Ci siamo, tutti pronti a preparare gli addobbi natalizi, ma soprattutto lui, l’oggetto cult di ogni Natale che si rispetti, l’albero di Natale. Si, perché con l’arrivo di dicembre, in certi paesi anche prima, siamo in piena aria natalizia, con tutto quello che comporta.

 – LA MAGIA DEL NATALE –

ALBERO VERO o FINTO ?

La prima cosa è capire se vogliamo optare per l’albero di Natale vero o finto. Io mi sono imposta con mio marito e così finalmente abbiamo l’albero di Natale, finto. Se è vero che l’albero di Natale reale, emana un buonissimo profumo di abete, l’idea che dopo il nostro utilizzo possa morire, mi rattrista un po’. Perciò ho deciso di spendere un po’ di più per un albero di Natale artificiale in grado di durare nel tempo. Una scelta che possa essere anche  ecologica con uno sguardo all’ambiente. Certo, la scelta migliore sarebbe stata quella di scegliere un albero di serra, coltivato da un agricoltore di fiducia, magari vicino casa, così anche a Km 0, che successivamente avremmo avuto cura di piantare e coltivare.  Se però non abitiamo in campagna, o in un luogo con un ampio giardino, questo risulta un po’ difficile. Inoltre dobbiamo tenere in considerazione, che non tutti gli habitat vanno bene per il nostro povero alberello. Una buona idea che ho visto non ricordo dove, è quella di creare nella città, un punto di raccolta alberi natalizi, nel quale coltivatori esperti se ne prendono cura, piantandoli e magari riutilizzandoli per gli anni successivi.

IKEA ormai già da qualche anno, aiuta l'ambiente con questa speciale iniziativa (leggi qui). 
Se non volete rinunciare ad avere l'albero vero, sicuramente il mio consiglio è quello di prenderlo IKEA.
Per maggiori info, ecco il rimando al sito IKEA

LE DIMENSIONI CONTANO

Eh si amici miei, le dimensioni contano, eccome se contano! Ma cosa avete capito?? Sto parlando ancora dell’albero di Natale. 😁
Le dimensioni sono ovviamente a vostra discrezione, anche perché oltre ai vostri gusti, che possono essere gradevolmente estrosi, dovrete fare i conti con gli spazi della vostra casa. Se la vostra abitazione non è grandissima, è chiaro che non sarà possibile o almeno auspicabile optare per un albero di Natale enorme. In quel caso bisogna ridimensionare le prospettive al fine di non strafare. Se invece avete una casa stile “piazza d’armi”, cioè mediamente grande, potrete sbizzarrirvi con tutte le dimensioni che vorrete…per i più audaci, potreste anche farne più di uno, in quel caso… imbocca al lupo!

🎄- TOP 10 -🎄
ADDOBBI ALBERO DI NATALE

  1. La prima cosa da fare è acquistare le lucine! Senza lucine, non è Natale. Meglio scegliere le fantastiche lucine a LED, perché sicure, economiche e certamente più luminose delle lampadine a incandescenza, ormai attempate e old style. Per quanto riguarda la quantità, dipende dai vostri gusti, Ma quante ne servono? Al di là dei gusti personali, più luci ci sono, più l’albero risulterà bello. Fate un po’ i vostri calcoli, e non abbiate paura di osare, in fin dei conti è Natale una volta all’anno. Ecco mentre scrivo ciò, sto pensando che al mio albero di Natale, non starebbero male altre lucine, perciò comprerò su Amazon queste qui

  2. Una volta acquistata una valanga di lucine, adesso non rimane altro che posizionarle sul nostro alberello. Principalmente esistono due metodi che ci consentono di metterle a modino. Un metodo consiste nell’impiego di due serie di lucine, una posizionata verso l’interno dell’albero e una montata sui rami esterni. Il  secondo metodo è quello, per chi avesse solo un filo di lucine, che consiste nel farlo girare lungo i rami specie vicino alle palle, o alle decorazioni più belle, per impreziosirle ancora di più. Un ultimo trucco può essere quello di nascondere il filo verde all’interno, così da avere l’effetto solo del luccichio delle lampadine.
  3. Una cosa che sicuramente tutti tralasciano, o almeno a cui danno poca importanza, (io compresa), è la base dell’albero. Che abbiate un albero vero o finto, dovete tener conto che sarebbe opportuno addobbare, ricoprire, abbellire o rendere presentabile, la parte inferiore del vostro albero. I metodi a cui possiamo ricorrere sono diversi, a seconda della vostra base. Stoffe, pacchetti e pacchettini (anche finti), vasi decorati, insomma date libero sfogo alla vostra fantasia e alla vostra creatività.
  4. Gli addobbi da appendere, che siano palle, cuori, stelle, angeli, o altre decorazioni, l’effetto finale è quello che conta. Il “Bon Ton” recita che le palle più grandi vadano posizionate sotto nei rami più grandi e le piccole in alto, io penso che sia del tutto irrilevante, perché l’effetto finale è quello che conta.
  5.  Un trucco importante come ho già detto, per far risaltare al meglio le decorazioni natalizie è quello di mettere le lucine vicine alle palle di natale.
  6. Siamo arrivati all’argomento “puntale” ovvero alla cima dell’albero.  Il classico puntale dell’albero di Natale è quello che finisce a punta, a me non piace più, lo trovo alquanto datato e obsoleto. E pensare che mi piaceva tanto da piccola, quella specie di freccia a puntava in alto, adesso non lo posso proprio vedere! Il puntale a questo punto, può essere quello che desiderate, una stella, un angelo, una foto attaccata con una molletta, qualsiasi cosa. Spazio alla fantasia. 
  7. Se, come me, avete optato per un albero di Natale artificiale, per varie ragioni, tra cui quella ecologica, ecco allora abbiatene cura, affinché duri a lungo. La maggior parte del tempo infatti, il nostro alberello finto, riposerà in cantina, per questo dategli un’ubicazione distesa, il più possibile lontana da umidità e polvere.  Abbiate cura di chiuderlo con un sacchetto o meglio ancora nel suo originale imballaggio in cartone.
  8. Se il nostro magico alberello artificiale, è un po’ rovinato, non al massimo della forma, ma non vi sentite di buttarlo, sottostando al consumismo acquistandone un altro, allora datevi da fare, e rimettetelo in sesto! In commercio ci sono molte decorazioni verdi, finto fogliame o addobbi che sicuramente potrebbero fare al caso vostro. Sbizzaritevi come più vi piace.
  9. Se non avete abbastanza spazio per un albero di Natale vero o finto che sia, beh non abbattetevi, perché in commercio ci sono altrettante soluzioni carine, tipo alberelli stilizzati di ogni dimensione e stile. Ce ne sono davvero molti, di ogni materiale e misura. Se amate il fai da te o siete esperti di bricolage, sono sicura che riuscirete da soli a realizzare un bellissimo e unico alberello, secondo i vostri gusti e le vostre necessità.
  10. Spazio alla creatività e non abbiate paura di esagerare…la sobrietà non è la strada giusta.

    E se gli addobbi sono tutti diversi?

    Sappiate che non c’è limite alla fantasia! Sul nostro albero di Natale può andare d i tutto! A maggior ragione se sono palline o decori con un particolare legame affettivo, magari tramandati di famiglia in famiglia, o comprati in momenti speciali e significativi della vostra vita. In questo caso si raccomanda solo l’unica accortezza di inserire una decorazione che rimanga abbastanza neutra, da distribuire omogeneamente nell’albero, in mezzo agli altri addobbi, in modo da creare una specie di continuità.

    BUON NATALE

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