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La scorsa settimana sono andata a Rimini per lavoro, così ho approfittato per fare un fine settimana romagnolo portandomi dietro tutta la famiglia. Devo dire che la Riviera da queste parti ha sempre il suo perché! Sono particolarmente legata a questi luoghi, in quanto mi ricordano quando ero “giovane” 😁 che andavo a divertirmi a Milano Marittima tra discoteche e shopping. Mi sembra passato un secolo!

Adesso le mie esigenze sono cambiate, si sono evolute, sono mamma e moglie, le discoteche e la vita notturna, non mi interessano più. Le mie priorità sono le mie bimbe piccole, perciò tutto inevitabilmente ruota intorno a loro. Ho vissuto la Romagna legata al divertimento, alla vita notturna, alla mondanità, ad un “lifestyle meravigliosamente frivolo” che ho amato e apprezzato e vissuto con le amiche all’età dei vent’anni, ma che adesso giustamente non mi appartiene più.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa di come in realtà la Romagna si riconferma la vacanza ideale per ogni fascia d’età. Questo perché, da sempre è molto attrezzata, e garantisce svago e servizi adatti a tutti, dai più piccoli, ai più grandi, dai bambini ai nonni, specie quelli che amano il liscio! 💃

Infatti la Romagna non è solo piadina e discoteche, anzi… qui sono attrezzati per far divertire ogni fascia d’età; i bambini si godono il mare e i tantissimi parchi divertimento, le spiagge attrezzate con giochi e baby’s club; i ragazzi hanno l’imbarazzo della scelta con le tante discoteche e le persone âgée possono contare sui tornei di carte organizzati dai numerosi hotel del litorale. Inoltre non dimentichiamoci che questa è la patria del liscio, delle balere e dei balli da sala, che per altro io adoro! Unica pecca: il mare non è bellissimo, paragonabile a quello della Versilia, perciò non limpido, ma del resto non si può avere tutto dalla vita!

Della Romagna mi colpisce l’estrema cortesia che si respira ovunque, che fa dei Romagnoli, gente super ospitale in grado di metter a proprio agio le persone, il tutto condito da un ottimo rapporto qualità-prezzo, a mio avviso imbattibile a livello italiano. Non vorrei fare paragoni, ma da Fiorentina quale sono, posso assolutamente affermare che avremmo tanto da imparare da loro, poiché noi Toscani a livello di cortesia e ospitalità siamo ben lontani da uno standard così alto.

Divertimento in Romagna

  • Spiagge attrezzate con baby club e baby-sitting
  • Mirabilandia, parco divertimenti (Ravenna)
  • AcquaFan, acqua park (Riccione)
  • Italia in Miniatura, parco tematico (Rimini)
  • Oltremare, parco tematico (Riccione)
  • Acquario di Cattolica, secondo in grandezza in Italia (Cattolica)
  • Fiabilandia, parco divertimenti (Rimini)
  • Atlantica, parco acquatico (Cesenatico)
  • Ruota panoramica, 60 mt d’altezza (Rimini)
  • Casa delle Farfalle, serra tropicale e parco, (Cervia)
  • Salina di Cervia, (Cervia)
  • Safari Ravenna, parco faunistico, (Ravenna)

BUONA VACANZA

Con l’avvento di internet, il mondo in ogni suo aspetto è stato profondamente cambiato, stravolto e rivoluzionato, sia in bene che in male.Pensate alla quantità di informazioni che adesso abbiamo a disposizione. Ad esempio uno studente oggigiorno può contare, oltre che sui classici reperti cartacei, come libri e dispense, anche e soprattutto sulle ricerche in rete. Strumenti come PubMed, importante banca dati biomedica accessibile gratuitamente on line, adesso sono alla portata di tutti, e ciò ha sancito una vera e propria svolta

Tanto progresso, tanta innovazione, tanta tecnologia, ma anche tanto “distacco dalla realtà”, un graduale allontanamento da quelli che sono i rapporti cosiddetti “reali”, che ha fatto della sfera sociale uno tra i più  importanti cambiamenti a livello globale ad opera dei social network.

Gli psicologi monitorano costantemente il fenomeno e le ripercussioni che i social network hanno nella nostra vita e benché abbiano sottolineato anche aspetti positivi come l’immediatezza comunicativa, hanno evidenziato anche molti aspetti negativi. Dipendenza da internet, narcisismo, voyeurismo, alienazione, dismorfismo corporeo, disturbi ansiosi come il disturbo ossessivo compulsivo e disturbi dell’umore come depressione. In soggetti predisposti può insorgere una sintomatologia psicopatologica, a seconda della propria inclinazione, perciò è bene tener presente i rischi legati ad un uso improprio o ad un abuso della rete.

Prima MySpace, poi Facebook, ora Instagram, Twitter, e anche Linkedin, hanno la comune utilità di mantenere vivi i contatti nella maniera più semplice possibile, ottimizzando la comunicazione con strumenti immediati come chat e messaggistica. La comunicazione così come l’informazione è veicolata velocemente in tutto il mondo, ovunque ci sia una connessione, perciò è molto semplice far correre una notizia, vera, falsa che sia… In questo contesto, capite bene che è molto veloce, recuperare vecchi amici o conoscenti o farsene semplicemente di nuovi. Le amicizie online sono alla portata di tutti, e spesso la richiesta di amicizia viene richiesta o accettata anche se praticamente due persone si salutano appena e questa è la cosa paradossale e veramente comica dei social network. Un livello di “amicizia” diverso da quello reale, sicuramente più aleatorio e anche più leggero, senza dubbio meno profondo.

ASPETTI POSITIVI

  • POTENTE MEZZO DI COMUNICAZIONE: il miglior modo di comunicare e senz’altro il più veloce, in quanto permette di relazionarsi comodamente da casa propria o dove si vuole.
  • TEMPESTIVITA’ COMUNICATIVA: la rete e quindi i social network permettono di comunicare in tempo reale in qualsiasi parte del mondo ci si trovi e nella maniera più immediata più possibile. Siamo costantemente informati su fatti di cronaca, e aggiornamenti culturali.
  • CONNESSIONE GLOBALE: tutti nel mondo siamo connessi, indipendentemente dal nostro luogo di origine.
  • NUOVE POSSIBILITA’ DI BUSINESS: la figura della blogger, influencer e social media manager, sono solo alcuni esempi dei lavori che si possono sviluppare sui social network.
  • FAVORISCONO NUOVE RELAZIONI: conoscersi e trovarsi è sicuramente più facile e immediato.

ASPETTI NEGATIVI

  • PERDITA DEL CONTATTO CON LA REALTA’
  • STANCHEZZA MENTALE
  • DEFCIT D’ATTENZIONE
  • SVILUPPARE UNA DIPENDENZA
  • ACUIRE UNA SINTOMATOLOGIA PSICOPATOLOGICA: (anche sotto soglia) pensiamo al semplice narcisismo oppure può predisporre a certi stati ansiosi, depressivi, legati alla propria immagine e al concetto di sé, come il dismorfismo corporeo.
  • CALO DI PRODUTTIVITA’: con conseguente perdita di tempo
  • FURTO D’ IDENTITA’ E PRIVACY VIOLATA: mi è successo l’estate scorsa. Alcuni hacker mi avevano rubato l’identità, con furto di immagini mie e della mia trasmissione sulla salute.
  • FENOMENI ALLARMNATI COME IL CYBERBULLISMO: attenzione alle insidie specie per i più giovani che devono essere monitorati nel loro utilizzo della rete.
Insomma il consiglio è: maneggiare con cautela, specialmente quando si tratta  di minori.

Che si abbia una visione romantica o meno, che si intenda far da sé o demandare alla wedding planner, l’organizzazione del matrimonio è sempre al centro dei pensieri di ogni futura sposa. Sappiate che potrebbe stressarvi molto la cosa, ma fa parte del gioco, chiedete a tutte le vostre amiche 😉.

C’è chi opta per un matrimonio in grande stile e chi per una cosa minimal e più sobria, chi vuole organizzare in totale autonomia e chi si affida a professionisti; le formule sono tantissime a seconda della personalità, dei gusti e del budget a disposizione.

Dopo la proposta o la comune decisione di sposarsi, la prima domanda è:

” DA DOVE INIZIARE ? “

Bella domanda…diciamo che non c’è una risposta univoca ma ci sono delle linee guida, dettate dal buon senso, da cui poter partire per mettere in piedi il tutto. Per questo, visto che ci sono già passata, vi elenco la mia lista su come secondo me si dovrebbe organizzare un matrimonio.

TOP 20

  1. In primis bisogna capire quello che si vuole fare per quanto riguarda la cerimonia, se sposarsi con  il rito CIVILE o quello RELIGIOSO, questo dipende solo da voi e dai vostri gusti.
  2. Una volta deciso con quale rito ci si vuole sposare, la seconda cosa da pensare è il luogo dove celebrare tale cerimonia: chiesa, comune, LUOGO all’aperto come un giardino, una spiaggia o in una romanticissima isola deserta (tornassi indietro opterei per questa soluzione!).
  3. Decidere la DATA. Tappa importantissima per capire la fattibilità del matrimonio, poiché se si opta per un luogo all’aperto, la scelta della stagione è fondamentale. La data deve essere ponderata anche in base alla disponibilità del posto e della persona che vi sposerà, prete, chiesa, sindaco, comune, amico, parente, etc…
  4. Capire che tipo di RICEVIMENTO volete fare, (o non fare), pensare a come e dove farlo, prendere in considerazione diverse location a seconda dei vostri gusti e delle vostre disponibilità economiche. Se poi il luogo della cerimonia è lo stesso di quello del ricevimento, il gioco è presto fatto!
  5. Una volta decisa la data, il luogo della cerimonia e quello del ricevimento… il gioco è fatto?
    No care mie… non siete ancora a nulla 😂!!
    Mettendovi d’accordo con il vostro lui, scegliete lo stile delle FEDI e compratele o fatevele regalare dai TESTIMONI, che a questo punto avrete già individuato.
  6. Prendersi del tempo per stilare l’importantissima LISTA. La lista delle priorità e delle scadenze più immediate. Questo dipende dalle scelte che avrete deciso di intraprendere.
  7. Organizzarsi per i DOCUMENTI, che vi serviranno come atto legale per unirvi al vostro partner, questi a seconda del luogo che avete scelto, chiesa, comune o altro… calcolare eventuali impegni come CORSI prematrimoniali o altre incombenze del caso.
  8. Ecco la nota dolente: gli INVITI! Imbocca al lupo, qui sicuro almeno un litigio con qualcuno scatterà, che  sia il vostro partner, i vostri genitori, suoceri, parenti, amici o altri… preparatevi, qualcuno, a meno che non invitiate tutti i vostri conoscenti, scontenterete.
  9. Decidere come comunicare ai vostri invitati, (se ne avete), la data e i dettagli del vostro matrimonio. Se optare per le classiche PARTECIPAZIONI o fare qualcosa di meno anacronistico e più smart, come una chat su Whatsapp o cose simili.
  10. Decidere se aprire una LISTA DI NOZZE in un negozio o in un’agenzia di viaggi, o limitarvi alla fantasia e alla generosità dei vostri invitati. Il mio consiglio è aprire un conto cointestato con il partner e comunicare il vostro IBAN, non è la cosa più elegante del mondo, lo so, ma almeno potete scegliere il viaggio o il necessario per la casa, in totale autonomia e senza vincoli.
  11. Scegliere con accuratezza il FOTOGRAFO e/o il VIDEOMAKER, qualora vogliate (e ve lo consiglio) fare un reportage del vostro giorno. Vi consiglio di dare un’occhiata su internet e chiedere ai vostri amici, in certi casi il passaparola è la strategia vincente.
  12. Scegliere, se non l’avete ancora fatto, l’ABITO per il matrimonio…solitamente questo è un passaggio fondamentale, che gran parte di noi donne, compie automaticamente dopo la proposta o in parallelo a agli altri punti. Oggigiorno con internet, abbiamo modo di vedere di tutto e di più, possiamo anche comprare l’abito online, una vera risorsa! Io feci una ricerca estenuante, partendo con un’idea e finendo con un’altra. Alla fine decisi per farmelo fare su misura.
  13. TRUCCO e PARRUCCO, da fare in autonomia o farvi aiutare da professionisti, a casa vostra o in salone.
  14. BOUQUET, fiori e addobbi per chiesa e ricevimento. Il mazzo di fiori della sposa è importante, molto meno sono i fiori per la chiesa e per il ricevimento, perciò vi consiglio di non buttare via soldi con allestimenti floreali, costosi e inutili. Il Bouquet deve essere bellissimo, e in tema con il vostro abito.
  15. Da scegliere il mezzo di LOCOMOZIONE con il quale vi muoverete, che sia auto, calesse, moto, barca, astronave spaziale, questo a seconda delle vostre idee e dei vostri gusti.
  16. Vari dettagli per il ricevimento, in primis il CATERING e l’intrattenimento come MUSICA e animazione o qualsiasi altra cosa abbiate in mente come fuochi d’artificio, photoboot, etc…
  17. La TORTA NUZIALE, importante perché è il momento più fotorafato del matrimonio, nel quale tutti gli sposi sono immortalati, perciò è bene che sia bella più che buona. La mia faceva schifo, e pensare che mi ero così raccomandata!
  18. Scegliere se fare o meno le BOMBONIERE. Un’idea interessante è, o farle in totale autonomia, magari con qualcosa di particolare e lontano dai soliti confetti, o destinare i soldi ad una causa benefica, infatti adesso ci sono diverse onlus che forniscono questo servizio.
  19. Dulcis in fundo: la LUNA DI MIELE. Vedrete come vi rilasserà organizzare il viaggio di nozze, a me ha fatto questo effetto, nonostante il caos del momento.
  20. Prendere in considerazione l’idea di partire per una meta lontana e sposarsi in gran SEGRETO! Una volta tornati fate una festa per comunicare il lieto evento.
RICORDATE: non c'è il matrimonio perfetto!!! 
Sappiate che ci sarà sempre l'inconveniente all'angolo che cercherà di guastarvi la giornata, 
ma voi in quel caso, dovrete essere bravi a farvi scivolare le cose addosso, 
perché la cosa più importante di tutte  sarà il vostro benessere psicologico.

E poi… godetevi il vostro ADDIO AL NUBILATO con le amiche!

 

Una delle città più interessanti che conosca, una metropoli che non mi stanca mai e nella quale mi trasferirei volentieri, senza pensarci due volte, è Londra.
Un luogo nel quale si respira un’aria cosmopolita, dalla tradizione, alla modernità, dall’architettura alla natura, un vero e proprio miscuglio di culture ed etnie integrate alla perfezione.

VIDEO: Cosa vedere a LONDRA 

Stavolta sono andata a Londra con la mia famiglia, al “Saint Joseph College” a Oakwood, non proprio in centro zona 1, ma grazie alla metropolitana londinese, questo non è stato un problema.
La mattina tutti a imparare/ripassare le nozioni di inglese con i teachers e poi il pomeriggio a spasso per le mille attrazioni londinesi.
Londra è una città bimbi friendly, adatta ai bambini, perché racchiude in sé, diverse opportunità e attività per i più piccoli, che vi elenco di seguito.

Unica nota negativa: nella metropolitana, non sempre sono presenti gli ascensori per passeggini o carrozzine.
In molte occasioni mi toccava trasportare per le scale il passeggino, e io, avendo due bimbe piccole, una delle quali ancora non cammina , ho avuto qualche seria difficoltà. Difficoltà però, ampiamente superate dalla cortesia inglese, che ho riscontrato nelle tante persone che ci mostravano 
spontaneamente il loro aiuto. Detto questo, Londra si conferma una meta top per famiglie.

 – COSA FARE A LONDRA CON I BIMBI

  1. London Eye, la ruota panoramica più grande d’Europa inaugurata nel 2000, 135 mt di altezza. C’è la concreta possibilità che vi siano lunghe code, perciò vi suggerisco di comprare i biglietti online.
  2. Natural History Museum, un luogo magico grazie ai suoi dinosauri e ai tanti animali presenti.
  3. Science Museum, con i diversi mezzi esposti, le sue vetture, il fornito reparto di aeroplani e uno spazio nei sotterranei pensato appositamente per i più piccoli e per il loro divertimento.
  4. I tanti parchi che compongono la città, all’interno dei quali potrete trovare uno spazio per far divertire i vostri bambini, tra scoiattoli e papere.
  5. Il cambio della guardia a Buckingham Palace, è uno spettacolo gratuito quotidiano, da informarsi online per l’orario esatto.
  6. Greenwich e il suo National Maritime Museum, (gratuito come tutti i musei), il Cutty Sark, famoso veliero, e il Royal Observatory, rinomato per essere il meridiano “zero”.
  7. Lego store in Leicester Square, un vero parco giochi fatto di mattoncini.
  8. Hamleys, un negozio di giochi enorme e super accessoriato.
  9. Per tutti gli amanti di Harry Potter, da non perdere il binario 9 e tre quarti a King’s Cross e gli studios della Warner Bros.
  10. La casa museo di Sherlock Holmes in Baker Street, potrebbe essere un’idea per tutti coloro che adorano l’eccentrico investigatore.

Indipendente dai bambini, a Londra ci sono moltissime cose da vedere, a seconda del tempo e dei gusti personali:
Vi elenco di seguito alcune tappe che secondo me non potete perdere, tra monumenti, musei, parchi, mercati e piazze.

Ecco i miei MUST

Oltre a queste cose, ovviamente ce ne sono tante altre da scoprire e visitare approfonditamente, io ho fatto solo la mia selezione dei posti che in assoluto preferisco e che secondo me non potete perdere.

BUON VIAGGIO 

Votare è un nostro sacrosanto diritto, la storia ci insegna che è stata una lenta conquista, frutto di lotte e sacrifici, perciò in visione di questo background storico-politico è soprattutto nostro dovere non disertare alle urne.

Il 26 maggio in tutto il territorio fiorentino si vota dalle 7 alle 23, per eleggere:

  • Sindaco e i consiglieri comunali (scheda blu)
  • Elezioni europee (scheda fucsia)
  • Presidenti e consiglieri dei quartieri fiorentini (scheda verde)

Per quanto riguarda la scheda blu, troveremo nove candidati sindaco: Dario Nardella, Antonella Moro Bundu, Fabrizio Valleri, Gabriele Giacomelli, Ubaldo Bocci, Roberto de Blasi, Watte Mustafa, Saverio Di Giulio e Andres Lasso.

Come potete vedere sotto il nome del candidato sindaco, troverete i simboli delle varie liste, per esprimere la propria preferenza basterà apporre una X sul simbolo scelto,  con il nome a fianco del candidato consigliere comunale che desideriamo eleggere. E’ possibile scrivere due preferenze, purché siano di sesso opposto e nella medesima lista. Viceversa il voto verrà invalidato, perciò vi consiglio di porre la massima attenzione nel compilare correttamente la scheda.
C’è la possibilità di fare il voto disgiunto, ovvero scegliere una lista non collegata al sindaco prescelto,  barrando con una X la lista scelta con il nome del candidato preferito.

In queste elezioni amministrative, sono l’addetto stampa dell’Avvocato Silvia Motroni, candidata al consiglio comunale di Firenze, in lista civica: “Nardella Sindaco”.

I suoi punti:

  • -Ridare il centro ai Fiorentini, agevolandone residenza, servizi e sicurezza generale.
  • -Regolamentare il fenomeno dei privati che affittano in regime di B&B.
  • -Introdurre il mecenatismo nella sanità pubblica, con una nuova proposta legge denominata: “BONUS SALUS”, già apprezzata dal Sindaco Nardella e da Stefania Saccardi.

 

Il mio impegno non è unicamente come ufficio stampa, ma anche e soprattutto come forte sostenitrice di Silvia, perché donna con una formazione specifica elevata, con esperienza pregressa come consigliera comunale a Montecatini, sua città natale. Chi la conosce, sa bene che è una persona che sa quello che dice e che porta avanti le sue idee con coraggio e lealtà, mantenendo rigorosamente le sue promesse.
Silvia Motroni, non è solo un avvocato altamente formato, ma una donna ricca di valori, Cattolica in cammino, seguace del Vangelo e della parola di Cristo, perciò in primis legata ad una politica umanitaria e inclusiva, tematiche importanti e rare al giorno d’oggi.

CHI E’ SILVIA MOTRONI:

Nata a Montecatini Terme il 4 aprile 1963. Avvocato penalista e magistrato onorario per 12 anni presso la Procura di Pistoia. Dal 2014 ad oggi ricopre la carica di Consigliera Comunale a Montecatini con delega ai grandi eventi sportivi e turistici. Ha presieduto la Commissione controllo società partecipate. Membro per un anno del COL dei Giochi Olimpici nazionali di Special Olympics; membro ventennale dell’Associazione Amici del Maggio Musicale, dove ha ricoperto per 10 anni la carica di Consigliere nel Consiglio direttivo, svolgendo attività di volontariato e promozione della cultura e della musica; membro per 10 anni dell’Associazione “Firenze Donna”; membro della ‘American Woman’s League; membro del Comitato Donne Toscane for Trisome, presieduto dall’On. Monica Baldi, col quale ha organizzato a Firenze i giochi nazionali di atletica leggera e calcetto per atleti con disabilità intellettive. Impegnata nella difesa dell’ambiente con l’Associazione ‘Insieme per l’Ambiente’, cattolica in cammino, si dedica all’apostolato della preghiera, dell’evangelizzazione del sostegno ai malati e ai bisognosi, con partecipazione a missioni umanitarie: terremoti e assistenza al servizio medico nella giungla in Messico. Artefice del progetto “Pet housing” che accoglie e ricolloca nel centro nord, i cani abbandonati e maltrattati provenienti dal sud.
Madre, moglie e amante indiscussa degli animali.

www.silviamotroni.it

ANDIAMO A VOTARE

E’ appurato che viaggiare apra la mente. E’ indiscusso e chiunque provi ad affermare il contrario, ovviamente non sa quello che dice.

Non è la solita frase retorica, uscita da un’appassionata viaggiatrice dall’anima raminga, ma un vero e proprio mantra, che ha delle basi scientifiche.

Il viaggio è uno stimolo, un modo di conoscere cose nuove, mai viste, culture e usanze lontane, cose sconosciute ai nostri occhi. Le persone che viaggiano sono più flessibili cognitivamente, sviluppano diverse caratteristiche del pensiero divergente, che a differenza di quello convergente, è  specializzato nel formulare una serie di soluzioni alternative e non canoniche ai soliti quesiti quotidiani. Per intendersi il pensiero divergente è strettamente collegato alla creatività.


Io amo viaggiare, è la cosa che in assoluto mi appassiona più di tutto. Prima che nascessero le mie bambine, ho fatto molti viaggi, ho visitato diversi paesi… anche se per i miei gusti, mai abbastanza…
Sono alla continua ricerca di mete (baby friendly) in grado di stuzzicarmi “l’appetito viaggereccio”. Il continente che più in assoluto mi attrae, e nel quale mi piacerebbe fare diversi stop, è sicuramente l’Asia, in tutte le sue variopinte sfaccettature.

Avendo due bimbe piccole e soprattutto un marito che spesso si scontra con la mia anima fortemente raminga, mi devo accontentare di non “solcare gli oceani”  per rimanere in zona Europa.
Qualche mese fa si è prospettata l’opportunità (colta al volo!) di andare con le bimbe una settimana a Londra al St. Joseph College, per fare un’esperienza, facendole toccare con mano, seppur per breve tempo, un assaggino della cultura anglosassone.
Lezione di inglese la mattina e poi tempo libero in giro per la città. Adoro Londra!

Viaggiare, girare il mondo, scoprire nuove e diverse realtà è un vero e proprio toccasana per la salute psicologica individuale e di coppia. Ricercatori e colleghi psicologi, concordano nell’affermare che viaggiare stimola diverse aree della sfera psico-sociale. Ecco di seguito alcuni benefici:

  • Aumenta la creatività.
  • Aumenta la fiducia in se stessi, l’autostima e l’autoefficacia.
  • Aumenta la capacità di problem solving.
  • Aumenta l’umiltà, lo spirito critico e la pazienza.
  • Aumenta il buonumore.
  • Aumenta la voglia di confronto con il prossimo.
  • Aiuta a superare momenti difficili e di smarrimento.
  • Aumenta l’apertura alle novità.
  • Aumenta la lucidità mentale.

I benefici non finiscono qui, ce ne sono tanti altri…questa è solo una breve lista, il punto di partenza per una stimolante ricerca, magari “strada facendo”…
E a voi cosa evoca viaggiare?

✈ –BON VOJAGE – ✈



 

Il 1 maggio è festa! Non si lavora, tranne noi liberi prefessionisti, partite iva e altri lavoratori autonomi … ma questo è un altro discorso.

Una buona occasione, tempo permettendo, visto come si è raffrescato, per organizzare una gita, una scampagnata o soltanto una girata per la città, passeggiando per il centro o nei giardini limitrofi. Allora ecco qualche appuntamento interessante da prendere in considerazione su Firenze e dintorni.

A Firenze:
  • Fiera al Parco delle Cascine, dalle ore 8 alle 20.
  • Mostra dell’Artigianato alla sua 83° edizione, ultimo giorno di questa fiera in Fortezza da Basso.
  • Mostra dei Fiori, al Giardino dell’Orticultura, immancabile appuntamento per tutti i fiorentini dal pollice verde e appassionati di piante. 
  • Giardino dell’Iris di Firenze, al Piazzale Michelangelo, aperto dal 25 aprile al 20 maggio, tanti gli eventi in programma, andate sul sito a vedere.
  • Mostra Leonardo Da Vinci, a Palazzo Vecchio.
  • Mostra David Bowie a Palazzo Medici Riccardi, Heroes – Bowie by Sukita, ingresso
    intero 10 €, ridotto 6 € e gratis under 17.
  • Mostra Caterina dei Medici a Palazzo Medici Riccardi fino al 21 maggio.
    Intero €10,  €6 ridotto, gratis under 18 anni, incluso l’accesso al museo e alla mostra Heroes Bowie by Sukita.
  • Trofeo Marzocco Piazza della Signoria, ore 15:30, gara di sbandieratori organizzata dai Bandierai degli Uffizi.
  • Palazzo Strozzi, mostra di Andrea del Verrocchio, fino al 14 luglio, organizzata insieme al Museo Nazionale del Bargello.
  • Cortile di Palazzo Strozzi, mostra fotografica “A dream called Europe”, organizzata da ANSA e Fondazione Palazzo Strozzi, fino al 10 maggio.
  • Parco d’Arte Pazzagli, pic nic, laboratori per bimbi  visite guidate e caccia al tesoro, una giornata tra arte e natura. Ingresso: 6 euro. Bimbi (sotto 2 anni) e disabili: gratis.
  • Mostra Van Gogh e i Maledetti, chiesa Santo Stefano al Ponte, fino al 5 maggio. Ingresso: adulti € 13; Studenti e Over 65 € 10; dai 5 a 12 anni € 8;  under 5 gratis.
  • Festival d’Europa a Firenze, vari appuntamenti in diversi luoghi della città, per info e programma completo, vedere sul sito.
  • Parco di Pratolino e le sue meraviglie naturali, con possibilità di visite guidate.

Sono sicura che oltre a questi appuntamenti ce ne siano diversi altri in giro per la città, basta solo spulciare sul web.

🌷 Buon 1°maggio 🌷

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” così recita il famoso detto polare.
Infatti se è vero che a Natale è d’obbligo stare con la propria famiglia (anche se io preferirei andare a farmi un bel viaggio) a Pasqua possiamo dare libero sfogo alle nostre idee itineranti e girovaghe.

Personalmente per Pasqua, adoro andare al mare, pregustandomi l’aria marina prima dell’arrivo delle vacanze. Il mare in Toscana non è certamente quello della Sardegna, ma la nostra costa, offre così tante soluzioni, da un punto di vista turistico, che si può classificare come meta perfetta per il week end Pasquale.

Dai paesaggi naturali e incontaminati della Maremma, alle passeggiate tra i negozi e gli stabilimenti balneari della Versilia. La scelta ovviamente dipende dai vostri gusti, dalle vostre inclinazioni e dalle vostre tasche.

Indipendentemente dalle mete marine, in Toscana c’è tantissimo da vedere, modestia (che non ho 😂) a parte, la mia regione è una perla all’interno della quale è possibile trovare di tutto, così tante di quelle meraviglie sia naturali-paesaggistiche, sia storico-artistiche, che difficilmente può essere uguagliata. Perciò venite in Toscana a fare una gita e sicuramente rimarrete soddisfatti in termini di luoghi da esplorare. Quanto ad ospitalità, noi toscani, vi avviso che non siamo propriamente famosi per quanto riguarda cortesia e gentilezza, questo per dovere di cronaca va detto.

TOP 5 cose da fare a Pasqua

  1. Gita al mare
  2. Gita in montagna
  3. Gita in campagna
  4. Gita per le Città d’Arte
  5. Rimanere in città e organizzarsi

1. Gita al mare

Questa è la classica meta (la mia preferita), per tutti coloro che vogliono godersi un po’ di sole e mare pre-ferie, tempo permettendo. Qui in Toscana i posti di mare sono diversi, c’è solo l’imbarazzo della scelta, come ho già precedentemente scritto, si va dai luoghi più naturali, selvaggi e incontaminati ai luoghi più attrezzati, organizzati, e “fighetti”. Dalla Maremma alla Versilia, c’è l’imbarazzo della scelta. E voi, quale località marina, in Toscana, preferite?

2. Gita in montagna

Per tutti gli amanti del trekking, delle passeggiate e dei pranzi pesanti da rifugio, la meta per voi è senz’altro quella montana. Alpi Apuane e Appennino Toscano, regalano posti veramente belli, spettacoli ad alta quota da visitare, sentieri da percorrere e piccoli scorci da scoprire.

3. Gita in campagna

Le dolci colline toscane, sono posti meravigliosi nei quali potrete organizzare scampagnate, non tanto lontane dalle città. Organizzare un bel pic nic e visitare le numerose fattorie didattiche che sono presenti nel nostro territorio, ad esempio nel Mugello ce ne sono molte e ben organizzate. Le fattorie didattiche rappresentano un’idea molto accattivante per i bambini, poiché oltre ad offrire ottimi pranzi, bimbi friendly, ci sono gli animali della fattoria da visitare, scelta sicuramente preferibile da scegliere al posto degli zoo. Ho fatto un articolo su questo argomento, sul perché preferire la fattoria didattica allo zoo, leggi qui.

4. Gita per le città d’arte

La Toscana, così come tutta Italia è piena di città d’arte, meravigliosi esempi di architettura e storia, musei a cielo aperto, da visitare e scoprire. Dalla Val D’Aosta alla Sicilia, dal Trentino alla Puglia, passando per il centro Italia, la nostra Penisola racchiude una sorta di scrigno meraviglioso, con perle diverse e particolari. Rimanendo in Toscana, in primis (scusate il campanilismo) Firenze, la mia città, la culla del rinascimento, è un piccolo gioiellino da girare facilmente in un week end. Oltre al capoluogo toscano, da visitare sicuramente ci sono  Siena, Arezzo, Pisa, Livorno, ma anche tutti quei paesini più piccoli e caratteristici che la Toscana racchiude. C’è l’imbarazzo della scelta.

5. Rimanere in città

Per tutti coloro che non hanno organizzato niente, e che si riducono all’ultimo momento, con genitori e suoceri che pressano per passare Pasqua insieme, c’è il consueto pranzo domenicale, buono ma alquanto barboso. Quest’anno mi tocca! L’anno scorso andammo a Venezia, Burano e Murano, una gita molto bella, posti meravigliosi, ma alquanto scomodi con bambini piccoli e passeggini, perché con la quantità di ponti, vi lascio immaginare lo sbattimento di mio marito… io ero incinta, perciò niente pesi  😉. Per tutti coloro che si sono salvati dal pranzo con tutto il parentado (beati voi!!) se è una bella giornata, potete organizzare un bel pic nic in un giardino cittadino, ad esempio a Firenze ci sono le Cascine, un parco molto bello, nel quale sbizzarrirsi nello scegliere un posto per stare all’aperto e giocare con i bambini,  organizzando una splendida caccia al tesoro con le uova pasquali.  Oppure visitare qualche museo, a Firenze ci sono gli Uffizi, che sicuramente meritano la fila per l’ingresso.

Se siete a Firenze per Pasqua, vi consiglio di assistere allo "Scoppio del Carro" 
davanti al Duomo, la tradizionale cerimonia laico-religiosa, di origine medievale, 
nella quale un particolare carro, trainato da buoi bianchi, una volta terminato il loro
percorso nel centro storico, si fermano per lo scoppio, con petardi e piccoli fuochi 
artificiali. Sicuramente da vedere!

 🐣  BUONA PASQUA 🐣

La vacanza perfetta… non esiste! La meta ideale è una questione individuale.
Eh si, hai capito bene, non esiste una vacanza perfetta, perché siamo così diversi e i gusti a volte sono diametralmente opposti all’interno della stessa famiglia, che è quasi impossibile mettere d’accordo tutti, a meno che, non si opti pazientemente, per andare incontro all’altro. Questa è la scelta più giusta, ovviamente se fatta vicendevolmente e non a senso unico. Non è mai una scelta saggia soccombere all’altro per il quieto vivere.

Personalmente il mio concetto di vacanza è quello di viaggiare, prendere voli e solcare gli oceani, questa per me rappresenta la vacanza ideale. forse sarò limitata, ma non capisco, chi avendo la possibilità (economiche e non solo), non lo fa e opta per andare sempre nel medesimo posto… Oh mio Dio! 😱

So benissimo che non è cosa semplice, né economica, né spesso alla portata di bimbo, ma l’idea di spendere diversi soldini, per andare in posti limitrofi, carini, ma visti e rivisti, solo perché ci sono i bimbi, non mi piace per niente. Il mondo è tanto grande, e ci sono così tante cose da vedere, da scoprire, da ammirare, che vale la pena, organizzarsi e per certi aspetti anche sacrificarsi per esplorarlo, e se si hanno bambini al seguito, basta qualche accorgimento e il gioco è fatto. Io la penso così, e nessuno mi farà mai cambiare idea su questo aspetto! Per me viaggiare e vedere cose nuove, è la cosa che mi rilassa più di tutto, scoprire nuove civiltà, nuovi usi e costumi, diversi dai miei, è uno stimolo e una opportunità  che arricchisce il nostro bagaglio culturale e intellettivo.

Ma non tutti siamo uguali, e il mondo è bello perché è vario, e nelle stesse famiglie a volte i gusti sono diametralmente opposti, perciò vicendevolmente ci si dovrebbe adeguare all’altro.

Non nascondo che mi sarebbe piaciuto molto avere una nutrita sezione di viaggi nel mio blog, ma non viaggiando più come un tempo, ho preferito scrivere di quella che è la mia quotidianità e ahimè per adesso i viaggi (quelli che intendo io, oltreoceano) non rientrano propriamente nella mia routine di tutti i giorni. I motivi? Diversi tra cui, un marito un po’ ansioso, due bimbe piccole (ma quello non sarebbe un problema) e non ultimo anche l’aspetto economico. Ma sono un’ottimista di natura, perciò inizio già a progettare uno dei miei prossimi viaggi: Giappone o Cuba.

E a te piace viaggiare?

Quale è la tua vacanza ideale?

Il 20 marzo è stata riconosciuta dall’ONU “Giornata mondiale della Felicità”, una ricorrenza molto piacevole per festeggiare ogni anno il mio compleanno! Tale data, mi ricorda che della mia vita devo essere felice per quello che ho e i traguardi che sto raggiungendo ogni giorno. La stessa felicità e spensieratezza che da sempre voglio insegnare alle mie Figlie. Vorrei che nella loro vita fossero serene, indipendenti, autonome, libere da schemi intrappolanti e soprattutto consapevoli, di loro stesse e dell’ambiente circostante.
Oggi spengerò la mia candelina, desiderando tutto questo.

Ognuno di noi è artefice del proprio destino, perciò è importante, da genitori, dare le chiavi giuste ai nostri figli per affidargli tutti gli strumenti in nostro possesso per far sì che loro, possano costruire al meglio il loro futuro.

Il futuro che voglio, anzi che esigo per le mie figlie, deve essere migliore del nostro, con persone più coscienziose di noi, una nuova generazione che abbia quella cura e quell’attenzione in più, che noi non abbiamo avuto e che non abbiamo sufficientemente, sia  per noi stessi, sia per il prossimo e per l’ambiente. Oggi 20 marzo, oltre che essere il mio compleanno è anche l’Equinozio di primavera, e la “Giornata Mondiale della Felicità” sancita dall’ONU nel 2012, perciò penso che questa sia la data più idonea per “iniziare” a rispettare la natura e il nostro contesto.
Siamo circondati da meraviglie e noi, non solo non ce ne curiamo, non solo non le rispettiamo, ma facciamo di tutto per inquinarle, sporcarle e abbatterle.

  • RACCOLTA DIFFERENZIATA
  • LIMITARE L’USO DELLA MACCHINA E DEI MEZZI INQUINANTI
  • USARE PRODOTTI BIO-COMPATIBILI
  • CERCARE DI NON UTILIZZARE LA PLASTICA USA E GETTA

 

L’inciviltà italiana, rispetto ad altri paesi europei, specie quelli del Nord, è una cosa che mi fa schifo, mamma mia quanta ignoranza, quanta negligenza e ottusità. Capisco molto bene, tutti quei connazionali che scelgono di trasferirsi all’estero. Lo farei anche io, se non avessi certe dinamiche familiari che purtroppo mi legano qua.

Parlando di ambiente, Greta Thunberg, l’ambientalista Svedese è diventata un simbolo, un’icona da prendere ad esempio, tant’è che con suo quel suo gesto, ha smosso l’opinione pubblica di tutto il mondo. Sinceramente non capisco, chi la critica, giornalisti, teorici del complotto, presuontuosetti televisivi, paranoici incalliti e tanta gente che non capisce un bel niente, che critica ingiustamente questa ragazza. Ma tanto di imbecilli ne è pieno il paese, perciò non diamogli importanza, ma lasciamoci guidare nelle nostre scelte dal buon senso e lottiamo per quelle battaglie importanti e sacrosante, come questa per l’ambiente.
Pensiamo ai nostri figli e proviamo a lasciargli un germoglio di buon senso, affinché si sviluppi e cresca bene in loro, il senso del giusto e del rispetto reciproco, come un albero dalle forti radici.

 Tanti Auguri a me … e a chi lotta per questa causa!