. Perciò venite in Toscana a fare una gita e sicuramente rimarrete soddisfatti in termini di luoghi da esplorare. Quanto ad ospitalità, noi toscani, vi avviso che non siamo propriamente famosi per quanto riguarda cortesia e gentilezza, questo per dovere di cronaca va detto.

TOP 5 cose da fare a Pasqua

  1. Gita al mare
  2. Gita in montagna
  3. Gita in campagna
  4. Gita per le Città d’Arte
  5. Rimanere in città e organizzarsi

1. Gita al mare

Questa è la classica meta (la mia preferita), per tutti coloro che vogliono godersi un po’ di sole e mare pre-ferie, tempo permettendo. Qui in Toscana i posti di mare sono diversi, c’è solo l’imbarazzo della scelta, come ho già precedentemente scritto, si va dai luoghi più naturali, selvaggi e incontaminati ai luoghi più attrezzati, organizzati, e “fighetti”. Dalla Maremma alla Versilia, c’è l’imbarazzo della scelta. E voi, quale località marina, in Toscana, preferite?

2. Gita in montagna

Per tutti gli amanti del trekking, delle passeggiate e dei pranzi pesanti da rifugio, la meta per voi è senz’altro quella montana. Alpi Apuane e Appennino Toscano, regalano posti veramente belli, spettacoli ad alta quota da visitare, sentieri da percorrere e piccoli scorci da scoprire.

3. Gita in campagna

Le dolci colline toscane, sono posti meravigliosi nei quali potrete organizzare scampagnate, non tanto lontane dalle città. Organizzare un bel pic nic e visitare le numerose fattorie didattiche che sono presenti nel nostro territorio, ad esempio nel Mugello ce ne sono molte e ben organizzate. Le fattorie didattiche rappresentano un’idea molto accattivante per i bambini, poiché oltre ad offrire ottimi pranzi, bimbi friendly, ci sono gli animali della fattoria da visitare, scelta sicuramente preferibile da scegliere al posto degli zoo. Ho fatto un articolo su questo argomento, sul perché preferire la fattoria didattica allo zoo, leggi qui.

4. Gita per le città d’arte

La Toscana, così come tutta Italia è piena di città d’arte, meravigliosi esempi di architettura e storia, musei a cielo aperto, da visitare e scoprire. Dalla Val D’Aosta alla Sicilia, dal Trentino alla Puglia, passando per il centro Italia, la nostra Penisola racchiude una sorta di scrigno meraviglioso, con perle diverse e particolari. Rimanendo in Toscana, in primis (scusate il campanilismo) Firenze, la mia città, la culla del rinascimento, è un piccolo gioiellino da girare facilmente in un week end. Oltre al capoluogo toscano, da visitare sicuramente ci sono  Siena, Arezzo, Pisa, Livorno, ma anche tutti quei paesini più piccoli e caratteristici che la Toscana racchiude. C’è l’imbarazzo della scelta.

5. Rimanere in città

Per tutti coloro che non hanno organizzato niente, e che si riducono all’ultimo momento, con genitori e suoceri che pressano per passare Pasqua insieme, c’è il consueto pranzo domenicale, buono ma alquanto barboso. Quest’anno mi tocca! L’anno scorso andammo a Venezia, Burano e Murano, una gita molto bella, posti meravigliosi, ma alquanto scomodi con bambini piccoli e passeggini, perché con la quantità di ponti, vi lascio immaginare lo sbattimento di mio marito… io ero incinta, perciò niente pesi  😉. Per tutti coloro che si sono salvati dal pranzo con tutto il parentado (beati voi!!) se è una bella giornata, potete organizzare un bel pic nic in un giardino cittadino, ad esempio a Firenze ci sono le Cascine, un parco molto bello, nel quale sbizzarrirsi nello scegliere un posto per stare all’aperto e giocare con i bambini,  organizzando una splendida caccia al tesoro con le uova pasquali.  Oppure visitare qualche museo, a Firenze ci sono gli Uffizi, che sicuramente meritano la fila per l’ingresso.

Se siete a Firenze per Pasqua, vi consiglio di assistere allo "Scoppio del Carro" 
davanti al Duomo, la tradizionale cerimonia laico-religiosa, di origine medievale, 
nella quale un particolare carro, trainato da buoi bianchi, una volta terminato il loro
percorso nel centro storico, si fermano per lo scoppio, con petardi e piccoli fuochi 
artificiali. Sicuramente da vedere!

 🐣  BUONA PASQUA 🐣

La vacanza perfetta… non esiste! La meta ideale è una questione individuale.
Eh si, hai capito bene, non esiste una vacanza perfetta, perché siamo così diversi e i gusti a volte sono diametralmente opposti all’interno della stessa famiglia, che è quasi impossibile mettere d’accordo tutti, a meno che, non si opti pazientemente, per andare incontro all’altro. Questa è la scelta più giusta, ovviamente se fatta vicendevolmente e non a senso unico. Non è mai una scelta saggia soccombere all’altro per il quieto vivere.

Personalmente il mio concetto di vacanza è quello di viaggiare, prendere voli e solcare gli oceani, questa per me rappresenta la vacanza ideale. forse sarò limitata, ma non capisco, chi avendo la possibilità (economiche e non solo), non lo fa e opta per andare sempre nel medesimo posto… Oh mio Dio! 😱

So benissimo che non è cosa semplice, né economica, né spesso alla portata di bimbo, ma l’idea di spendere diversi soldini, per andare in posti limitrofi, carini, ma visti e rivisti, solo perché ci sono i bimbi, non mi piace per niente. Il mondo è tanto grande, e ci sono così tante cose da vedere, da scoprire, da ammirare, che vale la pena, organizzarsi e per certi aspetti anche sacrificarsi per esplorarlo, e se si hanno bambini al seguito, basta qualche accorgimento e il gioco è fatto. Io la penso così, e nessuno mi farà mai cambiare idea su questo aspetto! Per me viaggiare e vedere cose nuove, è la cosa che mi rilassa più di tutto, scoprire nuove civiltà, nuovi usi e costumi, diversi dai miei, è uno stimolo e una opportunità  che arricchisce il nostro bagaglio culturale e intellettivo.

Ma non tutti siamo uguali, e il mondo è bello perché è vario, e nelle stesse famiglie a volte i gusti sono diametralmente opposti, perciò vicendevolmente ci si dovrebbe adeguare all’altro.

Non nascondo che mi sarebbe piaciuto molto avere una nutrita sezione di viaggi nel mio blog, ma non viaggiando più come un tempo, ho preferito scrivere di quella che è la mia quotidianità e ahimè per adesso i viaggi (quelli che intendo io, oltreoceano) non rientrano propriamente nella mia routine di tutti i giorni. I motivi? Diversi tra cui, un marito un po’ ansioso, due bimbe piccole (ma quello non sarebbe un problema) e non ultimo anche l’aspetto economico. Ma sono un’ottimista di natura, perciò inizio già a progettare uno dei miei prossimi viaggi: Giappone o Cuba.

E a te piace viaggiare?

Quale è la tua vacanza ideale?

Il 20 marzo è stata riconosciuta dall’ONU “Giornata mondiale della Felicità”, una ricorrenza molto piacevole per festeggiare ogni anno il mio compleanno! Tale data, mi ricorda che della mia vita devo essere felice per quello che ho e i traguardi che sto raggiungendo ogni giorno. La stessa felicità e spensieratezza che da sempre voglio insegnare alle mie Figlie. Vorrei che nella loro vita fossero serene, indipendenti, autonome, libere da schemi intrappolanti e soprattutto consapevoli, di loro stesse e dell’ambiente circostante.
Oggi spengerò la mia candelina, desiderando tutto questo.

Ognuno di noi è artefice del proprio destino, perciò è importante, da genitori, dare le chiavi giuste ai nostri figli per affidargli tutti gli strumenti in nostro possesso per far sì che loro, possano costruire al meglio il loro futuro.

Il futuro che voglio, anzi che esigo per le mie figlie, deve essere migliore del nostro, con persone più coscienziose di noi, una nuova generazione che abbia quella cura e quell’attenzione in più, che noi non abbiamo avuto e che non abbiamo sufficientemente, sia  per noi stessi, sia per il prossimo e per l’ambiente. Oggi 20 marzo, oltre che essere il mio compleanno è anche l’Equinozio di primavera, e la “Giornata Mondiale della Felicità” sancita dall’ONU nel 2012, perciò penso che questa sia la data più idonea per “iniziare” a rispettare la natura e il nostro contesto.
Siamo circondati da meraviglie e noi, non solo non ce ne curiamo, non solo non le rispettiamo, ma facciamo di tutto per inquinarle, sporcarle e abbatterle.

  • RACCOLTA DIFFERENZIATA
  • LIMITARE L’USO DELLA MACCHINA E DEI MEZZI INQUINANTI
  • USARE PRODOTTI BIO-COMPATIBILI
  • CERCARE DI NON UTILIZZARE LA PLASTICA USA E GETTA

 

L’inciviltà italiana, rispetto ad altri paesi europei, specie quelli del Nord, è una cosa che mi fa schifo, mamma mia quanta ignoranza, quanta negligenza e ottusità. Capisco molto bene, tutti quei connazionali che scelgono di trasferirsi all’estero. Lo farei anche io, se non avessi certe dinamiche familiari che purtroppo mi legano qua.

Parlando di ambiente, Greta Thunberg, l’ambientalista Svedese è diventata un simbolo, un’icona da prendere ad esempio, tant’è che con suo quel suo gesto, ha smosso l’opinione pubblica di tutto il mondo. Sinceramente non capisco, chi la critica, giornalisti, teorici del complotto, presuontuosetti televisivi, paranoici incalliti e tanta gente che non capisce un bel niente, che critica ingiustamente questa ragazza. Ma tanto di imbecilli ne è pieno il paese, perciò non diamogli importanza, ma lasciamoci guidare nelle nostre scelte dal buon senso e lottiamo per quelle battaglie importanti e sacrosante, come questa per l’ambiente.
Pensiamo ai nostri figli e proviamo a lasciargli un germoglio di buon senso, affinché si sviluppi e cresca bene in loro, il senso del giusto e del rispetto reciproco, come un albero dalle forti radici.

 Tanti Auguri a me … e a chi lotta per questa causa!

 

Donne, amiche, conoscenti… riuniamoci e facciamo rete!

Vi invito tutte l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna, alla serata che ho il piacere e l’onore di presentare, organizzata da MSP e Quartiere 1, Comune di Firenze presso la Sala Ex Leopoldine, in Piazza Tasso a Firenze, per una serata all’insegna della determinazione e dell’impegno tutto al femminile. Un’occasione per celebrare la nostra forza e quanto ogni giorno ci sia bisogno di imporsi difronte agli ostacoli di genere che si frappongo nel nostro cammino.

Una serata informale ed amichevole dove condividere idee, esperienze e progetti di vita. Dove riscoprire come, con la passione e tanta determinazione, sia possibile raggiungere i nostri obbiettivi.

PROGRAMMA

19.00-19.15 Accoglienza e saluti
19.15 – 19.30 Presentazione del progetto “Io viaggio da sola!” a cura di MSP Firenze

19.30 – 21.00 INCONTRIAMOCI: conduttrice ELISA SERGI

Campionesse si raccontano: con la partecipazione, tra le altre, di Martina Righi (pugile), Sara Toccafondi (giocatrice serie B basket), rappresentanza della Fiorentina Femminile serie A, Clarissa Giannerini (culturista).

Chi è di scena, donne e spettacolo: con la partecipazione, tra le altre, di Eleonora di Ruscio (attrice), Greta Beccaglia (conduttrice televisiva, consigliera associazione Museo Pecci), Valeria Cillo (cantante), Giulia Mazzoni (pianista), Gaia Nanni (attrice).

Il mio lavoro? La mia passione: con la partecipazione, tra le altre, di Giuditta Pasotto (fondatrice e direttore creativo di GenGle social network per genitori single), Serena K Baldaccini (visual artist e general menager della rivista online Almax Star Magazine), Monica Caporaso (architetto, fondatrice dell’Associazione Ecorinascimento), Ursula Bassi (avvocato).

Determinazione ed impegno: con la partecipazione, tra le altre, di Barbara Gonella (presidente dell’Associazione AISLA Firenze), Rosaria Belfi (scrittrice), Viviana Mascolo (Associazione Tutte in campo per tutte), Betty Barsantini (giornalista RaiTre).

Donne di tutti i colori: storie straordinarie di donne normali a cura dell’Associazione Consapevolmente.

 CONOSCIAMOCI
Aperitivo e buffet per conoscerci, condividere un brindisi, un’idea, una passione
www.mspfirenze.org

GIRLS POWER

Partiamo dall’inizio. Cos’è un Blog?

Il BLOG è uno spazio nel web, una piattaforma di proprietà di una persona: il Blogger.
In questa pagina si può postare articoli, foto e video, nella forma che si vuole.

Perché si apre un Blog? Per comunicare!
L’importante è sapere (e vi assicuro che molti Blogger, o presunti tali, non lo sanno!) cosa si vuole comunicare, quali sono i messaggi che si vogliono veicolare, quali sono gli interlocutori che andremo a colpire, insomma perché si scrive!

Ogni Blog, ha una sua tematica, c’è chi realizza un diario quotidiano, scrivendo anche quante volte va in bagno (detto tra noi, lo trovo tremendo, trash, lontano dall’essere un contenuto interessante) e chi posta settimanalmente, contenuti inerenti all’argomento che ha scelto di seguire. Ovviamente i Blog che vanno per la maggiore, sono quelli monotematici, che raccontano di 1 solo argomento. Ti consiglio di optare per questa scelta, tu che vuoi aprire  il tuo BLOG, poiché un tema solo, assicura certamente più visibilità. Cerca di non disperdere le tue preziose energie su altri argomenti, perché oggi è la settorialità che funziona.
Pensa a Blogger di successo, come Chiara Ferragni, Dario Vignali o Salvatore Aranzulla, loro sono un classico esempio di quello che significa una settorialità riuscita.

L’eclettismo, ahimè,  non funziona nel web!

Come sempre, dalla teoria alla pratica c’è un abisso…
Per quanto riguarda la mia piattaforma, il mio BLOG, io ho scelto, per forza di cose, di trattare LIFESTYLE, termine ombrello, che raccoglie diverse tematiche. E’ più forte di me, non riesco a settorializzarmi ulteriormente, non ce la faccio a scrivere di 1 solo argomento. Perciò la scelta di abbracciare il “lifestyle blogging”  mi ha salvato dalla drastica decisione di buttarmi a capofitto verso un argomento singolo.

Di seguito la mia TOP 5 per iniziare la tua avventura.

CREA IL TUO BLOG:  

– TOP 5 –

  • Scegli 1 solo argomento
  • Scrivi ciò che ti appassiona
  • Sii costante, pubblica anche solo 1 volta al mese, ma non mancare l’appuntamento
  • Cura forma e aspetto del tuo Blog, impronta il tuo personale stile
  • Sii te stesso, non sforzarti di essere chi non sei, a lungo andare stanca

Da quasi vent’anni sono legata a doppio filo al mondo della comunicazione, a partire dalla mia formazione universitaria, i miei studi in Psicologia, al quotidiano lavoro in televisione, che svolgo con passione, ogni stagione, dal 2001 a questa parte.
Adoro comunicare a modo mio e il BLOG è la mia voce.

Mi chiedono spesso perché io non riesca a selezionare una sola tematica per il mio BLOG.

Semplice, perché da sempre, curo interessi e argomenti diversissimi tra loro. Dall’età di 18 anni, lavoro in tv, ho una lunga gavetta alle mie spalle, da valletta a conduttrice, da spalla a protagonista di trasmissioni, di sport, attualità e salute-benessere. Quale argomento scegliere dunque? Qualcuno ovviamente mi avrebbe consigliato il calcio, essendo senza falsa modestia, il volto che più si lega ai programmi sulla Fiorentina, del territorio toscano.
Sarebbe stata la scelta più facile, ho già un nutrito pubblico che mi segue e mi riconosce come moderatrice e intrattenitrice accanto a personaggi che ruotano intorno al mondo Viola… Ma lungi da me, parlare solo di calcio…

Il mondo della salute e del benessere mi piace molto, trovo che sia il mio argomento di punta, avendo senza falsa modestia, (la modestia non fa parte delle mie virtù 😜) molta competenza in questo settore, non limitandomi a fare la mera conduttrice, ma una parte integrante del contenuto delle mie trasmissioni.
Sono contornata da medici da tutta la vita e la mia formazione universitaria in Psicologia della salute, mi da quella padronanza che credo faccia la differenza.

Da quasi 3 anni a questa parte, sono diventata mamma di due bimbe, inevitabilmente il mio mondo sono loro, così all’interno del mio BLOG racconto anche di questa meravigliosa avventura che è la maternità, che scopro giorno per giorno. Un percorso fantastico non privo di ostacoli.

Perciò eccoli qua i miei argomenti:

Tutto ciò dentro la parola LIFESTYLE

In fin dei conti, anche io sono settoriale, mi occupo “solo” di lifestyle…

 

Mi hanno chiesto: "Se lavori in TV, perché fai la BLOGGER?"
La mia risposta: "Proprio perché lavoro in TV, faccio la Blogger!!!
Perché vi assicuro (come in tutti i lavori) non è sempre rose e fiori...anzi...
Sei continuamente messa in discussione da logiche editoriali, a volte giuste, 
altre campate totalmente in aria.
Puoi rasentare la perfezione (ed è il mio caso 😂😁😜) nonostante ciò, 
sarai sempre soggetta a mille critiche, a volte anche gratuite. 
Peccato sfugga loro, che una persona valorizzandola, rende il triplo!
Editori, datori di lavoro, direttori, colleghi e altri addetti ai lavori,  
che per dinamiche di potere, stupide rivalse e a volte banalissima invidia, 
cercano di metterti i bastoni tra le ruote. 
Che si accomodino pure... io vado avanti come un trattore, pronta a frantumare 
tutti quei bastoni, grandi o piccoli, che tentano di impedire il mio percorso. 🔨
Anche per tale ragione, ho sentito l'esigenza, di avere il mio prodotto, di lavorare 
per me stessa e comunicare quello che più mi piace, nella maniera in cui voglio. 
Ciò mi è possibile con il Blog.

Parliamoci chiaro man mano che l’età avanza, l’usanza di festeggiare questa ricorrenza è sempre più anacronistica e giustamente in disuso.  San Valentino, rientra in quelle feste diventate totalmente commerciali. Anche perché, voglio proprio sapere chi conosce davvero la storia del Santo e soprattutto perché si festeggia l’amore proprio il 14 di febbraio.

Senza dubbio quando ero ragazzina dai 13 anni in poi, quando arrivava San Valentino, era una festa, io e le mie amiche di scuola, lo aspettavamo a gloria.  Facevamo a gara ad esibire, tronfie e felici, i vari pensierini, baci perugina o soltanto bigliettini di qualche sventurato compagno di classe innamorato. L’amore a quei tempi profumava di pulito, che bei ricordi!
Le prime innocue cottarelle, ci facevano sentire le farfalle nello stomaco, una sensazione che con l’andare del tempo, ahimè perdiamo tutti, anche i più inguaribili romantici. Meravigliosamente infantile la visione dell’amore a quei tempi. Che nostalgia…Chi ama, non ha bisogno di un giorno l’anno per dimostrare e celebrare l’amore verso il proprio compagno. Infatti, come ben sappiamo l’amore, quello adulto intendo, è un concetto assai più complesso, rispetto a quelle che sono le classiche passioni giovanili, che ardono di quella bellissima passione momentanea e focosa. Nel mio caso, ma credo di parlare per  tante di Voi, l’amore è un costrutto complesso, all’interno del quale si trovano tante, tante emozioni, che si alternano in maniera non sempre razionale.

Io sono sposata da 4 anni e sto insieme a mio marito da 8 anni, quindi è chiaro che il concetto di amore passionale, dopo tutti questi anni, si è trasformato ed evoluto in un sentimento più completo, più duraturo e più adulto. Stima, rispetto, affetto, pazienza, tolleranza, sacrificio e spirito di sopportazione, tanta sopportazione 😅.
Non è un percorso tutto in discesa, anzi… ci sono momenti difficili, la convivenza è una bella sfida, mette alla prova tutti, anche le persone più pazienti e docili, d’altronde saper convivere e stare sempre insieme non è una cosa semplice.

Tornando a San Valentino, alla soglia dei 36 anni, posso liberamente affermare che questa, rientra in quelle che sono chiamate “feste commerciali”, in cui è l’universo del commercio,  ad essere il vero fautore di tale ricorrenza.

Nel mio video, che ho fatto anno scorso, spiego il vero significato della festa di San Valentino.

💘 Buona visione 💘

Qual’è il Vostro metodo preferito di conservare le fotografie? C’è chi sceglie cofanetti, chi album tradizionali e chi, forse più moderno, opta per soluzioni digitali come il fotolibro e il fotoalbum.

Il fascino dell’album tradizionale è innegabile, ma altrettanto innegabile è la fatica e la perdita di tempo nell’ordinare e successivamente incollare manualmente le foto. Personalmente mi sono fatta un po’ prendere la mano e ho stampato, qualcosa come 500 foto che avevo sul mio telefono, con l’intento di attaccarle prima o poi, nei bellissimi e artigianali album che ho acquistato. Morale della favola? Gli album sono ancora da rinnovare, e le foto sono nel loro raccoglitore iniziale, che aspettano ancora di essere attaccate. Capirete che il tempo, care mie mamme, fugit, come dicevano i latini, perciò mi sono fatta furba, e stavolta, ho deciso di fare un fotoalbum.

Fotoalbum o fotolibro? Quali sono le differenze?

Entrambi sono progettati grazie a specifici software, quindi non ci sarà nessuna foto incollata e sovrapposta sulla carta, ma la superficie rimarrà liscia con la vostra foto in evidenza.  In questo caso, per chi lo desiderasse, in ogni pagina è possibile inserire elementi grafici, scritte, sfondi, texture, a seconda del programma scelto e dal vostro personale gusto. La cosa bella, è che è tutto completamente personalizzabile.


La differenza tra i due, è che il fotoalbum ha le pagine più rigide, il fotolibro, come dice la parola stessa ha le pagine come un libro e quindi è più soft del fotoalbum.

Io, per fare una raccolta di momenti delle mie due bambine, ho optato per il fotoalbum, e mi sono affidata, ad un portale che si chiama appunto: fotoalbum.com, con ottime recensioni e con la massima possibilità di personalizzazione.

Ho scelto la linea “Happy Canvas” fotoalbum rivestito in tessuto, con texture elegante sale&pepe, nella misura 33×25.

E voi quale metodo  preferite per conservare i vostri ricordi?

www.ilfotoalbum.com

Due volte l’ anno arriva (a gennaio e a giugno) la fatidica manifestazione che accoglie al suo interno tutti coloro che sono nel settore moda, aziende, brand e soprattutto fashion addicted, o come chiamo io, i Pitti’s people.

Andando in giro per gli stand, il mio interesse inevitabilmente cade seopre sulle cose e sugli accessori che adoro ovvero: cappelli, scarpe e occhiali.

Ormai è un appuntamento imperdibile, e super gettonato, io mi diverto motlo a spiare, guardare e commentare tutto ciò che ruota intorno al Pitti, dalle situazioni alle persone… è bello perchè in questo contesto, più sei stravagante, colorato e un po’ matto e  più sei in tema con il mood Pitti!

Anche per me l’appuntamento di Pitti Immagine Uomo, è un’ccasione di divertimento nella quale posso sbizzarrirmi, vestendomi un po’ estrosa e colorata, incontrando vecchi amici e conoscendo persone sempre nuove.

Questa è la magia del Pitti, dove il particolare, la stavaganza, le tendenze e  tutto ciò che è non convenzionale, sono i protagonisti indiscussi di questa settimana fiorentina.

La chiave per essere in tema in questa importante fiera fiorentina, è rincorrere l’originalità con un tocco di sana e divertente follia, infatti la cosa che adoro di questa manifestazione sono i personaggi caratteristici, i Pitti’s People, che catturano l’attenzione di chiunque.

Personaggi, situazioni e installazioni super, fanno come sempre da cornice a questa meraviglia fiera, quest’anno abbiamo avuto addirittura la neve in una stanza.

Buon Pitti a tutti e arrivederci alla prossimo edizione che sarà la numero 96.